Nonostante Leone continui a detenere la cittadinanza USA, è inaccettabile che scenda a tali consultazioni: i suoi predecessori non hanno mai votato, salvaguardando la sacralità dell'ufficio petrino. di A.diJ. LEONE XIV VOTA ALLE MID-TERM Carissimi amici e lettori, è già successo nel recente passato che il Romano Pontefice, Sovrano Assoluto dello Stato della Città del Vaticano, conservasse il passaporto e la cittadinanza della nazione che gli ha dato i natali. Ma con Papa Leone XIV si è andati oltre. Si è passati il segno. Il Vaticano ha confermato ufficialmente che Robert Francis Prevost – cittadino di Chicago registrato a New Lenox, Illinois – ha richiesto e spedito per posta il proprio voto per le elezioni di mid-term. È il primo Papa della storia a votare nelle elezioni politiche di uno Stato secolare straniero. Un primato squallido e del tutto inopportuno. È una scelta scandalosa. Un'ingerenza intollerabile. Prevost non è un cittadino americano qualunque: è il Vicario di Cr...
Post hæc vidi turbam magnam, quam dinumerare nemo poterat, ex omnibus gentibus, et tribubus, et populis, et linguis. Dopo ciò vidi una moltitudine grande, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Ap 7, 9 Gaudete autem quod nomina vestra scripta sunt in cælis. Rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli. Lc 10, 20 Il censimento di Cesare e il libro dell’Agnello Nella notte in cui il Verbo si fece carne, il mondo era occupato a contare: Exiit edictum a Cæsare Augusto, ut describeretur universus orbis — venne emanato un editto di Cesare Augusto perché si facesse il censimento di tutto il mondo (Lc 2, 1). Colui che è il Nome al di sopra di ogni nome fu iscritto, nel suo primo giorno di vita, tra i numeri dell’Impero. L’Impero non sapeva che cosa stesse annotando; ma Dio sapeva che, da quel giorno, un altro registro era stato aperto. È di questo registro che la Santa Chiesa ci parla oggi. San Giovanni, nelle sue visioni a Patmos, ode anzitu...