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Quando il Papa tace o tentenna, oltre il silenzio di Roma : "parla la Tradizione"

di A.di J. Carissimi amici e lettori, Il primo dovere della Chiesa di Cristo è la custodia intatta e incorrotta del Depositum Fidei, ricevuto dagli Apostoli e tramandato nei secoli per mezzo del Magistero infallibile. Di conseguenza, ogni cristiano ha il dovere di vigilare e di custodire la fede cattolica contro ogni forma di compromesso. Oggi, tuttavia, assistiamo a una pericolosa deriva che minaccia le fondamenta stesse dell'unità dottrinale: il particolarismo delle Conferenze episcopali. In nome di istanze progressiste e mode culturali transitorie, questi organismi rischiano di frantumare la veste inconsutile dello Sposo divino. La Chiesa è, per sua natura, una, santa, cattolica e apostolica. La sua unità non è il risultato di un accordo politico, né di un federalismo ecclesiastico, ma scaturisce dalla sottomissione unanime alla Verità eterna e immutabile. Quando i singoli organismi nazionali rivendicano l'autonomia di legiferare in materia di fede, di morale o di sacra litu...
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Lo scisma capitale: Quando il Papa è il primo nemico del Papato di Mons Carlo Maria Viganò (Autore), Léon-Pierre Durin (Prefazione)

Lo Scisma Capitale è un saggio incisivo e profondo firmato dall'Arcivescovo Carlo Maria Viganò. Il volume affronta senza compromessi la crisi senza precedenti che la Chiesa Cattolica sta attraversando, ponendo interrogativi cruciali sul rapporto tra l'istituzione divina e chi siede sul Soglio di Pietro. In quest'opera fondamentale per il dibattito contemporaneo, l'Autore analizza il paradosso di una gerarchia ecclesiastica che, a partire dal Concilio Vaticano II, appare drammaticamente allontanata dalla Tradizione per abbracciare derive moderniste, sinodali e globaliste. I punti chiave del volume: Il saggio chiarisce la differenza fondamentale tra il Papato come istituzione divina e roccia incrollabile, e la persona del Papa, che può farsi custode fedele o, per permissione divina, ostacolo e avversario di quell'istituzione. Viene esaminata la profonda separazione tra l'ufficio petrino e il sedente, un "colpo da maestro" con cui la rivoluzione conciliar...

Il Martirio di San Giovanni Battista e la Crisi della Nuova Pastorale

di A.diJ Carissimi amici e lettori, oggi, 29 agosto, la Chiesa cattolica e le comunità di tradizione orientale celebrano solennemente il martirio di san Giovanni Battista, noto storicamente come il Precursore.  Ma quale fu il reale motivo di questa condanna a morte?  La causa scatenante risiede nel coraggio intransigente di Giovanni: il profeta condannò pubblicamente la condotta immorale del tetrarca Erode Antipa il quale, come narrano i Vangeli, conviveva illegalmente con Erodiade, moglie di suo fratello Filippo.  Senza esitare di fronte al potere politico del tempo, il Battista gridò apertamente il celebre monito: «Non ti è lecito tenerla con te» . Questa ferrea difesa della legge morale e matrimoniale scatenò il rancore di Erodiade che, sfruttando la debolezza di Erode e la complicità della figlia Salomè durante un banchetto, ottenne infine la testa del profeta su un vassoio d'argento. Il martirio del Battista offre un parallelo formidabile con i tempi moderni: oggi, a...

Il Rito Tridentino e la sua liturgia Santità è tutt'altro che piatta !

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, nel corso dell'udienza generale di mercoledì 26 agosto 2026, tenutasi nella Basilica di San Pietro, Papa Leone XIV ha espresso una ferma difesa della riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II. Concludendo il ciclo di catechesi dedicato alla costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium, il Pontefice ha descritto la liturgia riformata come una «realtà viva», i cui adattamenti sono orientati a favorire la piena partecipazione dei fedeli. Contrastando l'idea di un rito statico o immutabile, il Santo Padre ha sottolineato come la Messa tradizionale in latino risulti, a suo avviso, priva di quella necessaria «partecipazione consapevole e attiva». Il dibattito storico sulla riforma liturgica post-conciliare rappresenta, d'altronde, uno dei nodi più complessi e accesi della storia della Chiesa cattolica contemporanea; le discussioni si concentrano, in particolare, sulla transizione dal Messale Romano del 1962 (la cosiddetta "Mes...

I cristiani cattolici sono chiamati a difendere la Fede e a custodire la Verità.

di A.diJ Carissimi amici e lettori, la missione della Chiesa cattolica non è essere evangelizzata, ma evangelizzare. Non siamo chiamati a metterci a scuola delle false religioni, come se ci mancasse qualcosa, perché non ci manca nulla: in Cristo ci è stato dato tutto. Molti fedeli cattolici oggi si pongono vari interrogativi, ma ce n'è uno che attraversa il cuore di tanti credenti: la Chiesa cattolica, dopo il Concilio Vaticano II, sa ancora chi è? «Il Concilio Vaticano II era nato con un intento pastorale, ma la sua interpretazione successiva ha spesso imboccato la via della discontinuità con il passato. Quando la Chiesa smette di definirsi attraverso i suoi dogmi eterni e inizia a rincorrere le mode del secolo, non offre più una roccia sicura, ma una fragile zattera in balia delle onde del relativismo.» Eppure dovrebbe portare sulle spalle duemila anni di storia, di santità, di martirio, di pensiero teologico e di carità operosa. È possibile che non sappia più cosa offrire (ecce...

Il liquidatore del papato: Robert Francis Prevost (Papa Leone XIV)

A.diJ Carissimi amici e lettori, dopo la morte di Jorge Mario Bergoglio avvenuta il 21 aprile 2025, qualcuno sperava di far nascere un pontificato di transizione o un compromesso blindato, chi ha spinto che voleva un pontificato senza scosse ha preso una bella cantonata. Robert Francis Prevost (Papa Leone XIV) è papa da 475 giorni, esattamente da 1 anno e 3 mesi, essendo stato un diretto collaboratore di Bergoglio – che lo aveva nominato prima Prefetto del Dicastero per i Vescovi e poi cardinale – Leone XIV ha scelto di non interrompere la traiettoria riformista di Bergoglio. Ha confermato l'impegno per una Chiesa meno centralizzata, portando avanti i progetti assembleari avviati dal predecessore, difesa dell'ambiente, dialogo interreligioso,i poveri, ha acconsentito favorendo le nomine di vescovi a favore della comunità LGBTQ ecc... Con le nuove nomine Papa Leone XIV ridisegna alcuni dei ruoli chiave come per il Consiglio per l'Economia: che ne faranno parte i cardinali Gr...

Tra positivismo e Tradizione: il vicolo cieco del legalismo canonico nella crisi della Chiesa

Carissimi amici e lettori, Il saggio di Fabrizio Lupi, pubblicato su Triarii , il 20 agosto 2026, esplora il contrasto tra il positivismo giuridico e la Tradizione cattolica, evidenziando come l'eccesso di legalismo canonico contribuisca alla crisi della Chiesa. L'autore propone una disamina teologica che mira a riscoprire la norma come espressione della Verità, oltre il semplice formalismo. La lettura è consigliata per approfondire le radici della crisi ecclesiale contemporanea. A voi tutti buona lettura e condivisione. A.diJ. di Fabrizio Lupi Nel dibattito teologico e canonico sollevato dalle recenti consacrazioni episcopali della Fraternità San Pio X (FSSPX) ad Écône, l’intervento del professor Roberto de Mattei evoca il suggestivo principio romano facta sunt potentiora verbis. La tesi dello storico è netta: l’ordinamento visibile della Chiesa giudica i fatti oggettivi, non le dichiarazioni d’intenti o i sentimenti dei singoli. Pertanto, consacrare un vescovo senza mandato ...