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Visualizzazione dei post da ottobre, 2026

Del Papato voluto da Cristo: la Roccia divina contro le sabbie mobili del sinodalismo ecumenico

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, il Papato non costituisce un'invenzione di natura umana, né si configura come il prodotto storicizzato delle contingenze politiche. Non è una monarchia costituzionale tra le altre, né una presidenza a tempo da rimodellare secondo i capricci delle epoche. Esso è, per essenza e decreto dogmatico, un'istituzione di diritto divino. «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del Regno dei Cieli» (Mt 16, 18-19). Gesù Cristo non ha consegnato al mondo un testo scritto da sottoporre al libero esame delle libere interpretazioni; ha istituito una Chiesa viva, gerarchica, visibile, fondata stabilmente sopra un uomo, Pietro, e sui suoi legittimi Successori. A lui ha affidato le chiavi del Regno, ossia la potestà suprema, piena, immediata e universale di pascere, legare e sciogliere. A lui ha comandato in modo perentorio: «Conferma i tuoi fratelli» (Lc 22,32), e...

LA GHIGLIOTTINA IN SAGRESTIA I nuovi Robespierre in mitra e il Terrore conciliare contro la Tradizione

IL TERRORE CONCILIARE CONTINUA di A.diJ Carissimi amici e lettori, prima del Concilio Vaticano II (1962-1965), la fede cattolica era semplice, potente, invincibile. Riuniva interi popoli e intere nazioni: dal contadino delle Ande al professore di Parigi, dall’operaio di Milano al pescatore di Manila, eravamo «un cuor solo e un'anima sola» (At 4,32). Tutti pregavano con un’unica lingua: il latino. Tutti celebravano con un’unica Liturgia: la Messa di sempre. Tra preghiere silenziose, incenso che saliva, candele accese e ginocchia piegate, i cuori trovavano pace, speranza e conforto. Poi è arrivata la Rivoluzione. Sì, perché il Vaticano II non è stato un semplice concilio: è stata la Rivoluzione Francese introdotta in sagrestia. DAL COMITATO DI SALUTE PUBBLICA AL COMITATO DI SALUTE CONCILIARE Studiate la storia. Come si fa una rivoluzione? Nel 1789 hanno decapitato il Re; nel 1965 hanno decapitato la Liturgia, ovvero il trono regale di Cristo Re. Successivamente, nel 1793, i rivoluzio...

Sui passi del Buddha, non di Cristo: la diocesi di Milano e il tradimento della cattedra di Ambrogio

Sui passi del Buddha di A.diJ. Carissimi amici e lettori, guardate questa locandina. Non si tratta di un falso d'autore o di una provocazione partorita da qualche circolo new-age: è la cronaca dell'apostasia documentata, tratta direttamente dal portale ufficiale dell'Arcidiocesi di Milano. Il titolo del percorso è inequivocabile: “Sui passi del Buddha. Cammino, storia, pensiero e tradizioni del buddhismo”. Non un interesse sui passi di Gesù Cristo; non sulle orme di Sant'Ambrogio o di San Carlo Borromeo, ma un'iniziativa intitolata alla figura del Buddha. In vista della prossima Giornata Mondiale della Gioventù di Seul 2027 — un'assise che, per definizione cattolica, dovrebbe fondarsi sull'annuncio del Vangelo — la Curia milanese ha promosso una simile iniziativa teologica, avviando le iscrizioni formali entro il 22 ottobre. Dal 26 ottobre al 23 novembre, il Centro “C. M. Martini”, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha strutt...

L'inganno di Assisi e il cancro del sincretismo: quarant'anni di apostasia camuffata da pace

di A.diJ Carissimi amici e lettori, ci troviamo nel mese di ottobre 2026, una data che segna il quarantennale esatto di uno dei più spaventosi deragliamenti teologici della storia contemporanea. Il 27 ottobre 1986 non è stata una memorabile giornata di preghiera, bensì l'atto di nascita ufficiale del sincretismo moderno, l'evento in cui il fumo di Satana è stato spacciato per incenso di pace. Quel giorno, dinnanzi alle telecamere di tutto il mondo, l'universo conciliare ha consumato il proprio tradimento, convocando nella città di San Francesco i leader di tutti i falsi culti per pregare «gli uni accanto agli altri». Questa formula, tanto ipocrita quanto diabolica, è stata concepita per aggirare il reato di eresia formale tramite un espediente puramente geografico. Ma Dio non si lascia ingannare. «Nolite errare: Deus non irridetur»    "non ci si può prendere gioco di Dio" Permettere che la statua di Buddha venisse collocata sul tabernacolo della chiesa di San Piet...

Mons.Viganò: non è protesta, è barbarie orchestrata

Carissimi amici e lettori, Mentre i media di regime descrivono quanto accade a Parigi, Lione, Milano e Torino come semplici "proteste per il carovita", Mons. Carlo Maria Viganò rompe il silenzio con un testo chiaro e senza troppi giri di parole. Non parla di disordini spontanei, ma di barbarie orchestrata. Non di rabbia popolare, ma di caos controllato. Una pianificazione scientifica dell'élite globalista per creare focolai di guerra civile, giustificare repressione e controllo sociale, e consolidare un potere che ha ripudiato Cristo Re. In poche righe, l'Arcivescovo smaschera due complicità: quella dei governi, che prima impoveriscono i popoli e poi usano il disordine per reprimerli, e quella, più grave, della gerarchia conciliare-sinodale, asservita al potere e incapace di richiamare le anime alla Verità. Pubblichiamo integralmente il suo intervento apparso su X. Buona lettura! diA.diJ Contro la barbarie orchestrata di S.E. Mons. Carlo Maria Viganò Le scene di gue...

L'eclissi di Roma e la Verità di Fatima: l'Apostasia post-conciliare che ha sfigurato la Chiesa

Mentre la gerarchia modernista cancella la dimensione escatologica per inseguire le agende del mondo, le parole di Suor Lucia a Coimbra smascherano la falsa chiesa delle innovazioni liturgiche e sinodali. di A.diJ Carissimi amici e lettori, in questo scorcio finale del 2026, mentre i vertici di Roma procedono spediti verso lo scioglimento della Fede nell'alveo di un umanitarismo laicista, vi è un testo di Suor Lucia di Fatima – appartenente alle confidenze degli ultimi anni trascorsi nel monastero di Coimbra – che si erge come un atto d'accusa formale e inflessibile contro la Chiesa post-conciliare. Si tratta di una testimonianza profetica speculare che squarcia il velo sulle innovazioni ingannevoli degli ultimi decenni. Scriveva la veggente: «Vide la distruzione materiale e l'apostasia che pervaderanno il mondo e la Chiesa, appena prima del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Fu una visione terribile. Città in fiamme, chiese profanate, anime che correvano senza più past...

Ecumenismo per tutti, inquisizione per i tradizionalisti: il vicolo cieco del card. Roche

di A.diJ Carissimi amici e lettori, Le recenti dichiarazioni rilasciate dal cardinale Arthur Roche ad AdVaticanum superano il livello della semplice rigidità burocratica per sconfinare nell'astio ideologico più puro. Il Prefetto del Culto Divino non si limita a dare per scontato che l'attuale pontificato non rivedrà mai le spietate restrizioni di Traditionis Custodes; si spinge oltre, azzardando che chi resiste alla spinta modernista «si allontana dal centro del cattolicesimo» e liquidando come "invalide" le confessioni e i matrimoni della FSSPX. Siamo davanti a un paradosso teologico e umano che grida vendetta. Assistiamo da anni allo spettacolo avvilente di una Chiesa cattolica disposta a tutto pur di compiacere luterani, ortodossi,protestanti e anglicani. Parliamo di realtà storicamente scismatiche ed eretiche, che rifiutano il dogma del Papato, detestano la tradizione latina e negano verità di fede fondamentali. Eppure, per loro ci sono abbracci, dichiarazioni co...

Quando il Concilio diventa ideologia: il Vaticano II e la necessità dell'epurazione dottrinale

Carissimi amici e lettori, dopo molti mesi e molta insistenza, Dom Paolino mi ha finalmente inviato una mail con un suo prezioso contributo. Per presentarvelo, vogliamo ricordare che Dom Paolino, da giovane studente e professo che viveva a Sant'Alessio all'Aventino, partecipò come uditore direttamente al Concilio Vaticano II. In questo forte e severo articolo, l'autore sostiene che l'attuale crisi della Chiesa cattolica non derivi da una semplice errata interpretazione del Concilio, ma dai testi conciliari stessi, i quali avrebbero recepito dottrine in precedenza condannate in modo solenne dal Magistero perenne. Dom Paolino analizza nel dettaglio quattro punti di rottura fondamentali:Dignitatis Humanae: la svolta sulla libertà religiosa che, secondo l'autore, ha portato alla secolarizzazione degli Stati e al tramonto della regalità sociale di Cristo. Unitatis Redintegratio e Lumen Gentium 8: l'introduzione della formula Subsistit in, vista come un'apertura a...

Contro l'ambiguità del mondo, la corona di Maria: a San Pietro il Rosario per la Verità, la Famiglia e la Pace

C'è un momento, in Piazza San Pietro, che vale più di mille discorsi. Un momento in cui una folla immensa smette di guardare lo schermo del cellulare, china il capo e stringe tra le mani una corona. Ogni prima domenica del mese torna il Rosario per la Verità. Domenica 1° Novembre — Piazza San Pietro — Ore 11:00 (Davanti all'Obelisco) Un appuntamento semplice, potente, necessario. Un coro di preghiera per tre intenzioni che oggi costituiscono il grido profondo di tutta la Chiesa e di ogni famiglia: Verità, Famiglia e Pace, in attesa dell'Angelus di Papa Leone XIV. Saremo insieme, raccolti nella preghiera, per implorare verità, pace e bene per le nostre case e per il mondo intero. Ecco perché non puoi mancare. 1. Per la Verità Viviamo in un'epoca che ha paura della Verità. Spesso la si bolla come "rigidità" o come fattore di divisione, preferendo una comoda mezza verità che non disturba nessuno a una Verità intera che salva. Ma noi sappiamo che la Verità non è u...

La Curia Romana: un agglomerato di avvoltoi.

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, come ormai è noto a livello internazionale, lo scorso 13 ottobre Papa Leone XIV è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore maligno al polmone. Sebbene l’ultimo bollettino medico ufficiale firmato dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora attesti un costante miglioramento delle condizioni generali del Pontefice presso il Policlinico Gemelli di Roma, le speculazioni sul futuro del pontificato fervono. Il recupero post-operatorio e l'incognita sul prossimo e gravoso viaggio apostolico in Sudamerica — oltre 30mila chilometri previsti tra Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre — hanno scatenato le manovre sotterranee di quella stessa fazione curiale che da anni lavora per scardinare la cittadella della Fede. L’indicatore più spaventoso di questo clima non è un'indiscrezione anonima, ma la dichiarazione pubblica pronunciata dal Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, ...