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Saint Vincent Ferrier et le rosaire



ILYA six siècles, le grand thaumaturge 1 dominicain, saint Vincent Ferrier (1350-1419), obtint de nombreux miracles par le rosaire. En voici quelques illustrations 2 . I Un moribond, désespéré à la vue de ses nombreux péchés, refusait de se confesser, prétextant que ses iniquités étaient trop grandes. Saint Vincent, averti de l’état de cet impénitent, accourt à son chevet pour le sauver et lui parle avec tendresse. Celui-ci ne lui répond que par des paroles de désespoir. Vincent lui répliqua : Vous savez bien pourtant, mon cher frère, que le bon Jésus est mort pour vous sur la croix. Pourquoi donc désespéreriez-vous de sa miséricorde ? Le malheureux, irrité par ces paroles, lui dit avec fureur : 1 – Le procès de canonisation enregistra 873 miracles, puis renvoya les autres témoins ! 2 – D’après le P. André PRADEL O.P., dans Saint Vincent Ferrier, sa vie, ses enseignements spirituels, son culte pratique, librairie Poussielgue-Rusand, 1864. Précisément, c’est pour cela que je veux me damner, au déplaisir de Jésus-Christ. Vincent, plein de confiance en la miséricorde divine, tourna le visage vers le moribond et lui dit : Et toi, malgré toi je te sauverai ! Puis se tournant vers la foule qui écoutait ce dialogue : Récitez le rosaire ! Dieu répondit à l’héroïque espérance de son serviteur, par un miracle. Avant que le rosaire fût terminé, on vit la chambre remplie d’une lumière immense, la Mère de Dieu apparut portant dans ses bras le divin enfant, couvert de blessures. Le pécheur endurci, témoin de ce spectacle et pris de componction, demanda pardon à Dieu et aux hommes des blasphèmes qu’il avait proférés, et, ayant reçu les sacrements de l’Église, il expira, l’âme prête à monter au ciel. Aux femmes stériles qui venaient voir le saint, il leur enseignait de vivre dans la crainte de Dieu, d’avoir un grand soin de garder la fidélité conjugale et il prescrivait la récitation quotidienne de plusieurs prières : le psaume 127, Pater, Ave et Credo matin et soir, se signer avec de l’eau bénite avant le repas, et surtout la méditation du saint rosaire. Par ce moyen, un grand nombre de femmes obtinrent la fécondité.

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