Passa ai contenuti principali

Cuore di Gesù Maestà infinita

 




Carissimi amici,

si e appena concluso da qualche ora il mese di Maggio,Maria Santissima viene onorata dai fedeli, in modo speciale con processioni con fioretti e con la pratica dei primi Cinque sabati del mese,ma anche con i Quindici sabati consecutivi. Quante grazie elargisce la Regina del Cielo a coloro che la onorano nei Quindici sabati!

Come si vede, in questa devozione c'è stato un crescendo sempre maggiore.

Si potrebbe domandare: Perché non onorare anche il Sacro Cuore con la pratica dei Quindici venerdì consecutivi? Forse Gesù non merita un ossequio simile a quello della Madre sua Santissima? Forse è meno fruttuosa alle anime la devozione dei Quindici venerdì? Tutt'altro!... Gesù merita quanto la Madonna e più ancora.

Egli è fonte di ogni tesoro, fonte alla quale attinge la stessa Regina del Cielo.

Si dirà: Non bastano i primi Nove venerdì del mese? Perché aggiungerne altri?

Nel bene non c'è limite. La comunione riparatrice del Primo venerdì consola tanto il Cuore di Gesù; e poiché in questi tempi le offese a Dio si moltiplicano oltre ogni credere, è conveniente moltiplicare le comunioni riparatrici incluse l'offerta di noi stessi al Sacratissimo Cuore di Gesù.

Tante sono le grazie e i favori speciali, accordati da S.Cuore: guarigioni, collocamenti a lavoro, riuscita nei concorsi, ritorno della pace nel mondo "oggi tanto bramata e invocata" in particolare nelle famiglie, conversione dei peccatori, ecc...,

Questa devozione, che in poco tempo ha varcato i confini dell'Italia, già si diffonde in tutto il mondo.

Ogni giorno nel Santo Sacrificio della Messa preghiamo per le vocazioni sacerdotali e religiose .

Raccomandiamo a Cuore di Gesù tutti quelli che piangono e soffrono,tutti quelli che fanno piangere e soffrire, l'infanzia abbandonata, la gioventù dallo scandalo e dal pericolo, la vecchiaia nel bisogno, chi non ha pane, tetto e vesti, chi piange la dipartita dei suoi cari, gli ammalati, i moribondi, tutti i dolori umani, chi cerca lavoro e non ne trova, chi patisce l'ingiustizia, gli afflitti di spirito.

Ti raccomandiamo gli scismatici e gli eretici, il Sommo Pontefice, l'episcopato, e il clero, forma presto un solo ovile sotto un unico Pastore. Cuore di Gesù Maestà infinita abbi di noi pietà!

Commenti

Post popolari in questo blog

Il delirio di don Stefano Strada nella Chiesa parrocchiale di San Carlo di Bresso (Arcidiocesi di Milano)

Carissimi amici e lettori, capita sempre più spesso ultimamente, incontrare amici parroci che raccontano della fatica a convivere con alcuni sacerdoti che sono talmente ideologizzati che vanno "per conto loro". Inoltre il "livore di questi sacerdoti contro la tradizione " è delirante. Nonostante la rinnovata popolarità tra i giovani di tutto il mondo delle celebrazioni nel cosiddetto vetus ordo, questi ecclesiastici non cambiano idea e continuano a ritenerlo un problema per la Chiesa. Questi continui attacchi soprattutto sui giovani, che sono i grandi protagonisti della vitalità della messa tridentina come dimostrano i numeri imponenti dei rispettivi Pellegrinaggi che annualmente organizzano e compiono come il Pellegrinaggio Summorum Pontificum a Roma, il Pellegrinaggio di Pentecoste da Parigi a Chartres, e la Peregrinación Nuestra Señora de la Cristiandad, l’annuale pellegrinaggio della Tradizione cattolica da Oviedo a Covadonga (Spagna), che si svolge nel mese...

Papa Francesco bacia la mano di Aberrosexual Attivista

   (Vatican) Two days ago, the Salesians of Don Michele De Paolis was received by Pope Francis on May 6.    The 93 years old priest concelebrated Holy Mass in the morning with the Pope in the guest house  Santa Marta.    The founder and now the Honorary President of  Emmaus Community  in the Apulian city of Foggia  then met  for "a few minutes" with the Pope  At the end the Pope kissed  his visitor's  hand.     The scene has been a bit irritating and in itself bizarre.    What Pope  actually kisses people on the hand?  

Il cardinale Godfried Danneels confessa prima di morire:"11 cardinali hanno lavorato nell'ombra per costringere papa Benedetto XVI a dimettersi"

Il cardinale Godfried Danneels prima di morire confessa che lui e altri cardinali hanno pianificato è architettato costretto papa Benedetto XVI a dare le dimissioni, e lasciare il posto a Bergoglio. Secondo il diritto canonico  , questo gruppo, che lui stesso definisce una "mafia", viene scomunicato dalla latae sententiae. Nell'ultima settimana di settembre 2015, il Cardinale Daneels ha presentato la sua biografia a Bruxelles, e ha riconosciuto l'esistenza di un gruppo di Cardinali che hanno lavorato insieme per controllare la successione di Giovanni Paolo II e impedire il Cardinale Joseph Ratzinger, che allora era Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, di ascendere alla cattedra di Pietro. Nella presentazione, Danneels ha rivelato di aver fatto parte di una "mafia" (con i cardinali Kasper, Silvestrini, Van Luyn, Martini, Murphy O'Connor, Lehman, da Cruz, Husar e Hume)e  che hanno lavorato nell'ombra per costringere papa ...