di A.diJ. Carissimi amici e lettori di In Tua Justitia, Oggi la Chiesa celebra una nascita. Non un compleanno qualsiasi, ma l'evento biologico e spirituale di Colei senza la quale non esisterebbe la nostra stessa nascita alla Grazia: la Natività di Maria. Il mondo contemporaneo, ovviamente, tace. La grancassa mediatica preferisce celebrare i fasti effimeri di star, influencer e potenti di turno. Eppure, nel silenzio della storia, oggi viene alla luce il vero, insuperabile capolavoro di Dio. Una ricorrenza che squarcia il buio del presente e ci consegna due verità fondamentali. 1. La pedagogia del silenzio contro il palcoscenico modernista Maria nasce da Anna e Gioacchino — due anziani liquidati come sterili dal cinismo dell'epoca — nell'anonimato di una casetta di Gerusalemme. Nessuno se ne accorge. Intorno a quella dimora, la Palestina è occupata dalle legioni romane, i farisei si accapigliano sui cavilli della Legge e i mercanti urlano nel Tempio. È il rumore bianco del m...
QUANDO IL SANT'UFFIZIO È IN MANO A "TUCHO" E I VESCOVI A ZUPPI: CHE CREDIBILITÀ HA PIÙ LA CHIESA POST-CONCILIARE?
di A.diJ. Carissimi amici e lettori di In Tua Justitia, poniamoci una domanda semplice e brutale, di quelle che nessun vaticanista di regime ha il coraggio di formulare nelle ovattate e servili sale stampa della galassia cattolica progressista. Una domanda che brucia e fa sanguinare il cuore di chi ama la Chiesa di sempre, ma che non può più essere rimandata: quando al vertice del Sant'Uffizio si ritrova un personaggio come Víctor Manuel Fernández, detto "Tucho", e alla guida dei vescovi italiani un Matteo Zuppi, quale credibilità dottrinale e quale autorità morale può ancora rivendicare la Chiesa post-conciliare? La risposta è una sola, tagliente come una lama: nessuna. Zero. Siamo finalmente giunti al capolinea di un processo di autodistruzione metodica che dura da sessant'anni. Quello che per decenni è stato un tarlo silenzioso, nascosto sotto i drappi del finto dialogo e dell'aggiornamento pastorale, oggi si mostra alla luce del sole. Il modernismo non ha più...