La vita non appartiene allo Stato. Appartiene a Dio. di A.diJ. Carissimi amici e lettori, C'è una verità elementare che la modernità ha voluto cancellare: l'uomo non è padrone della vita. È custode. La vita è dono di Dio, dal primo istante del concepimento fino all'ultimo respiro naturale. Nessun Parlamento, nessun referendum, nessuna Corte Costituzionale ha il potere di decidere quando una vita inizia e quando può finire. Quando lo Stato si arroga questo potere, non è più uno Stato legittimo. Diventa, come lo definiva Sant'Agostino, una magna latrocinia, una grande banda di ladri e di assassini. Uno Stato che legalizza l'aborto, che istituisce l'eutanasia, che organizza il suicidio di Stato, che seleziona gli embrioni come si seleziona la merce al mercato, ha perso ogni legittimità morale.Sono leggi che gridano vendetta al cospetto di Dio. E come diceva Giovanni Paolo II nella Evangelium Vitae , sono leggi che creano una vera e propria "cultura di mor...
Blog della Tradizione Cattolica Apostolica Romana