Chissà quante anime devono la loro salvezza ai doni comunicati da Dio attraverso santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690), propagatrice del culto al Sacro Cuore di Gesù e della pratica dei primi venerdì del mese. Quinta di sette figli, la sua vocazione alla santità si manifestò già a cinque anni, in un vero mistero d’amore. «Senza sapere il perché, mi sentivo continuamente spinta a pronunciare queste parole: “Mio Dio, ti consacro la mia purezza e ti faccio voto di castità perpetua”». Era stato il Signore a ispirarle quelle parole per lei allora incomprensibili, come raccontò nell’autobiografia scritta per obbedienza. Rimasta orfana del padre nell’infanzia, a 14 anni le apparve per la prima volta la Madonna, che da bambina l’aveva guarita da una grave malattia. In suo onore aggiunse Maria al nome di battesimo e, protetta da Lei, entrò nell’Ordine della Visitazione. «Venne finalmente il giorno tanto atteso di dire addio al mondo; mai, prima di allora, avevo provato tanta gioia e ferme...
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