Carissimi e lettori, come Stilum Curiae anch'io ho ricevuto da un carissimo amico dalla bella terra di Toscana, che per varie ragioni e per sua espressa richiesta, e per tutelarlo non riveleremo la sua identità. Le sue considerazioni dopo tutti i pettegolezzi sui Mass media a proposito delle consacrazioni episcopali della FSSPX, Queste riflessioni sulla vicenda Vaticano-FSSPX, le portiamo alla vostra attenzione. Buona lettura e condivisione. A.diJ Nessuna pretesa di originalità e completezza, solamente alcune riflessioni che, sparse, si possono ritrovare nell’informazione indipendente, quella reperibile su internet. Tutto il mondo ne ha parlato, i mass media, che generalmente non danno ampio spazio alle vicende interne alla Chiesa cattolica, hanno dato molto rilievo alle ordinazioni episcopali avvenute – nonostante la proibizione di Leone XIV – ad Econe (Svizzera) il 1° luglio 2026, un evento che è stato presentato con largo anticipo e che successivamente è stato lungamente commen...
Carissimi amici e lettori, ci hanno ripetuto per anni che un cattolico deve obbedire. Ed è vero. Ma la domanda decisiva è un’altra: che cosa accade quando chi esercita l’autorità non custodisce più ciò che la Chiesa ha sempre insegnato, ma impone ciò che i Papi precedenti avevano condannato? In questa riflessione, don Claudio Crescimanno affronta il nodo più bruciante della crisi nella Chiesa: non qualche abuso liturgico, non qualche cedimento pastorale, non qualche episodio isolato di confusione dottrinale. Il problema è molto più profondo. Se la crisi riguarda l’autorità stessa, allora cambia tutto: cambia il senso dell’obbedienza, cambia il giudizio sul Vaticano II, cambia la lettura della situazione attuale, cambia anche il modo di comprendere lo stato di necessità. Dalla crisi ariana a Sant’Attanasio, dalla Nouvelle Théologie al post-Concilio, fino alla domanda finale: si può essere obbligati a disobbedire per restare fedeli alla vera Fede? Una riflessione breve, durissima, neces...