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BASTA SILENZI: CONTRO LE LEGGI DI MORTE E CONTRO I PASTORI MUTI CHE LE LASCIA PASSARE

 La vita non appartiene allo Stato.  Appartiene a Dio. di A.diJ. Carissimi amici e lettori, C'è una verità elementare che la modernità ha voluto cancellare: l'uomo non è padrone della vita. È custode. La vita è dono di Dio, dal primo istante del concepimento fino all'ultimo respiro naturale.  Nessun Parlamento, nessun referendum, nessuna Corte Costituzionale ha il potere di decidere quando una vita inizia e quando può finire. Quando lo Stato si arroga questo potere, non è più uno Stato legittimo. Diventa, come lo definiva Sant'Agostino, una magna latrocinia, una grande banda di ladri e di assassini.  Uno Stato che legalizza l'aborto, che istituisce l'eutanasia, che organizza il suicidio di Stato, che seleziona gli embrioni come si seleziona la merce al mercato, ha perso ogni legittimità morale.Sono leggi che gridano vendetta al cospetto di Dio. E come diceva Giovanni Paolo II nella Evangelium Vitae , sono leggi che creano una vera e propria "cultura di mor...
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Il "Ruggito" di San Pio X all'Italia di oggi: contro il silenzio dei pastori e la cultura della morte

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, oggi, 3 settembre, la Chiesa celebra la memoria liturgica di San Pio X. Giuseppe Sarto, nato a Riese nel 1835, fu successivamente Vescovo di Mantova, Cardinale Patriarca di Venezia ed eletto al Soglio di Pietro nel 1903. Passato alla storia come il Papa del catechismo, dell'enciclica Pascendi Dominici Gregis e del motto Instaurare omnia in Christo (Rinnovare ogni cosa in Cristo), fu un pastore solerte e un vero e proprio martello contro l'eresia del modernismo. Se questo grande Santo Pontefice Romano potesse oggi guardare la sua Venezia e la Chiesa universale, cosa direbbe al suo successore Francesco Moraglia, al popolo veneto e al mondo cattolico? Dinanzi al silenzio talvolta assordante della gerarchia ecclesiale di fronte a leggi che gridano vendetta al cospetto di Dio – come l'aborto legalizzato, l'eutanasia e la sistematica distruzione della famiglia – San Pio X non rimarrebbe a guardare. Lui, che nella sua enciclica programmatic...

L'eclissi della Sposa: come amare una Chiesa sfigurata?

di A.diJ. Il Venerdì Santo della Chiesa: Resistenza Dottrinale e Rinascita Liturgica Carissimi amici e lettori, di fronte allo spettacolo desolante di una Chiesa che oggi appare sfigurata nelle sue membra e nelle sue guide, la domanda che sale spontanea dal cuore di ogni cattolico fedele è drammatica: come è possibile amare ancora questa realtà? Come si può conservare l'amore filiale per un'istituzione che sembra aver smarrito la propria identità, che perseguita i suoi figli più devoti e che fluttua nel magistero liquido della modernità? La risposta risiede nel distinguere il volto divino e immacolato della Chiesa — Corpo Mistico di Cristo — dalle rughe e dalle ferite infertegli dagli uomini del nostro tempo. Oggi, a sessant'anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II, gli ultimi orientamenti papali e pastorali sembrano aver accelerato un processo di mutazione genetica, portando alle estreme conseguenze logiche quei germi di ambiguità seminati nei decenni passati. Solve et...

La Sentinella dell'Altare: Contro la deriva sinodale e il tramonto del Sacerdozio

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, l’eco delle notizie che giungono dalla Diocesi di Osnabrück, suffraganea dell'arcidiocesi di Amburgo in Germania, riguardanti la guida della comunità parrocchiale di Santa Barbara affidata a una figura laica e femminile, esattamente alla signora Doris Brinke, non può lasciarci indifferenti. Ci impone, al contrario, un serio esame di coscienza e un richiamo fermo alla Verità che abbiamo ricevuto e che siamo tenuti a custodire. Le "resistenze" di cui si parla non sono l'espressione di un mero pregiudizio umano o di un retaggio culturale superato, ma rappresentano l'ultimo baluardo della retta coscienza cattolica che si oppone alla demolizione interna della Chiesa. Dobbiamo ricordare, con chiarezza e senza timore delle mode del secolo, che il governo pastorale delle parrocchie, delle diocesi e dei dicasteri non è un ufficio burocratico o una carica manageriale distribuibile secondo criteri di uguaglianza sociologica. Per sua stess...

Il paradosso della fedeltà: quando la condanna diventa prova di ortodossia

di A.di J. Carissimi amici e lettori, essere condannati oggi dalle autorità ecclesiali attuali, proprio mentre si difendono le verità che la Tradizione costante della Chiesa ha sempre promosso, costituisce un paradosso doloroso ma profondamente rivelatore. Questa situazione, per quanto umanamente gravosa, si configura come una vera e propria prova di ortodossia, richiamandoci al dovere primario della testimonianza evangelica. Il paradosso della condanna moderna La fede cattolica non si fonda sulle mode passeggere di un'epoca, ma poggia saldamente sulla Sacra Scrittura e sulla Tradizione coerente. Nel corso dei secoli, i dogmi sono rimasti immutabili nel loro significato profondo e nella loro formulazione sostanziale. Come solennemente proclamato dal Concilio Vaticano I nella costituzione dogmatica Dei Filius: «Il senso dei sacri dogmi che deve essere sempre conservato è quello che la santa madre Chiesa ha determinato una volta per tutte, né mai è lecito allontanarsi nemmeno sotto i...

Quando il Papa tace o tentenna, oltre il silenzio di Roma : "parla la Tradizione"

di A.di J. Carissimi amici e lettori, Il primo dovere della Chiesa di Cristo è la custodia intatta e incorrotta del Depositum Fidei, ricevuto dagli Apostoli e tramandato nei secoli per mezzo del Magistero infallibile. Di conseguenza, ogni cristiano ha il dovere di vigilare e di custodire la fede cattolica contro ogni forma di compromesso. Oggi, tuttavia, assistiamo a una pericolosa deriva che minaccia le fondamenta stesse dell'unità dottrinale: il particolarismo delle Conferenze episcopali. In nome di istanze progressiste e mode culturali transitorie, questi organismi rischiano di frantumare la veste inconsutile dello Sposo divino. La Chiesa è, per sua natura, una, santa, cattolica e apostolica. La sua unità non è il risultato di un accordo politico, né di un federalismo ecclesiastico, ma scaturisce dalla sottomissione unanime alla Verità eterna e immutabile. Quando i singoli organismi nazionali rivendicano l'autonomia di legiferare in materia di fede, di morale o di sacra litu...

Lo scisma capitale: Quando il Papa è il primo nemico del Papato di Mons Carlo Maria Viganò (Autore), Léon-Pierre Durin (Prefazione)

Lo Scisma Capitale è un saggio incisivo e profondo firmato dall'Arcivescovo Carlo Maria Viganò. Il volume affronta senza compromessi la crisi senza precedenti che la Chiesa Cattolica sta attraversando, ponendo interrogativi cruciali sul rapporto tra l'istituzione divina e chi siede sul Soglio di Pietro. In quest'opera fondamentale per il dibattito contemporaneo, l'Autore analizza il paradosso di una gerarchia ecclesiastica che, a partire dal Concilio Vaticano II, appare drammaticamente allontanata dalla Tradizione per abbracciare derive moderniste, sinodali e globaliste. I punti chiave del volume: Il saggio chiarisce la differenza fondamentale tra il Papato come istituzione divina e roccia incrollabile, e la persona del Papa, che può farsi custode fedele o, per permissione divina, ostacolo e avversario di quell'istituzione. Viene esaminata la profonda separazione tra l'ufficio petrino e il sedente, un "colpo da maestro" con cui la rivoluzione conciliar...