In Tua Justitia Libera me Domine

Blog della Tradizione Cattolica Apostolica Romana

martedì 23 maggio 2017

Fede e Tradizione di don Pierpaolo Petrucci

Risultati immagini per Sant’Agostino che insegna. Dipinto di Benozzo Gozzoli.
 Sant’Agostino che insegna. Dipinto di Benozzo Gozzoli.«Le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnarle anche ad altri».

“Tradizionalisti”: è così che spesso sono chiamati i cattolici che si oppongono a certe dottrine imposte alla Chiesa dall’ultimo Concilio. Ma cos’è dunque questa Tradizione, punto di riferimento a cui si è così attaccati fino ad opporsi alle più alte autorità della Chiesa?

Che Cos’è la tradizione?

Essa si può definire come l’insegnamento di Gesù Cristo e degli apostoli fatto a viva voce e trasmesso dalla Chiesa fino a noi senza nessuna alterazione. Gesù ha predicato senza scrivere nulla di sua mano e gli apostoli hanno trasmesso di viva voce il suo insegnamento. Unicamente qualche anno dopo l’Ascensione di Gesù hanno scritti i Vangeli, come un riassunto della loro predicazione. Ne risulta che la Tradizione è una fonte della Rivelazione. Essa precede la Sacra Scrittura e ne è all’origine. Gli scrittori sacri, strumenti umani ispirati da Dio, attingono le loro conoscenze da ciò che hanno essi stessi ascoltato da Gesù o dagli apostoli. San Luca comincia così il suo Vangelo:«Poiché molti hanno intrapreso ad esporre ordinatamente la narrazione delle cose che si sono verificate in mezzo a noi, come ce le hanno trasmesse coloro che da principio ne furono testimoni oculari e ministri della parola, è parso bene anche a me, dopo aver indagato ogni cosa accuratamente fin dall’inizio, di scrivertene per ordine, eccellentissimo Teofilo, affinché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate». Gli eventi che si sono verificati e di cui san Luca si accinge a scrivere, sono stati prima trasmessi a viva voce da «testimoni oculari e ministri della parola». La Tradizione è quindi anteriore alla Sacra Scrittura e il suo campo è più vasto. Gesù rimase quaranta giorni con i suoi apostoli, dopo la resurrezione, per parlare con loro «delle cose riguardanti il regno di Dio». San Giovanni termina il suo Vangelo con delle parole molto chiare che indicano che i Vangeli non sono che un riassunto della Rivelazione cristiana: «Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù fece, che se fossero scritte ad una ad una, io penso che non basterebbe il mondo intero a contenere i libri che si potrebbero scrivere».

domenica 21 maggio 2017

Dagli scritti di Mons. MarceI Lefebvre Il Sacerdozio cattolico


Risultati immagini per ordinazioni sacerdotali mons.lefebvre

Il sacerdote è per il sacrificio Non si può definire il sacerdote senza il sacrificio né il sacrificio senza il sacerdote. Essi sono legati essenzialmente. Il sacerdote è fatto per il sacrificio e non può esserci sacrificio senza sacerdote. Occorre quindi riflettere su cos’è il sacrificio per sapere esattamente cos’è il sacerdote. Il sacrificio è un qualcosa di misterioso, profondo, divino. È un tesoro sul quale potete meditare per tutta la vostra vita sacerdotale, senza che sia esaurito al momento della vostra morte. Solo nell’al di là capiremo bene cosa sia questo sacrificio di Nostro Signore che rinnoviamo tutti giorni sull’altare. Già nel Vecchio Testamento, il Sommo Sacerdote entrava ogni anno nel Santo dei santi e, come dice san Paolo (Eb 9, 7-11), non entrava senza il sangue delle vittime. Questa è un’immagine di ciò che sarebbe stato in futuro il sacrificio di Nostro Signore. Neanche Lui, il Santo per eccellenza, sarebbe entrato nel tabernacolo che non era opera dell’uomo senza il suo Sangue prezioso. Ed è quello che fa il sacerdote oggi, riproduce il sacrificio di Nostro Signore facendo discendere sull’altare il suo Sangue, il Sangue dell’Espiazione, della Riparazione e della Redenzione. Quanto è più grande, quanto più efficace, quanto più sublime, quanto più divino è il sacrificio che i sacerdoti offrono oggi di quello che un tempo offriva il Sommo Sacerdote una volta l’anno, quando penetrava nel Santo dei santi! Il sacerdozio di Cristo La definizione forse più bella, più completa del sacerdozio di Cristo si trova nell’epistola di san Paolo agli Ebrei. 

mercoledì 17 maggio 2017

FSSPX Italia 13 maggio 1917 - 13 maggio 2017: Centenario delle apparizioni di Fatima


Processione per le vie della città di Albano con la statua della Madonna di Fatima, ad opera della FSSPX, distretto di Albano Laziale
FSSPX Italia


Preghiera di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria


La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia:

“Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”. 

Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna! 

Lucia racconta: “Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: “Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strapparglieLe”. 

martedì 16 maggio 2017

FSSPX CONSACRAZIONE DI UNA NUOVA CHIESA NELLE FILIPPINE

Il 13 maggio 2017, monsignor Bernard Fellay, Superiore Generale della Fraternità San Pio X,ha consacrato la nuova chiesa di San Bernardo che ospiterà il Noviziato a Iloilo, Panay Island, al centro dell'arcipelago delle Filippine.


La chiesa è stata consacrata al Cuore Immacolato di Maria nel centenario della prima apparizioni di Fatima. Tredici sacerdoti e centinaia di fedeli erano presenti.

La costruzione della chiesa monumentale in mezzo ai campi di riso dell'isola di Panay ha avuto inizio nel 2012. Il lavoro procedeva con donazioni e quando il tempo lo permetteva: nel 2014, il progetto è stato ritardato notevolmente nel corso tifone Hagupit.

Nella nuova chiesa ci sarà il Noviziato di San Bernardo e dei locali per i fedeli, una casa per gli esercizi spirituali tutto a Dei gloriam majorem.
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Pubblica riparazione per il gay-pride di Reggio Emilia


Il Comitato Beata Giovanna Scopelli da Reggio

Processione di riparazione pubblica
per il gay pride di Reggio-Emilia

Sabato 3 Giugno, ore 10:30
Cattedrale di Reggio Emilia





Ritrovo - ore 10:30 - sul sagrato della Cattedrale (Duomo) di Reggio Emilia.

Partenza - ore 10:45 - processione con Recita del Santo
 Rosario e Canto delle litanie al Sacro Cuore di Gesù.

Conclusione - davanti al Santuario della Beata Vergine Maria della Ghiara con la recita dell’Atto di riparazione al Sacro Cuore, composto da Pio XI.



No sigle, no striscioni, no slogan ...

BENEDETTO XVI “IL TERZO SEGRETO DI FATIMA DEV’ESSERE SVELATO”

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“Non ascoltare la Vergine Santissima, inviata da Dio, è un peccato contro lo Spirito Santo”, questo il messaggio che lanciò Suor Lucia in un intervista rilasciata a Padre Augusto Fuentes nel Convento delle Carmelitane scalze di Coimbra. Il monito della veggente di Fatima si riferiva chiaramente alla terza parte del segreto che la Madonna le aveva consegnato nel 1917 ed oggi, in occasione del centenario dell’apparizione, è il caso di ricordare che non tutto il messaggio è stato ancora rivelato.
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