Lo scisma capitale: Quando il Papa è il primo nemico del Papato di Mons Carlo Maria Viganò (Autore), Léon-Pierre Durin (Prefazione)
Lo Scisma Capitale è un saggio incisivo e profondo firmato dall'Arcivescovo Carlo Maria Viganò. Il volume affronta senza compromessi la crisi senza precedenti che la Chiesa Cattolica sta attraversando, ponendo interrogativi cruciali sul rapporto tra l'istituzione divina e chi siede sul Soglio di Pietro.
In quest'opera fondamentale per il dibattito contemporaneo, l'Autore analizza il paradosso di una gerarchia ecclesiastica che, a partire dal Concilio Vaticano II, appare drammaticamente allontanata dalla Tradizione per abbracciare derive moderniste, sinodali e globaliste.
I punti chiave del volume:
In quest'opera fondamentale per il dibattito contemporaneo, l'Autore analizza il paradosso di una gerarchia ecclesiastica che, a partire dal Concilio Vaticano II, appare drammaticamente allontanata dalla Tradizione per abbracciare derive moderniste, sinodali e globaliste.
I punti chiave del volume:
Il saggio chiarisce la differenza fondamentale tra il Papato come istituzione divina e roccia incrollabile, e la persona del Papa, che può farsi custode fedele o, per permissione divina, ostacolo e avversario di quell'istituzione.
Viene esaminata la profonda separazione tra l'ufficio petrino e il sedente, un "colpo da maestro" con cui la rivoluzione conciliare e sinodale ha capovolto l'autorità legittima per servire fini opposti a quelli voluti da Cristo.
L'opera denuncia l'impoverimento intellettuale, filosofico e teologico dei seminari e del corpo docente, contaminato alla radice dal Modernismo e incapace di professare la Fede integrale.
Attraverso un’analisi illuminata dalla Fede e dalla retta ragione, il testo giustifica la resistenza ai comandi illeciti e difende la posizione di quanti — come la Fraternità Sacerdotale San Pio X — custodiscono la Messa e la dottrina di sempre.
Richiamando la Seconda Lettera ai Tessalonicesi e il concetto del
Un appello accorato e coraggioso rivolto a tutti i cattolici affinché si raccolgano attorno al vero Papato per difenderlo, rifiutando ogni compromesso con il falso progressismo e riscoprendo l'integrità della Fede cattolica immutata.
Un testo imperdibile per chiunque desideri comprendere la radice profonda della crisi ecclesiale odierna e mantenere intatta la propria fedeltà a Cristo.
Viene esaminata la profonda separazione tra l'ufficio petrino e il sedente, un "colpo da maestro" con cui la rivoluzione conciliare e sinodale ha capovolto l'autorità legittima per servire fini opposti a quelli voluti da Cristo.
L'opera denuncia l'impoverimento intellettuale, filosofico e teologico dei seminari e del corpo docente, contaminato alla radice dal Modernismo e incapace di professare la Fede integrale.
Attraverso un’analisi illuminata dalla Fede e dalla retta ragione, il testo giustifica la resistenza ai comandi illeciti e difende la posizione di quanti — come la Fraternità Sacerdotale San Pio X — custodiscono la Messa e la dottrina di sempre.
Richiamando la Seconda Lettera ai Tessalonicesi e il concetto del
Un appello accorato e coraggioso rivolto a tutti i cattolici affinché si raccolgano attorno al vero Papato per difenderlo, rifiutando ogni compromesso con il falso progressismo e riscoprendo l'integrità della Fede cattolica immutata.
Un testo imperdibile per chiunque desideri comprendere la radice profonda della crisi ecclesiale odierna e mantenere intatta la propria fedeltà a Cristo.
Il libro potete acquistarlo su amazon cliccando QUI

Commenti
Posta un commento