Non posso che prendere atto con dolore e indignazione del Comunicato diffuso oggi dal Dicastero per la Dottrina della Fede, a firma del Card. Víctor Manuel Fernández, al termine del suo incontro con Don Davide Pagliarani, Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X. Dopo decenni di umiliazioni, di dialoghi inconcludenti, di concessioni parziali revocate con “Traditionis Custodes”, di silenzi assordanti sulle deviazioni dottrinali e liturgiche diffuse in tutta la Chiesa ed ancor più gravi errori dottrinali e morali promossi dal più alto Soglio, Roma pretende ora di porre come condizione preliminare al dialogo la sospensione delle Consacrazioni episcopali annunciate dalla FSSPX per il 1° luglio — Consacrazioni che non sono atto di ribellione, ma atto supremo di fedeltà alla Chiesa Una, Santa, Cattolica, Apostolica, Romana, privata da quasi sessant’anni di Vescovi che predichino la Dottrina integra e amministrino i Sacramenti senza compromessi con l’errore. Il Comunicato de...
di P.G.G. Carissimi amici e lettori, la Croce da strumento di tortura e di esecuzione brutale è divenuta in Cristo strumento di vita e di salvezza. Il Signore Gesù l’ha trasformata in un trono d’amore, dove si è assiso il Figlio per essere esaltato, elevato da terra, così da attrarre tutto e tutti a sé (cf. Gv 12,32). Per il fatto che Cristo è stato crocifisso, il mondo è stato crocifisso in Lui. Tutto quindi è segnato della Croce. Per il cristiano non c’è altro vanto che nella Croce del Signore Nostro (cf. Gal 6,14). La croce è il simbolo centrale del cristianesimo, rappresentando il sacrificio di Gesù per la salvezza, l'amore di Dio e la vittoria sulla morte. Per il cristiano, la croce non è solo un emblema di fede, ma un richiamo a seguire Cristo, unendo le proprie sofferenze alla sua passione e vivendo nel perdono. La croce trasforma uno strumento di tortura in un trono di vita e riconciliazione tra Dio e l'umanità. È il luogo dove l'amore e la santità di Dio si incontr...