di A.diJ. Carissimi amici e lettori, Il 21 settembre, Giornata ONU della pace, nell'atrio della Basilica il Vaticano si fa succursale ONU: 1.096 suoni per le vittime di ogni guerra. E l'aborto? Dimenticavo, è un "diritto acquisito". E Cristo? Dimenticato, è un dettaglio che disturba. Leggiamo la notizia così come la riporta il comunicato ufficiale. Sembra una velina dell'ONU: "Il 21 settembre, nella Giornata internazionale della Pace, nell'atrio della Basilica verrà presentata l'installazione sonora del regista tedesco Philip Gröning: oltre mille suoni registrati individualmente, trasmessi a intervalli irregolari nell'arco di 49 ore, ognuno a rappresentare una persona uccisa nei conflitti."De Mendonça: "Un invito alla responsabilità". Gambetti: "Ci ricorda il valore di ogni vita umana". Ruffini: "Ogni battito, una storia non raccontata, una voce messa a tacere". Bello. Poetico. Profondamente vuoto. IL CONTO CHE N...
La folle vendetta della chiesa sinodale di Leone e di Fernández che rappresenta il braccio operativo della demolizione dottrinale contemporanea contro la Fede di sempre
Il dovere della testimonianza di A. di J. Le lettere di scomunica sventolate dai vescovi contro i fedeli della Tradizione e della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) sono atti arbitrari, privi di valore davanti a Dio e canonicamente nulli. Nel disastro dottrinale e pastorale della Chiesa sinodale, l'autorità ecclesiale ha capovolto la giustizia: tollera l'eresia e l'indifferentismo e punisce l'ortodossia. La legge suprema della Chiesa resta la salvezza delle anime (salus animarum suprema lex): una verità immutabile che smaschera l'ipocrisia dei modernisti, i quali pretendono di condannare chi crede e prega esattamente come la Chiesa ha fatto per duemila anni Un giorno, i vostri stessi canonisti vi sbattono in faccia questa verità: «La scomunica inflitta e pubblicata non sarebbe né canonicamente corretta, né teologicamente coerente, né pastoralmente opportuna. Basandosi sulla tradizione giuridica della Chiesa, sui precedenti storici e sugli imperativi pastorali ...