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La Curia Romana: un agglomerato di avvoltoi.

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, come ormai è noto a livello internazionale, lo scorso 13 ottobre Papa Leone XIV è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore maligno al polmone. Sebbene l’ultimo bollettino medico ufficiale firmato dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora attesti un costante miglioramento delle condizioni generali del Pontefice presso il Policlinico Gemelli di Roma, le speculazioni sul futuro del pontificato fervono. Il recupero post-operatorio e l'incognita sul prossimo e gravoso viaggio apostolico in Sudamerica — oltre 30mila chilometri previsti tra Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre — hanno scatenato le manovre sotterranee di quella stessa fazione curiale che da anni lavora per scardinare la cittadella della Fede. L’indicatore più spaventoso di questo clima non è un'indiscrezione anonima, ma la dichiarazione pubblica pronunciata dal Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, ...
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La Messa antica è lo specchio dell'Eternità: e la bellezza che salva

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, c'è un interrogativo che affiora immancabilmente quando un giovane varca per la prima volta la soglia di una chiesa in cui si celebra la Santa Messa tridentina spingendolo a esclamare: «Perché è così bella?». Non si domanda se sia valida, né si interroga su quanto sia antica; la sua anima coglie e formula esattamente la categoria della "bellezza". E ha perfettamente ragione. La bellezza del rito tradizionale non scaturisce da un orpello esteriore estemporaneo, né si riduce al successo di una regia umana più o meno indovinata; non ci troviamo dinanzi a un concerto sacro o a un'operazione nostalgica dal sapore retrò. Quello splendore è la manifestazione visibile di una realtà dogmatica immutabile. Come insegna magistralmente San Leone Magno: «Ciò che era visibile in Cristo è passato nei sacramenti della Chiesa». Questa lapidaria sentenza racchiude il mistero dell'economia sacramentale: i gesti, lo sguardo, la maestà e la potenza...

L’obbedienza a Pietro non può calpestare la Verità dogmatica

Il dovere della resistenza di A.diJ. Carissimi amici e lettori, l'obbedienza al Pontefice Romano non può mai realizzarsi a discapito della Verità rivelata. Questa affermazione, che dovrebbe risuonare ovvia e cristallina per ogni battezzato, è divenuta oggi un'asserzione rivoluzionaria. Su questo crinale teologico si gioca l'intero, drammatico scontro che lacera la Chiesa Cattolica contemporanea. 1.I tradizionalisti amano il Papa e per questo provano a  correggerlo Ci accusano costantemente di coltivare la disobbedienza verso il Vicario di Cristo. Si tratta di un'accusa radicalmente falsa: noi amiamo il Papa. Ma lo amiamo con la rettitudine di un figlio e non con l'adulazione strisciante di un cortigiano. Il cortigiano si sottomette acriticamente a ogni comando, anche qualora il padre gli ordinasse di assumere del veleno; il figlio autentico, al contrario, nutre per il genitore un amore così profondo da ergersi e dirgli con franchezza: «Padre, state errando, state tr...

I custodi della Fede di sempre: il crollo di Roma e il coraggio della vera Obbedienza

di A.diJ Carissimi amici e lettori, in questo ottobre 2026, mentre le nebbie dell’apostasia silenziosa avvolgono la quasi totalità delle istituzioni ecclesiali, una luce di limpida speranza cattolica squarcia l'oscurità del panorama contemporaneo. La Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) ha recentemente reso noto un elenco di sacerdoti diocesani e religiosi provenienti da ogni angolo del globo che, sfidando l'ostracismo e l'ira del legalismo modernista, hanno scelto di aderire integralmente alla Tradizione. Si tratta di un sussulto dello Spirito Santo che non si è lasciato scoraggiare dalle sanzioni draconiane e dalle dichiarazioni di scomunica reiterate dal Vaticano nel luglio 2026. A seguito delle consacrazioni episcopali che hanno garantito la continuità della stirpe apostolica fedele al dogma, assistiamo a un fenomeno inarrestabile: il clero diocesano continua a volgersi verso la sorgente perenne della Fede. Nonostante le persecuzioni. Nonostante i tribunali. A quest...

Il laicismo svela il suo volto: a Ottumwa l'invocazione a Satana nel silenzio dei pastori

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, ci giungono notizie che credevamo possibili soltanto nei romanzi distopici e che sono, invece, la cronaca drammatica dell'America suicida. Per equiparare ogni espressione religiosa, come impone il dogma del secolarismo e della neutralità statale, il Comune di Ottumwa, nell'Iowa, ha ufficialmente offerto una preghiera a Satana. L'episodio si è consumato lo scorso 6 ottobre. Matt Dalbey, ex membro del consiglio comunale e aderente alla sezione locale del Satanic Temple, è stato invitato dalle autorità cittadine a pronunciare l'invocazione di apertura dei lavori consiliari. Davanti ai rappresentanti delle istituzioni, Dalbey ha invocato il "principe oscuro", celebrando l'impulso luciferino alla conoscenza, alla ribellione e alla superbia, contestando apertamente la dottrina cristiana tradizionale e concludendo l'intervento con un secco, blasfemo e satanico: «Ave Satana». Tutto questo è accaduto in un'aula comunale....

Il caso della moschea di Torino: il disarmo dottrinale del Cardinale Repole

diA.diJ Carissimi amici e lettori, in questo ottobre 2026, mentre l'autunno avvolge le nostre contrade, un inverno ben più gelido e minaccioso stringe in una morsa l'identità spirituale del nostro popolo. Proprio in questi giorni si consuma a Torino l'ennesimo capitolo di una resa identitaria che non trova precedenti. Sarete ormai certamente informati del progetto che prevede l'innalzamento di un imponente complesso islamico nell'area delle ex Fonderie Nebiolo, tra via Bologna e corso Novara. Un'operazione da oltre 17 milioni di euro finanziata in gran parte con fondi provenienti dall'estero – segnatamente dal Marocco – che vedrà sorgere una Grande Moschea con sala di preghiera capace di accogliere diverse migliaia di fedeli, sormontata da un minareto alto venti metri. Il tutto in una città che sconta bilanci drammatici e strade dissestate, ma che per l'espansione dell'Islam sa sempre rintracciare corsie urbanistiche preferenziali. Di fronte a questa...

ACCIPE CORONAM Omelia nella Professione Perpetua di Suor Maria Consolata di Gesù bambino e San Giuseppe

Christo confixus sum cruci: vivo autem, jam non ego: vivit vero in me Christus. Gal 2, 19-20 Veni, Sponsa Christi, accipe coronam, quam tibi Dominus præparavit in æternum. Ant. Profess. Omelia di Mons.Carlo Maria Viganò Sia lodato Gesù Cristo Cari fratelli nel sacerdozio e fedeli tutti nel Signore, Anzitutto mi rivolgo a voi, diletta figlia, Suor Maria Consolata di Gesù Bambino e di San Giuseppe, che l’infinita degnazione divina chiama oggi a ratificare sull’altare – come Figlia della Regina Crucis – quel legame sponsale che né il tempo né la morte potranno mai più disciogliere. Con la celebrazione odierna della Professione Solenne di Sr Maria Consolata non ci troviamo dinanzi ad un mero rito di devozione, né ad un commovente cerimoniale d’altri tempi sopravvissuto alla secolarizzazione universale. Essa è piuttosto un atto ontologico, tremendo e glorioso: la consegna irrevocabile di tutta la vostra esistenza nelle mani dello Sposo divino, l’immolazione incruenta ma reale della vostra l...