Carissimi amici e lettori, ci hanno ripetuto per anni che un cattolico deve obbedire. Ed è vero. Ma la domanda decisiva è un’altra: che cosa accade quando chi esercita l’autorità non custodisce più ciò che la Chiesa ha sempre insegnato, ma impone ciò che i Papi precedenti avevano condannato? In questa riflessione, don Claudio Crescimanno affronta il nodo più bruciante della crisi nella Chiesa: non qualche abuso liturgico, non qualche cedimento pastorale, non qualche episodio isolato di confusione dottrinale. Il problema è molto più profondo. Se la crisi riguarda l’autorità stessa, allora cambia tutto: cambia il senso dell’obbedienza, cambia il giudizio sul Vaticano II, cambia la lettura della situazione attuale, cambia anche il modo di comprendere lo stato di necessità. Dalla crisi ariana a Sant’Attanasio, dalla Nouvelle Théologie al post-Concilio, fino alla domanda finale: si può essere obbligati a disobbedire per restare fedeli alla vera Fede? Una riflessione breve, durissima, neces...
di A,di J Carissimi amici e lettori, La gravissima ferita inferta negli ultimi anni alla Santa Chiesa cattolica, prima con il concilio vaticano II adesso con il cammino sinodale , è ormai evidente ed è sotto gli occhi di tutti, la confusione regna sovrana in ogni dove nella Chiesa post-concilio, il disorientamento confonde la fede del popolo di Dio. La negazione delle verità fondamentali della fede cattolica, mettono in gravissimo pericolo la salvezza delle anime. Tutto accade sotto lo sguardo vigile di Leone XIV, e i suoi rumorosi silenzi assordanti Come dimostratosi, sabato 13 giugno scorso, nella chiesa di Holy Apostles, nel pieno centro di Londra, il cardinale Radcliffe e due vescovi benedicono una coppia omosessuale e celebrano una Messa di ringraziamento per il loro anniversario.(Come è possibile celebrare il Santo sacrificio della Croce di Nostro Signore per ringraziarlo per un simile aberrante peccato?) Il presidente della CEI il cardinale Zuppi ha difeso con f...