di A.di J carissimi amici e lettori, È la grande presa in giro. La farsa perfetta della Francia massonica repubblicana e della chiesa sinodale di monsignor Jean-Marc Micas indegno vescovo di Lourdes Tarbes. Un cortocircuito kafkiano in cui le istituzioni secolari e i vertici ecclesiastici si stringono la mano per compiere lo stesso identico capolavoro: mettere al bando la fede cattolica tradizionale. La sorte toccata ai quindicimila fedeli della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) a Lourdes non è un caso isolato, ma l'appendice di una strategia di progressiva epurazione globale che ha il suo epicentro proprio a Roma. C'è un filo rosso, violento e ideologico, che unisce i Pirenei alle sponde del Tevere. È lo stesso identico copione che si consuma in Vaticano, dove ai pellegrini legati alla liturgia di sempre è stato di fatto sbarrato l'accesso alla Basilica di San Pietro, impedendo loro di professare pubblicamente la propria fede sulla tomba del Beato Apostolo. Coloro c...
di A.di J Carissimi amici e lettori, i vertici della Chiesa predicano inclusione e tolleranza, ma per i cattolici tradizionalisti scatta il pugno di ferro. Il caso della 15ª Peregrinatio ad Petri Sedem – poi dirottata a Santa Maria Maggiore – e l'uso delle transenne in Piazza San Pietro svelano il volto cinico di una gerarchia che si comporta da mercenaria, dimenticando il gregge affidatole da Cristo. Leone XIV si rivela così l'ennesima, cocente delusione. La speranza che il popolo del Summorum Pontificum aveva riposto in Leone XIV ha finito per far abbassare la guardia. Molti fedeli credevano di essersi svegliati da un brutto sogno, illudendosi che la profonda crisi della Chiesa fosse giunta al termine. Non è così. Leone XIV non è altro che una vera delusione. Sotto il suo sguardo, la macchina curiale si è rimessa in moto con maggiore lucidità, cinismo e spietatezza rispetto al passato. I fatti recenti lo dimostrano con chiarezza: non servono più lamenti, lettere filiali o com...