O Crux illa magna, fallens gaudia tartarorum, et resolvens vincula peccatorum! Gaudeant omnes gentes, quia Rex noster infernum vicit. (Halleluja.) Invéntio sacrosánctæ Crucis Per secoli la Chiesa Romana il 3 maggio ha ricordato il Ritrovamento della Santa Croce del Signore al tempo dell'Imperatore Costantino (14 settembre 320) ad opera di Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino . In realtà in origine questa ricorrenza celebrava il recupero della Vera Croce caduta in mano ai Persiani da parte dell'imperatore Eraclio nel 692, ma i Latini invertirono la memoria di questi due avvenimenti. Il ritrovamento della Croce da parte di sant'Elena era l'originario accadimento alla base della festa del 14 settembre - Exaltatio sanctae Crucis - Per molto tempo le due ricorrenze sono state percepite come complementari e mai sentite o viste, come sostengono presunti liturgisti un doppione. L’una più legata al mistero (l’Esaltazione), l’altra all’oggetto (l’Invenzione) che da strum...
di A.diJ. Carissimi amici e lettori, nella Curia romana aleggia da parecchi anni il «fantasma dell’ipocrisia» che gli fa dimenticare come si annuncia il Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo e a come sforzarsi a vivere le beatitudini evangeliche. Si può dire che hanno paura di dire la verità. L’ipocrita ha paura della verità. Si preferisce fingere, piuttosto che combattere sotto lo stendardo della Verità ed essere sé stessi nella verità. Nell'antico testamento (o Sacra Scrittura), si trovano “diversi esempi in cui si combatte l’ipocrisia”. Una bella testimonianza “è quella del vecchio Eleazaro, al quale veniva chiesto di fingere di mangiare la carne di maiale sacrificata alle divinità pagane pur di salvare la sua vita”. Ma quell’uomo timorato di Dio rispose: “Non è affatto degno della nostra età fingere”. (2Mac 6,18-31; 1Mac 1,57-63) I Vangeli riportano inoltre “diverse situazioni in cui Gesù rimprovera fortemente coloro che appaiono giusti all’esterno, ma dentro so...