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Santi Pietro e Paolo autentici pilastri della Chiesa

Cari Amici, La solennità degli Apostoli Pietro e Paolo è insieme una grata memoria dei grandi testimoni di Gesù Cristo e una solenne confessione in favore della Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. La Chiesa da sempre li ha voluti ricordare assieme, quasi a voler comporre in unità la loro testimonianza. San Pietro e san Paolo, con le loro diverse ricchezze, con il loro personale carisma, hanno edificato un’unica Chiesa. Sono questi i santi apostoli che con il loro sangue hanno fecondato la Chiesa:hanno bevuto il calice del Signore e sono divenuti gli amici di Dio. Questi due autentici pilastri della Chiesa e coraggiosi annunciatori del Vangelo. Attraverso il loro martirio, e la loro testimonianza essi costituiscono il fondamento della nostra fede nel Signore Gesù; insieme sono i fondatori della nuova Roma cristiana. Anche per questo la Chiesa Cattolica celebra la solennità degli Apostoli Pietro e Paolo come unica festa nello stesso giorno, il 29 giugno. Secondo un’antica tradizi...

La Tradizione della Chiesa, non è altro che il Depositum Fidei

Carissimi amici, la Tradizione è l’anima della Chiesa, la linfa vitale e santificante, dalla quale nessun cattolico può prescindere. La Tradizione della Chiesa, orale e scritta, tutta intera, non parziale, non a frammenti, custodisce la Verità lasciata in eredità da Cristo, l’Unto di Dio, il Sacerdote salito e morto sulla Croce per la salvezza di ciascuno. A questa Tradizione hanno sempre fatto riferimento tanti Santi Vescovi, Pontefici e confessori, che riuscirono con la loro inossidabile, inscalfibile Fede e per speciale grazia divina, a diagnosticare le cause e i mali della Chiesa in ogni tempo. LA TRADIZIONE! Ma, in effetti, cos'è la Tradizione? Mi sembra che spesso la parola non sia esattamente compresa. la si assimila alle "tradizioni" come esistono nei mestieri, nelle famiglie, nella vita civile ecc...la Tradizione non è un insieme di usi contingenti, ma è: il deposito della fede rivelato da Dio. La Tradizione non è il complesso delle usanze legate al passato e cus...

La Vera Obbedienza

Carissimi amici, C'è una fondamentale virtù cristiana su cui, specialmente nei tempi di oggi, mi sembra opportuno richiamare la vostra attenzione: è la virtù dell'obbedienza. Perché? Perché ciò che ci fa perdere la grazia santificante, l'amicizia di Dio, è appunto il peccato opposto, il peccato di Eva, la madre del genere umano, il peccato di disobbedienza. A causa del suo peccato, della sua disobbedienza, Eva ha trascinato con sé Adamo e di conseguenza tutte le anime venute dopo di loro. Dacché questo peccato dei nostri progenitori è entrato nella storia dell'umanità, tutti coloro che nascono, nascono ormai col peccato originale. Eccetto la Santissima Vergine Maria. Così Dio ha voluto che nella storia dell'umanità, avvizzita in un certo senso dal peccato di disobbedienza da parte della madre del genere umano, quell'errore fosse riparato da una creatura simile, dalla nostra madre del cielo: la Santissima Vergine Maria. Se, pertanto, è con una disobbedienza che ...

Come praticare l'obbedienza nella crisi della Chiesa

Benedetto XVI ha affermato la perpetua validità della Messa tradizionale preconciliare, insistendo sul fatto che «ciò che per le generazioni precedenti era sacro anche per noi resta sacro e grande, e non può essere improvvisamente e del tutto proibito o, addirittura, giudicato dannoso» ( lettera ai vescovi in occasione della pubblicazione del motu proprio Summorum pontificum sull’uso della liturgia romana anteriore alla riforma effettuata nel 1970 ). Tuttavia, con l’uscita nel 2021 di Traditionis custodes (titolo paradossale), e ora con il recente rescritto e forse altri documenti in arrivo, il successore di Benedetto XVI, Francesco, si sta muovendo in senso contrario, limitando o addirittura impedendo di praticare la forma di culto più in linea con la Tradizione. Dunque, come deve comportarsi un cattolico di fronte a questa inversione di tendenza? A chi obbedire? Possono esserci situazioni in cui l’obbedienza diventa un impedimento alla missione della Chiesa e al bene delle anime? Ma,...

La sinodalità condurrà la chiesa alla protestantizzazione

Carissimi amici, La Chiesa si trova oggi di fronte alla più profonda crisi dopo la Rivoluzione Francese, una crisi che rischia di travolgere il mondo cattolico. Una divisione interna alla Ecclesia, dal punto di vista teologico-dottrinale, non può che essere interpretata alla luce dell'opera del demonio. Solo che da qualche tempo quel termine viene ventilato dalle cronache con una certa continuità. È stato reso noto ieri e presentato in conferenza stampa il testo dell’Instrumentum Laboris del Sinodo sulla sinodalità che inizierà il prossimo 4 ottobre 2023 e durerà ben due anni. Si tratta del documento di lavoro per i sinodali, dopo l’esaurimento delle varie fasi preparatorie che, a loro volta, avevano prodotto altri documenti. Cosa possiamo capire dell’aria che tira leggendo questo documento di lavoro? L’impressione sintetica che se ne ricava è che si tratta di un testo incerto sui principi, aperto alle strumentalizzazioni, passibile dei più diversi esiti. Le indicazioni per i sinod...

Mons. Álvarez accusato e condannato dal dittatore Ortega

Mentre Pietro stava in carcere, la chiesa pregava intensamente Dio per lui. Carissimi amici, Mons. Rolando Álvarez, vescovo di Matagalpa ed Estelí, in Nicaragua, specie ora, come dissidente, è troppo scomodo: per questo, il dittatore comunista Daniel Ortega, dopo averlo posto per 15 giorni agli arresti domiciliari, alle ore 3.40 dello scorso 2 giugno lo ha fatto incarcerare dalla Polizia, pare con l’accusa di «atti d’odio». La popolazione e le organizzazioni per i diritti umani non hanno esitato a definire l’accaduto un sequestro in piena regola. Non si sa nemmeno, al momento, se sia stato emesso un regolare mandato del tribunale. Pare che il prelato si trovi presso il carcere di sicurezza La Modelo, mentre non si sa dove siano le altre sette persone, ch’erano con lui al momento dell’arresto ovvero i sacerdoti José Luis Díaz, Sadiel Eugarrios, Ramiro Tijerino e Raúl González, i seminaristi Darvin Leyva e Melkin Sequeira ed il cameraman Sergio Cárdenas, tutti in manette. Tutta la Chiesa...

(Nicaragua, il martirio del vescovo Álvarez nelle carceri di Ortega).

Carissimi amici, Sabato 24 giugno ci riuniremo davanti al Santo altare per pregare per la liberazione di Mons.Alvarez vescovo della diocesi di Matagalpa, in Nicaragua, arrestato dal regime dittatoriale di Ortega.In fondo troverete il programma siete tutti invitati a partecipare. Il martirio del vescovo Álvarez nelle carceri di Ortega in Nicaragua, continua.Il vescovo si trova in carcere dallo scorso agosto: era stato arrestato insieme ad altri quattro preti, due seminaristi e un cameraman durante una protesta organizzata nella sede della sua diocesi a Matagalpa, nel centro del paese, per opporsi alla chiusura di una serie di media cattolici. La sua storia è finora la ripercussione più grave del pessimo rapporto tra la Chiesa cattolica e il regime del dispotico dittatore Daniel Ortega nel piccolo paese centramericano. Dopo ulteriori arresti di sacerdoti e altre vessazioni volte a ostacolare la missione pastorale e sociale della Chiesa nicaraguense, il regime Ortega ha messo mano a una v...