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Nel mattino di Pasqua nella Chiesa risuona : "Resurrexit Christus"!

Haec dies quam fecit Dominus                                                                                 Alleluja Cari amici, con queste parole voglio far arrivare nelle vostre case, l’augurio di una Santa Pasqua, anche la certezza del nostro affetto e la nostra preghiera. E Pasqua è mistero di morte (non c’è Risurrezione senza Passione) e certezza di vita. Vita nuova, vita piena, vita che vince la morte. È bella l’immagine delle donne che vanno al sepolcro di buon mattino, al levar del sole: è questa la Pasqua, un “buon mattino”, il “passaggio” dalla notte al nuovo giorno. È bella quell’immagine perché dice quanto era importante Gesù per loro, e non lo possono dimenticare nemmeno quando è morto e sepolto. È bella ancora quell’immagine, perché quell’esperienza pasquale deve diventare an...

Le frasi pronunciate da Nostro Signore sulla croce sono il Suo testamento d’amore per gli uomini di ogni tempo.

Le “sette parole” che Gesù pronunciò sulla croce costituiscono il testamento spirituale d’amore del Cristo morente.  1. “PADRE, PERDONALI, PERCHÉ NON SANNO QUELLO CHE FANNO” Dal Vangelo di Luca (Lc 23,33-44)  “Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno” Dopo aver detto, con lacrime e sudore di sangue, il suo sì filiale al Padre, Gesù acquista forza ed è pronto ad affrontare la Passione tacendo davanti alla menzogna e all’umiliazione, deciso a portare a compimento la sua missione salvifica. Condannato a morte senza un regolare processo, si avvia, portando la croce, verso il Calvario. Durante la faticosa salita, egli è il buon Pastore che porta sulle sue spalle non tanto una croce di legno, quanto l’umanità: siamo dunque noi la sua vera croce. Il Calvario, luogo della più ingiusta esecuzione capitale, si trasforma nel monte del sacrificio reden...

Grandi manovre nel Mar Cinese

Mentre gli occhi del mondo sono puntati sull'Ucraina, dove si sta svolgendo una nuova fase del confronto tra Russia e Stati Uniti, la diplomazia vaticana continua a dispiegare un'intensa attività più ad est, dove si spostano costantemente le linee tra la Santa Sede e la Regno di Mezzo. Il minimo che si possa dire è che, a Roma, sanno coltivare l'arte della discrezione. Il 31 gennaio 2022 il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede ha sobriamente annunciato che mons. Arnaldo Catalan è stato elevato alla dignità di arcivescovo, e  di conseguenza passa dalla nunziatura di  Taiwan  a nunzio in Ruanda . Notizia di per sé innocua, a meno che non si sappia che il prelato filippino era in precedenza un rappresentante diplomatico a Taiwan. Da notare due cose: il post che mons.  Catalan se ne va è elencato sul sito web del Vaticano con la laconica menzione "Cina (Taipei)" e questo posto ora rimane vacante. Infatti, sebbene la Santa Sede abbia ufficialmente mantenuto r...

RIPRENDIAMO IL CAMMINO….

Carissimi amici, vi scrivo per condividere con voi i sentimenti, le gioie, le fatiche,e le difficoltà che tutti stiamo vivendo nel nostro Paese, questo il tempo della provvidenza e del servizio, un tempo segnato e disegnato dai colori di Dio, con sfumature e bellezze della stessa creazione. In questo tempo, facciamoci accompagnare dalla lettura del terzo capitolo del Vangelo di San Giovanni. In esso è narrato l’incontro di Nicodemo con Gesù. Nicodemo è un uomo anziano, stimato e dotto, fa parte dell’alta società di Gerusalemme. Di notte si reca da Gesù e si intrattiene in colloquio con Lui, desideroso di conoscere la Verità. Va di notte per paura dei Giudei e per non farsi vedere dai suoi simili, che non stimano Gesù e già tramano per la Sua morte. Nicodemo potrebbe ben simboleggiare l’uomo, che, oppresso dalle sue paure, desidera uscire dall’oscurità che lo circonda per aprirsi alla luce della Verità. La conoscenza della Verità rende l’uomo libero e cosciente della sua dignità, non ...

PREPARAZIONE ALLA CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE

Preghiere a San Giuseppe litanie Fonte crociata San Giuseppe PROSSIMA CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE: SABATO 19 MARZO 2022 Inizio del percorso di preparazione: lunedì 14 febbraio 2022 SUPPLICA A SAN GIUSEPPE SOLENNE NOVENA A SAN GIUSEPPE ATTO DI AFFIDAMENTO ALLA SANTA FAMIGLIA LETTURE SU SAN GIUSEPPE A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il Tuo patrocinio, dopo quello della Tua santissima Sposa. Per quel sacro vincolo di carità che Ti strinse all’Immacolata Vergine, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col Suo sangue e col Tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal ci...

Pio XII e gli ebrei: gli archivi svelano i loro segreti

Papa Pio XII salvò personalmente più di quindicimila ebrei durante la seconda guerra mondiale: questo è l'ultimo risultato dell'approfondimento condotto da uno storico tedesco su documenti inediti degli archivi vaticani, fino ad allora inaccessibili. La leggenda nera di un papa silenzioso e complice è definitivamente tramontata. L'archivista del Bundestag, Michael Feldkamp, ​​ha trascorso parte della sua vita cercando di fare luce sull'atteggiamento della Chiesa cattolica nei confronti degli ebrei durante la seconda guerra mondiale, diventando un riconosciuto esperto del settore.

Il Messaggio potente che la Madonna ci ha lasciato a Lourdes: perderlo di vista sarebbe da folli

Si chiama “Messaggio di Lourdes” i gesti e le parole che si sono scambiati la Vergine e Bernadette alla Grotta di Massabielle, dall’11 febbraio 1858 al 16 luglio 1858, nel corso delle 18 Apparizioni. Per comprendere bene gli eventi che si sono svolti e capire il “Messaggio di Lourdes”, bisogna conoscere il contesto in cui Bernadette ha vissuto e in cui le Apparizioni si sono verificate.Nel 1858, la famiglia Soubirous è in rovina, ridotta a vivere al cachot. L’ 11 febbraio 1858, Bernadette, sua sorella Toinette e una loro amica, Jeanne Abadie, vanno in cerca di legna. Si dirigono verso “il luogo dove il torrente si getta nel Gave”. Arrivano dinanzi alla Grotta di Massabielle. Questa é pocomeno di una discarica, piena di detriti portati dal fiume, di rifiuti dei maiali, ma anche di legna da poter raccogliere. Toinette e Jeanne attraversano l’acqua ghiacciata del torrente per raggiungerla, ma Bernadette, a causa della sua asma cronica, esita a fare altrettanto. E’ in quel momento che “s...