In Tua Justitia Libera me Domine

Blog della Tradizione Cattolica Apostolica Romana

lunedì 23 dicembre 2019

La fede cattolica: un dono inestimabile

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Omelia di SER Mons. Schneider nella cappella di San Giuseppe, ospedale di Livorno 
«Sii fedele fino alla morte ed Io ti darò la corona della vita» (Apoc. 2,10). Queste parole di Nostro Signore rappresentano un santo compito per ogni cristiano. Per il fedele, questo significa mantenere la fede, infusa nell’anima per il Dio Uno e Trino, in tutta la sua integrità, purezza e bellezza senza alterarla. «La parola Credo vuol dire: io tengo per verissimo tutto quello che in questi dodici articoli si contiene: e credo più fermamente queste cose, che se le vedessi cogli occhi miei, perché le ha rivelate Iddio, che non può ingannarsi, né ingannare, alla santa Chiesa cattolica e per mezzo di essa le rivela anche a noi.» (S. Pio X, Catechismo maggiore).
San Tommaso d’Aquino dice: «Nell’assentire alla fede, l’uomo si eleva al di sopra della sua natura» (Somma teologica, II-II, q. 6, a. 1 c). Il principio della fede non sta in noi per mezzo della natura, ma è un dono soprannaturale di Dio. Coloro, che non appartengono alla Chiesa di Cristo non hanno la fede soprannaturale (cf. II Concilio de Orange, can. 5).

domenica 22 dicembre 2019

Roma:Apostolato dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote

Basilica dei SS Celso e Giuliano

Le funzioni liturgiche a cura dell'ICRSS a Roma, che fino ad oggi, Domenica 22 Dicembre si sono svolte nella Chiesa di Gesù e Maria a via del Corso.
A partire della notte di Natale, le funzioni liturgiche a cura dell’ICRSS a Roma si svolgeranno nella

Basilica dei SS Celso e Giuliano
Via del Banco di Santo Spirito, 5
Roma

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Santo Giorno di NATALE

24 Dicembre
ore 23:30: “chiamata dello zampognaro”
ore 24:00: Santa Messa solenne della Notte celebrata dal Reverendissimo Mons. Patrick Incorvaja, della Congregazione per la Dottrina della Fede.

25 Dicembre
Santo Giorno di NATALE
ore 10:00, Santa Messa

1 Gennaio 2020, Ottava di NATALE
Rosario e Confessioni alle ore 9:30, Santa Messa alle ore 10:00

Domenica e feste
Rosario e Confessioni alle ore 9:30, Santa Messa alle ore 10:00

Mercoledì
ore 10:30-13:00, confessioni
Giovedì
ore 17:00-19:00, Adorazione Eucaristica, Santo Rosario e Benedizione
Venerdì
ore 10:30-13:00, confessioni

Pastores loquebantur ad invicem: Transeamus usque Béthlehem, et videamus hoc verbum, quod factum est, quod Dominus ostendit nobis.


Il Divino Infante voglia colmarvi delle sue Grazie,

e proteggere tutte le nostre famiglie,

felice e santo Natale da parte di tutto l’Istituto.


venerdì 29 novembre 2019

Novena all'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria



(dal 29 Novembre al 7 Dicembre,ore 20:00 nella Basilica dei S.S. Celso e Giuliano. Via del Banco di Santo Spirito,5 Tradizionale Novena dell'Immacolata. Domenica 8 Dicembre solennità dell'Immacolata concezione di Maria santissima, Chiesa di Gesù e Maria via del corso,45 Santa Messa solenne ore 9:30, nella serata alle ore 19:00 solenne processione dell'Immacolata su via del Corso che si concluderà nella basilica di Santa Maria sopra Minerva. Presenzierà Sua Eminenza reverendissima il Signor Cardinale Luis Francisco Ladaria Ferrer, S.I., Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede dalla Chiesa .

lunedì 11 novembre 2019

AKITA : Un grande castigo più del Diluvio

Risultati immagini per nostra signora di akita

Cari amici riprendiamo dal blog di Stilum Curiae,e Condividiamo questa notizia con tutte le precauzioni del caso, in attesa di conferme. 

In breve la notizia è questa: suor Agnes Sasagawa, la religiosa che nel 1973 ricevette in tre diverse occasioni messaggi dalla Madonna, in apparizioni che furono confermate dalla Chiesa, avrebbe ricevuto nelle settimane passate un altro messaggio, veicolato da un angelo.

Suor Sasagawa, che ha 88 anni, ne ha parlato con una consorella, dandole il permesso di diffondere il messaggio, di per sé piuttosto breve.


“Domenica, 6 ottobre, alle 3.30 ad Akita, lo stesso angelo è apparso davanti a me (suor Sasagawa) come circa 30 anni fa. L’angelo per prima cosa mi ha detto qualche cosa di privato.

La buona cosa da diffondere a tutti è: “Copritevi con le ceneri”, e “per favore pregate il Rosario Penitenziale ogni giorno. Tu, suor Sasagawa, diventa come un bambino e ogni giorno per favore offri sacrificio”. Suor M chiese a suor Sasagawa: “Posso dirlo a tutti?”. Suor Sasagawa ha dato il suo assenso e ha aggiunto: “Pregate perché io sia capace di diventare come un bambino e offrire sacrificio”. Questo è quanto fu udito da suor M.”.

IL PURGATORIO CHE COS’È

Risultati immagini per maria santissim libera le anime del purgatorioUn mese consacrato ai Defunti:
– apporterà sollievo a quelle care e sante anime, a suffragarle;
– porterà vantaggio a noi, poiché se il pensiero dell’inferno aiuta a schivare il peccato mortale, il pensiero del purgatorio ci allontana dal veniale;
– darà gloria al Signore, poiché il paradiso si aprirà a tante anime che canteranno al Signore per l’eternità onore e lode.


Il Purgatorio è lo stato di purificazione in cui vengono a trovarsi, dopo morte, le anime che sono passate all’altra vita o con qualche pena ancora da scontare, o con peccati veniali non ancora perdonati.

S. Tommaso dice: «È scritto della Sapienza che niente di macchiato trovasi in essa. Ora l’anima si macchia appunto col peccato, da cui può purificarsi però con la penitenza. Ma spesso accade che una penitenza completa e piena non si fa sulla terra. Ed allora si passa all’eternità portando debiti con la Divina Giustizia: poiché non sempre si accusano e detestano tutti i peccati veniali; né sempre nella confessione rimane del tutto scancellata la pena dovuta al peccato grave o veniale che sia. Ed allora queste anime non meritano l’inferno; né possono entrare in cielo; è necessario che vi sia un luogo di espiazione, e questa espiazione si fa con pene, più o meno intense, più o meno lunghe».

SAN MARTINO "vescovo di Tours"

El Greco, San Martino e il mendicante
È uno dei Santi più venerati in Occidente. Nato da genitori pagani, fu vescovo di Tours e condusse vita monastica in un cenobio da lui stesso fondato. Secondo la tradizione, nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone gli donò metà del suo mantello; poco dopo incontrò un altro mendicante e gli regalò l'altra metà: subito il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite.
È patrono delle Guardie Svizzere pontificie e di mendicanti, albergatori, cavalieri. È venerato dalla Chiesa Cattolica e anche da quelle ortodossa e copta. È uno dei fondatori del monachesimo in Occidente e uno dei primi santi non martiri proclamati dalla Chiesa. Ma ciò che ha reso famoso San Martino di Tours, in Francia, è l'episodio del mantello. Deriva da questo l’espressione “estate di San Martino” perché secondo la tradizione, appunto, il Santo nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone, gli donò metà del suo mantello; poco dopo incontrò un altro mendicante e gli regalò l'altra metà del mantello: subito dopo, il cielo si schiarì e la temperatura si fece più mite. L’Estate di san Martino indica un eventuale periodo autunnale in cui, dopo le prime gelate, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore. Nell'emisfero australe il fenomeno si osserva in tardo aprile - inizio maggio, mentre nell'emisfero boreale a inizio novembre.
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