di A. di J. Carissimi amici e lettori di In Tua Justitia, La macchina burocratica del Dicastero per la Dottrina della Fede continua a sfornare assi di carta. In concomitanza con le storiche consacrazioni episcopali della Fraternità San Pio X, i vertici vaticani hanno calato l'ennesimo documento d'apparato: un esplicito invito a sacerdoti e religiosi tradizionalisti affinché accettino di "rientrare in perfetta comunione con Roma" per essere docilmente rieducati alla nuova liturgia. Un vero e proprio programma di rieducazione ideologica che evoca i metodi dei regimi orientali, oggi applicato da Roma ai cattolici che intendono semplicemente rimanere tali. L'obiettivo è chiaro: piegare la resistenza alla Messa nuova, alla fluidità della chiesa sinodale e alla pastorale dell'accoglienza indiscriminata. Le notizie che giungono dal fronte, tuttavia, sono eccellenti. Anzi, straordinarie. Nessuno ha lasciato la FSSPX. Zero. Nessun sacerdote, nessun religioso e nessun f...
Blog della Tradizione Cattolica Apostolica Romana