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Milano niente Corpus Domini

Carissimi amici e lettori, grazie alle cortesia del professore Martino Mora, a cui va il nostro grazie, offriamo alla vostra attenzione questa sua riflessione sulla mancata processione del Santissimo Sacramento, nella più grande diocesi ambrosiana d'Italia e del mondo, che conta 1.110 parrocchie, e sei milioni di anime. La nostra attenzione si concentra sulla inadeguatezza e la mancanza di coraggio dell'arcivescovo Delpini. A voi tutti buona lettura. CORPUS DOMINI Forse per la prima volta dal XIII secolo, ieri a Milano non si tenuta alcuna processione pubblica per la solennità del Corpus Domini. L'arcivescovo monsignor Mario Delpini ha grottescamente affermato che la processione avrebbe disturbato il traffico cittadino e sarebbe apparsa “folklore” ai turisti. Monsignor Delpini, con la sua avversione al Sacro, è la perfetta espressione della Chiesa uscita dal Concilio. Quella che per non disturbare il mondo - faraonici e inutili viaggi papali a parte - si ritira volontaria...
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La nuova messa culla del naturalismo

Carissimi amici e lettori, proponiamo alla vostra lettura questo editoriale di "Radicati nella fede" - Anno IX n° 6 - Giugno 2016  dal titolo La Messa Nuova culla del naturalismo devoto a voi tutti buona lettura e condivisione . A.di J Grazie a Dio non abbiamo obbedito. Vi scandalizzeremo subito, ma ci sono provocazioni che sono salutari, che servono. Grazie a Dio non abbiamo obbedito a quelli che, per mantenerci dentro la “pastorale ordinaria” , ci chiedevano, mentre ci concedevano obtorto collo qualche messa tradizionale, di non chiudere con la nuova messa uscita dal Concilio. Grazie a Dio non abbiamo obbedito: non abbiamo ceduto a una preoccupazione “politica”, quella di non cambiare quello che ormai fanno tutti, per un'obbedienza più grande, quella della custodia della fede. Abbiamo appena celebrato la festa del Corpus Domini: che significato avrebbe adorare solennemente la presenza eucaristica del Signore e non difendere nel contempo il rito puro della messa? Lo dic...

La devozione al Sacro Cuore di Gesù e quella a Maria Santissima sono profondamente unite. Entrambe ruotano attorno all'amore infinito di Dio

A.di J Carissimi amici e lettori, come il mese di Maggio è dedicato a Maria santissima, il mese di Giugno è consacrato alla devozione del Sacro Cuore di Gesù. Questa devozione al Sacro Cuore di Gesù e a Maria Santissima sono profondamente interconnesse. Questa unione fonda i loro due cuori inseparabili nell'amore per l'umanità e nel piano di salvezza. Maria santissima è colei che ha formato fisicamente il Cuore di Gesù nel suo grembo. Spiritualmente, il Cuore di Gesù è la sorgente della grazia, e il Cuore Immacolato di Maria ne è il canale più perfetto. Entrambi i cuori battono all'unisono per la salvezza delle anime. Mentre il Cuore di Gesù rappresenta l'amore misericordioso fino al sacrificio della croce, il Cuore di Maria rappresenta la compassione, l'accoglienza e l'intercessione materna, contemplare il Cuore di Cristo significhi inevitabilmente rivolgersi anche al Cuore di sua Madre. Essi formano un'alleanza d'amore: consacrarsi a entrambi è un camm...

“Magnifica humanitas” commento di Martino Mora

Carissimi amici e lettori, quando papa Leone XIV ha deciso di presentare in Vaticano la sua prima enciclica sull’intelligenza artificiale (AI), Magnifica humanitas, accanto ai cardinali e ai teologi chiamati a introdurre il documento, la Santa Sede ha voluto invitare anche Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic, una delle aziende più importanti e influenti nel settore dell’AI generativa. Magnifica humanitas”, dovrebbe essere il documento che Leone XIV offrirebbe alla Chiesa universale alla difesa dell'uomo dalle derive dell'intelligenza artificiale. Cari amici di In tua Justitia sul Blog di Aldo Maria Valli «Duc in altum» , il professore Martino Mora, offre un’analisi spuntata di “Magnifica humanitas”. A voi tutti buona lettura e condivisione. A.diJ di Martino Mora “Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Francis Prevost, critica giustamente alcune attuali derive tecnocapitaliste anticristiane e antiumane. Ma nonostante tutto offre un’analisi spuntata e scarsamente i...

Mons. Delpini No alla processione del Corpus Domini, nelle strade di Milano

Carissimi amici e lettori, il blog messainlatino lunedì, 25 Maggio 2026, ha diffuso per primo la notizia (QUI) che a Milano. Mons. Delpini abolisce la tradizionale processione diocesana del Corpus Domini  che si svolgeva tradizionalmente partendo dalla Basilica di Santo Stefano Maggiore (in piazza Santo Stefano). Il corteo guidato dall'Arcivescovo si snodava per le vie del centro fino a raggiungere il Duomo di Milano, per l'Adorazione e la Benedizione finale. _____________ L'Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha cancellato la tradizionale processione esterna del Corpus Domini, con un momento di adorazione e benedizione itinerante all'interno del Duomo. A suo avviso la scelta dovrebbe mirare a tutelare la sacralità del rito, evitando che il crescente traffico urbano e l'afflusso turistico possano banalizzarlo. Mentre in centro l’overtourism rischia di farla apparire un’iniziativa folcloristica, perdendo quindi totalmente la natura e il senso del rito. M...

L’infusione dello Spirito Santo purifichi i nostri cuori Omelia nella Domenica di Pentecoste

Carissimi amici e lettori, con la falciata dalla riforma liturgica, a portato a perdere il legame che i cristiani avevano con le feste e le solennità durante l'anno liturgico. La grande gioia che veniva protratta per otto giorni quindi negata,da una rigidità liturgica post-concilio senza precedenti. E così, per decisione di un gruppo di liturgisti scellerati, la Chiesa ha perduto un tesoro inestimabile, conservato ormai solo nel Rito romano antico. In ogni giorno dell’Ottava, la liturgia della Messa dopo la lettura, prevede il bellissimo canto dell’Allelúja, con il versetto Veni, Sancte Spíritus, reple tuórum corda fidélium, et tui amóris in eis ignem accénde – Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore. Il versetto viene cantato in ginocchio ed è immediatamente seguito dalla Sequenza Veni, Sancte Spíritus.Dal punto di vista spirituale, simboleggia l'inizio di una nuova creazione e il giorno che non tramonta mai. A voi lascio d...

In tempi particolarmente difficili per la Chiesa, A Maria, Madre della Chiesa e Aiuto dei cristiani noi ci rivolgiamo con fiducia!

Carissimi amici e lettori, oggi 24 maggio 2026,nella solennità della festa di Pentecoste, la Chiesa fa anche Memoria di Maria Santissima Ausiliatrice, In tempi particolarmente difficili per la Chiesa, don Bosco (1815-1888) divenne apostolo della devozione all’Ausiliatrice: nel 1862 così confidava a don Cagliero futuro cardinale: “La Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi corrono così tristi che abbiamo bisogno che la vergine santissima ci aiuti a conservare e difendere la fede cristiana” (MB 7,334).». La scelta di Don Bosco oggi ancora più attuale. Quello che stiamo vivendo è un tempo unico nella storia della Chiesa che si ripercuote sull'umanità cose impensabili fino a pochi decenni fa. Eppure, milioni di esseri umani oltre la fame materiale, la mancanza di cure e di educazione, soffrono la fame spirituale . La devozione a Maria Ausiliatrice era già nota e diffusa all’epoca di S. Pio V e si propagò largamente a seguito della vittoria dei crist...