di A.diJ Carissimi amici e lettori, oggi, 29 agosto, la Chiesa cattolica e le comunità di tradizione orientale celebrano solennemente il martirio di san Giovanni Battista, noto storicamente come il Precursore. Ma quale fu il reale motivo di questa condanna a morte? La causa scatenante risiede nel coraggio intransigente di Giovanni: il profeta condannò pubblicamente la condotta immorale del tetrarca Erode Antipa il quale, come narrano i Vangeli, conviveva illegalmente con Erodiade, moglie di suo fratello Filippo. Senza esitare di fronte al potere politico del tempo, il Battista gridò apertamente il celebre monito: «Non ti è lecito tenerla con te» . Questa ferrea difesa della legge morale e matrimoniale scatenò il rancore di Erodiade che, sfruttando la debolezza di Erode e la complicità della figlia Salomè durante un banchetto, ottenne infine la testa del profeta su un vassoio d'argento. Il martirio del Battista offre un parallelo formidabile con i tempi moderni: oggi, a...
di A.diJ. Carissimi amici e lettori, nel corso dell'udienza generale di mercoledì 26 agosto 2026, tenutasi nella Basilica di San Pietro, Papa Leone XIV ha espresso una ferma difesa della riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II. Concludendo il ciclo di catechesi dedicato alla costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium, il Pontefice ha descritto la liturgia riformata come una «realtà viva», i cui adattamenti sono orientati a favorire la piena partecipazione dei fedeli. Contrastando l'idea di un rito statico o immutabile, il Santo Padre ha sottolineato come la Messa tradizionale in latino risulti, a suo avviso, priva di quella necessaria «partecipazione consapevole e attiva». Il dibattito storico sulla riforma liturgica post-conciliare rappresenta, d'altronde, uno dei nodi più complessi e accesi della storia della Chiesa cattolica contemporanea; le discussioni si concentrano, in particolare, sulla transizione dal Messale Romano del 1962 (la cosiddetta "Mes...