Carissimi amici e lettori, al Gay Pride di Berlino, ad opera del 21enne Abdul Ballout ucciso in seguito dalla Polizia, c’è chi è riuscito ad incrinare ulteriormente la situazione. Alla veglia delle vittime, una ragazza è salita sul palco affermando che «Quando ho saputo che una macchina si era lanciata sulla folla ho pensato: Spero che non sia immigrato o uno straniero, spero che sia una persona bianca e cristiana». Nelle parole di quest'attivista c’è solo un odio di per se. L’affermazione della ragazza non è soltanto preoccupante dal punto di vista religioso, ma rischia di distorcere completamente l’etica occidentale. Ringraziamo il professore Martino Mora, il Blog di Aldo Maria valli che lo ha già pubblicato di questa riflessione che gentilmente il professore ci fa pervenire a voi tutti buona lettura e condivisione. A.diJ di Martino Mora “Speravo che l’attentatore fosse bianco e cristiano”. Così una giovane attivista LGBTQ alla commemorazione delle vittime dell’attentato di Ber...
«Haec dicit Dominus Deus: Ecce ego ipse super pastores: requiram gregem meum de manu eorum, et cessare faciam eos, ut ultra non pascant gregem, nec pascant amplius pastores semetipsos: et liberabo gregem meum de ore eorum, et non erit ultra eis in escam» Carissimi amici e lettori, Il noto gesuita padre James Martin, sostenitore dei diritti LGBTQ, si batte per l'ordinazione sacerdotale degli uomini omosessuali. Nel suo ultimo scandaloso saggio, padre James Martin, ha auspicato l'ammissione di uomini con tendenze omosessuali nei seminari e al sacerdozio, contraddicendo l'insegnamento della Chiesa cattolica. Negli ultimi anni con Bergoglio prima e Prevost adesso sul soglio di Pietro, si sono diffuse opinioni errate e ambigue secondo le quali l’omosessualità sarebbe una tendenza naturale, iscritta nella natura umana accanto alla tendenza eterosessuale. Si è affermato che considerare l’omosessualità un disordine sarebbe una discriminazione e che atti omosessuali sarebbero giusti...