di A.diJ Carissimi amici e lettori, Le recenti dichiarazioni rilasciate dal cardinale Arthur Roche ad AdVaticanum superano il livello della semplice rigidità burocratica per sconfinare nell'astio ideologico più puro. Il Prefetto del Culto Divino non si limita a dare per scontato che l'attuale pontificato non rivedrà mai le spietate restrizioni di Traditionis Custodes; si spinge oltre, azzardando che chi resiste alla spinta modernista «si allontana dal centro del cattolicesimo» e liquidando come "invalide" le confessioni e i matrimoni della FSSPX. Siamo davanti a un paradosso teologico e umano che grida vendetta. Assistiamo da anni allo spettacolo avvilente di una Chiesa cattolica disposta a tutto pur di compiacere luterani, ortodossi,protestanti e anglicani. Parliamo di realtà storicamente scismatiche ed eretiche, che rifiutano il dogma del Papato, detestano la tradizione latina e negano verità di fede fondamentali. Eppure, per loro ci sono abbracci, dichiarazioni co...
Carissimi amici e lettori, dopo molti mesi e molta insistenza, Dom Paolino mi ha finalmente inviato una mail con un suo prezioso contributo. Per presentarvelo, vogliamo ricordare che Dom Paolino, da giovane studente e professo che viveva a Sant'Alessio all'Aventino, partecipò come uditore direttamente al Concilio Vaticano II. In questo forte e severo articolo, l'autore sostiene che l'attuale crisi della Chiesa cattolica non derivi da una semplice errata interpretazione del Concilio, ma dai testi conciliari stessi, i quali avrebbero recepito dottrine in precedenza condannate in modo solenne dal Magistero perenne. Dom Paolino analizza nel dettaglio quattro punti di rottura fondamentali:Dignitatis Humanae: la svolta sulla libertà religiosa che, secondo l'autore, ha portato alla secolarizzazione degli Stati e al tramonto della regalità sociale di Cristo. Unitatis Redintegratio e Lumen Gentium 8: l'introduzione della formula Subsistit in, vista come un'apertura a...