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QUANDO IL SANT'UFFIZIO È IN MANO A "TUCHO" E I VESCOVI A ZUPPI: CHE CREDIBILITÀ HA PIÙ LA CHIESA POST-CONCILIARE?

di A.diJ. Carissimi amici e lettori di In Tua Justitia, poniamoci una domanda semplice e brutale, di quelle che nessun vaticanista di regime ha il coraggio di formulare nelle ovattate e servili sale stampa della galassia cattolica progressista.  Una domanda che brucia e fa sanguinare il cuore di chi ama la Chiesa di sempre, ma che non può più essere rimandata: quando al vertice del Sant'Uffizio si ritrova un personaggio come Víctor Manuel Fernández, detto "Tucho", e alla guida dei vescovi italiani un Matteo Zuppi, quale credibilità dottrinale e quale autorità morale può ancora rivendicare la Chiesa post-conciliare? La risposta è una sola, tagliente come una lama: nessuna. Zero. Siamo finalmente giunti al capolinea di un processo di autodistruzione metodica che dura da sessant'anni. Quello che per decenni è stato un tarlo silenzioso, nascosto sotto i drappi del finto dialogo e dell'aggiornamento pastorale, oggi si mostra alla luce del sole. Il modernismo non ha più...
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Donne al potere in Curia: La rottura dottrinale nascosta dietro la propaganda modernista

La Curia e lo snaturamento del Diritto Divino: la grande finzione delle nomine femminili di A.diJ. Carissimi amici e lettori, il 5 settembre 2026 L'Osservatore Romano ha pubblicato un editoriale celebrativo del mensile Donne Chiesa Mondo. Quello che è stato presentato trionfalmente come un «pezzo di storia» rappresenta, alla luce della Tradizione secolare e del Diritto Canonico di sempre, una rottura rivoluzionaria e radicalmente nulla. Smontiamo, punto per punto, la narrazione modernista che sta investendo i vertici vaticani. 1. Il nodo del governo: la giurisdizione richiede l'Ordine Sacro La stampa ufficiale esulta per la nomina di suor Simona Brambilla alla guida di un dicastero. Si omette, tuttavia, un dettaglio fondamentale: questo assetto contrasta con la costituzione stessa della Chiesa. Il Codice di Diritto Canonico (canone 129 §1) stabilisce che solo chi ha ricevuto l’Ordine Sacro è abile alla potestà di governo o giurisdizione. La teologia canonica occidentale ricono...

SAN FRANCESCO E IL SULTANO: IL FALSO MITO DEL DIALOGO CHE HA TRADITO IL POVRELLO

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, ci hanno raccontato una favola. Ce l'hanno raccontata nelle scuole, nelle omelie buoniste, nei documenti di Assisi e nei sussidiari per bambini: San Francesco che incontra il Sultano e, "pur nella diversità delle rispettive religioni", dialoga amichevolmente con lui. Ci dicono che si rispettano, che si abbracciano; lo dipingono come il primo esempio di dialogo interreligioso, il precursore dell'ecumenismo, il santo del pluralismo. È una menzogna colossale. Si tratta di una delle più grandi falsificazioni storiche nate nel post-concilio, orchestrata a tavolino per distruggere il vero San Francesco e costruirne uno nuovo. Trovati i sarti, gli hanno cucito addosso un abito su misura per la moderna "religione del dialogo". Ma chi sono questi sarti dell'errore? Identificarli è fin troppo semplice. In prima fila troviamo l'apparato ideologico della cosiddetta "Scuola di Bologna" insieme ai teorici del dialogo ...

MARIAZELL E LOURDES: PORTE SBARRATE AI FEDELI DELLA TRADIZIONE, TAPPETI ROSSI PER GLI ERETICI. ECCO LA CHIESA CAPOVOLTA

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, la notizia di questi giorni lascia senza fiato e rivela, meglio di mille discorsi, a che punto sia arrivata l'apostasia nella Chiesa. La prima domenica d'ottobre il distretto austriaco della Fraternità Sacerdotale San Pio X organizzerà il tradizionale pellegrinaggio a Mariazell, in Austria – il più importante santuario mariano dell'Europa centrale, cuore dell'Austria cattolica da 867 anni. In questa occasione, i pellegrini, i religiosi e il clero della Fraternità si vedranno negare l'accesso alla Basilica per onorare la Magna Mater Austriae. L'ingiunzione è di una brutalità inaudita: «Non è permesso entrare nella basilica per pregare né al clero né ai fedeli».  Non per disturbare. Non per manifestare. Solo per pregare. Viene vietato a sacerdoti cattolici in talare e a fedeli cattolici con il Rosario in mano di varcare la soglia della casa della Madonna per pregare. Lo stesso identico copione è andato in scena a Lourdes. Due d...

LEONE XIV E I LUTERANI DI NORVEGIA: LA RESA DELLA VERITÀ AL "BATTESIMO COMUNE"

L'ennesimo abbraccio ecumenico che crea confusione. di A.di J. Carissimi amici e lettori, Papa Leone XIV ha accolto in Vaticano i falsi vescovi luterani di Norvegia e, secondo quanto riferito dalla Sala Stampa vaticana, li ha invitati a "costruire la comunione sul fondamento di un battesimo comune e di una missione condivisa". Una frase breve, apparentemente pastorale, che in realtà sconfessa duemila anni di magistero pontificio e getta la Chiesa cattolica sempre più nel relativismo religioso. Un atto che sconfessa tutti i Papi che lo hanno preceduto.   Cosa hanno insegnato tutti i Papi sulla Cattedra di San Pietro prima del Concilio Vaticano II sulla questione protestante?  Una dottrina chiara, immutabile, definita. Leone XIII, nella Bolla Apostolicae Curae del 1896, ha definito in modo infallibile che le ordinazioni anglicane sono "assolutamente nulle e totalmente vane". Lo stesso principio vale, a maggior ragione, per le sette luterane, che hanno volontari...

BASTA SILENZI: CONTRO LE LEGGI DI MORTE E CONTRO I PASTORI MUTI CHE LE LASCIA PASSARE

 La vita non appartiene allo Stato.  Appartiene a Dio. di A.diJ. Carissimi amici e lettori, C'è una verità elementare che la modernità ha voluto cancellare: l'uomo non è padrone della vita. È custode. La vita è dono di Dio, dal primo istante del concepimento fino all'ultimo respiro naturale.  Nessun Parlamento, nessun referendum, nessuna Corte Costituzionale ha il potere di decidere quando una vita inizia e quando può finire. Quando lo Stato si arroga questo potere, non è più uno Stato legittimo. Diventa, come lo definiva Sant'Agostino, una magna latrocinia, una grande banda di ladri e di assassini.  Uno Stato che legalizza l'aborto, che istituisce l'eutanasia, che organizza il suicidio di Stato, che seleziona gli embrioni come si seleziona la merce al mercato, ha perso ogni legittimità morale.Sono leggi che gridano vendetta al cospetto di Dio. E come diceva Giovanni Paolo II nella Evangelium Vitae , sono leggi che creano una vera e propria "cultura di mor...

Il "Ruggito" di San Pio X all'Italia di oggi: contro il silenzio dei pastori e la cultura della morte

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, oggi, 3 settembre, la Chiesa celebra la memoria liturgica di San Pio X. Giuseppe Sarto, nato a Riese nel 1835, fu successivamente Vescovo di Mantova, Cardinale Patriarca di Venezia ed eletto al Soglio di Pietro nel 1903. Passato alla storia come il Papa del catechismo, dell'enciclica Pascendi Dominici Gregis e del motto Instaurare omnia in Christo (Rinnovare ogni cosa in Cristo), fu un pastore solerte e un vero e proprio martello contro l'eresia del modernismo. Se questo grande Santo Pontefice Romano potesse oggi guardare la sua Venezia e la Chiesa universale, cosa direbbe al suo successore Francesco Moraglia, al popolo veneto e al mondo cattolico? Dinanzi al silenzio talvolta assordante della gerarchia ecclesiale di fronte a leggi che gridano vendetta al cospetto di Dio – come l'aborto legalizzato, l'eutanasia e la sistematica distruzione della famiglia – San Pio X non rimarrebbe a guardare. Lui, che nella sua enciclica programmatic...