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Visualizzazione dei post da 2026

Il Re Luigi XIV di Francia, detto il «Re Sole» si rifiutò di consacrare la Francia al Sacro Cuore: fu la fine della monarchia e della Francia cattolica.

I messaggi del Sacro Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria erano indirizzati al re Luigi XIV di Francia, detto il «Re Sole», ma con una particolare richiesta: la consacrazione del Re e della Francia al suo Sacro Cuore, con i privilegi che questa devozione avrebbe ottenuto, irradiando di benedizioni la società monarchica. La consacrazione non si realizzò e un secolo dopo, la Rivoluzione francese avanzò velocemente, abbattendo la monarchia e muovendo persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. La corte francese del XVII secolo conobbe uno splendore mai visto prima nella Storia della civiltà. La cultura, le arti e la distinzione adornavano come mai prima un’esistenza volta a perfezionare tutti gli aspetti della vita umana. Luigi XIV, il grande e incomparabile Luigi XIV, riunì intorno a sé esperti in ogni tipo di arti e scienze, uomini di politica e grandi militari, nonché la più alta nobiltà dell’Île-de-France, che costituiva un magnifico cadre di personalità illustri, astri splendenti ch...

Matteo D’Amico: La rivoluzione nella Chiesa continua

  Carissimi amici e lettori vi proponiamo la lettura e le osservazioni sulla gravità della nomina, in perfetto stile bergogliano, della prima donna-Prefetto di Dicastero pontificio laica scritte dall'abile penna del Professore Matteo D'Amico docente di filosofia, conferenziere e saggista. Di cui va il nostro grazie a voi tutti buona lettura e condivisione. A.diJ. ( Vitis Vera , articolo di Matteo D’Amico) Come noto il Papa ha nominato dal novembre 2026 una donna, Maria Montserrat Alvarado, una quarantenne (classe 1986) messicana che ha compiuto gli studi universitari negli Stati Uniti e che dal 2008 ha la cittadinanza americana, Prefetto del Dicastero della Comunicazione Vaticana, organismo che controlla Vatican News, Radio Vaticana, L’Osservatore Romano e, in poche parole, l’intero apparato comunicativo della Santa Sede. E’ interessante notare che dal 2009 al 2023 la Alvarado ha lavorato presso il Becket Fund for Religious Liberty, un ente senza scopo di lucro che organizza ca...

"Bene scripsisti de me, Thoma. Quam ergo mercedem accipies?"

Vetustatem novitas, umbram fugat veritas, noctem lux eliminat. Il nuovo mette in fuga il vecchio, la verità sbaraglia le ombre, la luce cancella la notte. Sequentia Lauda Sion La Santa Chiesa è oggi in festa per adorare e celebrare il suo Re Eucaristico, il Signore Sacramentato, la Santissima Eucaristia nella Quale è presente il Verbo Incarnato in Corpo, Sangue, Anima e Divinità. L’ufficio divino del Corpus Domini, composto dal Dottore Angelico, è un tesoro di Fede e di Carità, il canto dell’anima per il magnum Mysterium, et admirabile Sacramentum. Nel Convento di San Domenico Maggiore a Napoli è ancora oggi possibile visitare la cella in cui visse l’Aquinate dal 1272 al 1274 e vedere l’altare della cappella di San Nicola, al cui tabernacolo San Tommaso si accostava per ascoltarvi le parole che il divino Prigioniero gli suggeriva, e che poi avrebbero fatto parte del Proprio di questa festa. Su quel medesimo altare era allora posta, entro una nicchia, l’icona del Crocifisso che miracol...

Mons.Carlo Maria Viganò Omelia della Messa votiva per le vocazioni

Tunc dixi: Ecce, venio. In capite libri scriptum est de me: Ut faciam, Deus, voluntatem tuam. Heb 10, 7 In questa cappellina dedicata a Sant’Antonio da Padova celebriamo oggi una Santa Messa votiva ad vocationes ecclesiasticas servandas, per la conservazione delle vocazioni clericali. Più in generale, preghiamo e offriamo il Santo Sacrificio perché la Maestà Divina si degni di concedere numerosi operai alla Sua messe, e perché una volta chiamati a lavorare nella vigna, essi rimangano fedeli al proprio Ministero. Excita, Domine, in Eccesia tua spiritum pietatis et fortitudinis: qui dignos altaribus tuis ministros, et verbi tui strenuos assertores efficiat. Suscita, o Signore, nella tua Chiesa lo spirito di pietà e di fortezza, perché renda degni i ministri dei tuoi altari e strenui difensori della tua parola. La colletta della Messa richiama alla necessità di due dei Doni dello Spirito Santo, la pietà e la fortezza. E sono proprio pietà e fortezza che oggi mancano ai sacerdoti e ai chie...

Nel secondo concistoro di Leone si parlerà di tutto tranne del tema relativo alla liturgia e al Vetus Ordo

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, cerchiamo di essere realisti e restiamo ben saldi con i piedi per terra. La diffusione della lettera del cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio, ai porporati, ha chiarito che la questione liturgica non farà parte del prossimo concistoro convocato da Leone XIV per i giorni 26, 27 e 28 giugno. L’agenda definitiva sarà incentrata sulla situazione internazionale, l’enciclica Magnifica humanitas e il processo sinodale, escludendo di proposito il tema relativo alla liturgia e al Vetus Ordo. Era scontato, ma ciò dovrebbe aprire gli occhi a chi ancora si ostina a credere che Leone XIV sia il Papa della restaurazione. Egli non intende restaurare un bel niente. Cari “conservatori” devoti, se pensate che con qualche “ritocchino” in senso tradizionale si possa rimediare a questo avvelenamento delle anime che viene servito da sessant’anni, ebbene siete in errore. Leone è un convinto sostenitore del Concilio Vaticano II. Tale si è defin...

«Inginocchiamoci davanti a Dio che ci ha creati»

Carissimi amici e lettori, “Sebbene la festa del Corpus Domini cade esattamente 60 giorni dopo la Pasqua, il giovedì che segue la festa della Santissima Trinità, la Santa Eucarestia, è ogni giorno nelle nostre Chiese celebrata, riteniamo giusto che, almeno una volta l’anno, sia solennemente celebrata e onorata e se ne faccia più e solenne memoria anche per le strade delle nostre città, la testimonianza pubblica della fede è un atto di profondo amore, esprimere questo coraggio ci fa essere testimoni parteci. Le altre cose infatti di cui facciamo memoria, noi le afferriamo con lo spirito e con la mente, ma non otteniamo per questo la loro reale presenza. Invece, in questo sacramento sotto la forma del pane e del vino noi troviamo Gesù Cristo vivo è vero, Vero corpo Vero Sangue, presente con noi nella propria sostanza”, torniamo a inginocchiarsi davanti a Dio nell'Eucaristia, dovrebbe questo invito risuonare come dolce musica nelle nostre Chiese.“Chi impara a credere, impara a ingino...

Milano niente Corpus Domini

Carissimi amici e lettori, grazie alle cortesia del professore Martino Mora, a cui va il nostro grazie, offriamo alla vostra attenzione questa sua riflessione sulla mancata processione del Santissimo Sacramento, nella più grande diocesi ambrosiana d'Italia e del mondo, che conta 1.110 parrocchie, e sei milioni di anime. La nostra attenzione si concentra sulla inadeguatezza e la mancanza di coraggio dell'arcivescovo Delpini. A voi tutti buona lettura. CORPUS DOMINI Forse per la prima volta dal XIII secolo, ieri a Milano non si tenuta alcuna processione pubblica per la solennità del Corpus Domini. L'arcivescovo monsignor Mario Delpini ha grottescamente affermato che la processione avrebbe disturbato il traffico cittadino e sarebbe apparsa “folklore” ai turisti. Monsignor Delpini, con la sua avversione al Sacro, è la perfetta espressione della Chiesa uscita dal Concilio. Quella che per non disturbare il mondo - faraonici e inutili viaggi papali a parte - si ritira volontaria...

La nuova messa culla del naturalismo

Carissimi amici e lettori, proponiamo alla vostra lettura questo editoriale di "Radicati nella fede" - Anno IX n° 6 - Giugno 2016  dal titolo La Messa Nuova culla del naturalismo devoto a voi tutti buona lettura e condivisione . A.di J Grazie a Dio non abbiamo obbedito. Vi scandalizzeremo subito, ma ci sono provocazioni che sono salutari, che servono. Grazie a Dio non abbiamo obbedito a quelli che, per mantenerci dentro la “pastorale ordinaria” , ci chiedevano, mentre ci concedevano obtorto collo qualche messa tradizionale, di non chiudere con la nuova messa uscita dal Concilio. Grazie a Dio non abbiamo obbedito: non abbiamo ceduto a una preoccupazione “politica”, quella di non cambiare quello che ormai fanno tutti, per un'obbedienza più grande, quella della custodia della fede. Abbiamo appena celebrato la festa del Corpus Domini: che significato avrebbe adorare solennemente la presenza eucaristica del Signore e non difendere nel contempo il rito puro della messa? Lo dic...

La devozione al Sacro Cuore di Gesù e quella a Maria Santissima sono profondamente unite. Entrambe ruotano attorno all'amore infinito di Dio

A.di J Carissimi amici e lettori, come il mese di Maggio è dedicato a Maria santissima, il mese di Giugno è consacrato alla devozione del Sacro Cuore di Gesù. Questa devozione al Sacro Cuore di Gesù e a Maria Santissima sono profondamente interconnesse. Questa unione fonda i loro due cuori inseparabili nell'amore per l'umanità e nel piano di salvezza. Maria santissima è colei che ha formato fisicamente il Cuore di Gesù nel suo grembo. Spiritualmente, il Cuore di Gesù è la sorgente della grazia, e il Cuore Immacolato di Maria ne è il canale più perfetto. Entrambi i cuori battono all'unisono per la salvezza delle anime. Mentre il Cuore di Gesù rappresenta l'amore misericordioso fino al sacrificio della croce, il Cuore di Maria rappresenta la compassione, l'accoglienza e l'intercessione materna, contemplare il Cuore di Cristo significhi inevitabilmente rivolgersi anche al Cuore di sua Madre. Essi formano un'alleanza d'amore: consacrarsi a entrambi è un camm...

“Magnifica humanitas” commento di Martino Mora

Carissimi amici e lettori, quando papa Leone XIV ha deciso di presentare in Vaticano la sua prima enciclica sull’intelligenza artificiale (AI), Magnifica humanitas, accanto ai cardinali e ai teologi chiamati a introdurre il documento, la Santa Sede ha voluto invitare anche Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic, una delle aziende più importanti e influenti nel settore dell’AI generativa. Magnifica humanitas”, dovrebbe essere il documento che Leone XIV offrirebbe alla Chiesa universale alla difesa dell'uomo dalle derive dell'intelligenza artificiale. Cari amici di In tua Justitia sul Blog di Aldo Maria Valli «Duc in altum» , il professore Martino Mora, offre un’analisi spuntata di “Magnifica humanitas”. A voi tutti buona lettura e condivisione. A.diJ di Martino Mora “Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Francis Prevost, critica giustamente alcune attuali derive tecnocapitaliste anticristiane e antiumane. Ma nonostante tutto offre un’analisi spuntata e scarsamente i...

Mons. Delpini No alla processione del Corpus Domini, nelle strade di Milano

Carissimi amici e lettori, il blog messainlatino lunedì, 25 Maggio 2026, ha diffuso per primo la notizia (QUI) che a Milano. Mons. Delpini abolisce la tradizionale processione diocesana del Corpus Domini  che si svolgeva tradizionalmente partendo dalla Basilica di Santo Stefano Maggiore (in piazza Santo Stefano). Il corteo guidato dall'Arcivescovo si snodava per le vie del centro fino a raggiungere il Duomo di Milano, per l'Adorazione e la Benedizione finale. _____________ L'Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha cancellato la tradizionale processione esterna del Corpus Domini, con un momento di adorazione e benedizione itinerante all'interno del Duomo. A suo avviso la scelta dovrebbe mirare a tutelare la sacralità del rito, evitando che il crescente traffico urbano e l'afflusso turistico possano banalizzarlo. Mentre in centro l’overtourism rischia di farla apparire un’iniziativa folcloristica, perdendo quindi totalmente la natura e il senso del rito. M...

L’infusione dello Spirito Santo purifichi i nostri cuori Omelia nella Domenica di Pentecoste

Carissimi amici e lettori, con la falciata dalla riforma liturgica, a portato a perdere il legame che i cristiani avevano con le feste e le solennità durante l'anno liturgico. La grande gioia che veniva protratta per otto giorni quindi negata,da una rigidità liturgica post-concilio senza precedenti. E così, per decisione di un gruppo di liturgisti scellerati, la Chiesa ha perduto un tesoro inestimabile, conservato ormai solo nel Rito romano antico. In ogni giorno dell’Ottava, la liturgia della Messa dopo la lettura, prevede il bellissimo canto dell’Allelúja, con il versetto Veni, Sancte Spíritus, reple tuórum corda fidélium, et tui amóris in eis ignem accénde – Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore. Il versetto viene cantato in ginocchio ed è immediatamente seguito dalla Sequenza Veni, Sancte Spíritus.Dal punto di vista spirituale, simboleggia l'inizio di una nuova creazione e il giorno che non tramonta mai. A voi lascio d...

In tempi particolarmente difficili per la Chiesa, A Maria, Madre della Chiesa e Aiuto dei cristiani noi ci rivolgiamo con fiducia!

Carissimi amici e lettori, oggi 24 maggio 2026,nella solennità della festa di Pentecoste, la Chiesa fa anche Memoria di Maria Santissima Ausiliatrice, In tempi particolarmente difficili per la Chiesa, don Bosco (1815-1888) divenne apostolo della devozione all’Ausiliatrice: nel 1862 così confidava a don Cagliero futuro cardinale: “La Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi corrono così tristi che abbiamo bisogno che la vergine santissima ci aiuti a conservare e difendere la fede cristiana” (MB 7,334).». La scelta di Don Bosco oggi ancora più attuale. Quello che stiamo vivendo è un tempo unico nella storia della Chiesa che si ripercuote sull'umanità cose impensabili fino a pochi decenni fa. Eppure, milioni di esseri umani oltre la fame materiale, la mancanza di cure e di educazione, soffrono la fame spirituale . La devozione a Maria Ausiliatrice era già nota e diffusa all’epoca di S. Pio V e si propagò largamente a seguito della vittoria dei crist...

Leone XIV a Tawadros II "garanzie di Pulcinella"

A.diJ Carissimi amici e lettori, leggiamo su infovaticana che il Santo Sinodo della Chiesa Ortodoxa Copta ha annunciato in queste ore la ripresa del dialogo teologico con la Chiesa cattolica romana, congelato sotto il pontificato di Francesco dalla pubblicazione di Fiducia Supplicans, dopo che papa Leone XIV ha offerto garanzie sulla non benedizione delle coppie dello stesso sesso in una conversazione telefonica con il patriarca Tawadros II il 15 maggio 2026. La decisione è stata adottata durante la sessione plenaria annuale del Sinodo copto, tenutasi venerdì 22 maggio in Egitto sotto la presidenza di Tawadros II e con la partecipazione di 119 vescovi. Il comunicato ufficiale, pubblicato sul sito del Patriarcato di Alessandria, indica che i membri del Sinodo hanno concordato di «riprendere il dialogo teologico con la Chiesa cattolica dopo le garanzie relative alla non benedizione delle coppie dello stesso sesso», espresse direttamente da Leone XIV.( Se fosse veramente vero non potr...