LA CHIESA SULL'ORLO DELLA CATASTROFE di A.diJ Carissimi amici e lettori, Ci dicono che non c'è uno stato di necessità perché le piazze sono piene. Ci dicono che tutto va bene perché ottocentomila persone hanno sfilato a Parigi, o perché i pellegrinaggi a Lourdes e Chartres continuano a crescere. "Va tutto bene, madama la marchesa" Questa è una menzogna narcotizzante, orchestrata per addormentare i buoni. La crisi della Chiesa Cattolica non è mai stata una crisi di piazze vuote: è una crisi di Verità. Una ferita profonda, in atto da sei decenni, nata dalle ambiguità dottrinali che hanno infettato il corpo ecclesiale. Lo ammise persino un Cardinale che tradizionalista non era, Joseph Ratzinger, prima di salire al soglio pontificio come Benedetto XVI: "Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione". Oggi quella confusione si è tradotta in una percezione nitida: la Chiesa non sta attraversando una tempesta passeggera, ma si trova sull'...
di A.diJ Carissimi amici e lettori, È proprio vero il detto popolare: “Non mordere la mano che ti nutre”. O per dirla con Charles Peters: “Chi morde la mano che lo nutre, generalmente bacia i piedi che gli danno calci”. Perché rispolverare questo vecchio adagio? Perché nel 2022 John C. Cavadini figurava in prima linea tra quelle braccia sottratte all’agricoltura che hanno infierito contro il motu proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI. Ricordate? In quell’anno, Cavadini e sodali pubblicarono uno studio d’analisi — lautamente finanziato e pompato dal megafono dei media progressisti — per sollevare dubbi e perplessità sugli effetti della Messa tridentina. La loro tesi? La Messa di sempre, liberalizzata da Ratzinger, "divideva la Chiesa". La Tradizione: andava cancellata. E infatti, con il commissariamento di Traditionis Custodes, l’hanno cancellata per la maggior parte. Cavadini ha morso la mano che lo nutriva. Ha morso Benedetto XVI, fornendo le munizioni teologiche ai n...