Passa ai contenuti principali

Il Sacro Manto a San Giuseppe: in preparazione alla Solennità


"Opera Familia Christi "

Nel mese di marzo, la Chiesa ci ricorda la devozione e la festa di San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria e padre putativo di Nostro Signore Gesù Cristo. Noi dell’Opera Familia Christi, in preparazione alla festa di questo grande Santo, desideriamo proporre a tutti i nostri membri ed amici la pratica del “Sacro Manto a San Giuseppe“.

Molte sono le pratiche di preghiere che la tradizione popolare ha portato avanti nei secoli rivolgendole al grande Santo che tante grazie è solito fare ai suoi più devoti. Le tracce più grandi della devozione e la fiducia illimitata nelle sue grazie ci arrivando dai santi più grandi di ogni epoca: Santa Teresa di Gesù, riguardo alle grazie ottenute da San Giuseppe, affermò: “Qualunque grazia si domanda a San Giuseppe sarà certamente concessa”, San Giovanni Bosco intitolò la sua Congregazione a san Francesco di Sales e, nello scrivere le regole, designò san Giuseppe come compatrono, San Pio da Pietrelcina come sua personale devozione recitava novene a San Giuseppe, San Bernardino da Siena scrisse: «di certo Gesù non nega in Cielo a San Giuseppe quella familiarità, riverenza e sublimissima dignità, che gli ha prestato in terra come figlio e padre».

Ricordiamo inoltre, Papa Leone XIII che, il 15 agosto 1889, nella parte finale della sua Enciclica “Quamquam pluries”, scriveva: “Esiste un’usanza salutare e quanto mai lodevole, praticata già in diversi luoghi: quella di consacrare il mese di marzo a onorare il Santo Patriarca Giuseppe con delle pratiche di pietà quotidiane – e ancora – Certamente la dignità di Madre di Dio è tanto in alto che nulla vi può essere di più sublime. Ma poiché tra Giuseppe e la Beatissima Vergine esistette un nodo coniugale, non c’è dubbio che a quell’altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, Egli si avvicinò quanto nessun altro mai.»

Il Sacro Manto a San Giuseppe, di cui vi proponiamo il sussidio spirituale per poterla praticare quotidianamente, è un florilegio di preghiere tese ad onorare San Giuseppe e volte metterci sotto il Manto della Sua protezione. Il Sacro Manto va recitato per trenta giorni consecutivi, la tradione popolare lega infatti questa pratica al ricordo dei 30 anni che San Giuseppe trascorse accanto a Gesù.
Scarica la devozione: Sacro Manto a San Giuseppe





Commenti

Post popolari in questo blog

Il nuovo vescovo D'Ivrea Daniele Salera" tolleranza zero per chi si inginocchia alla comunione"!

Carissimi amici e lettori, che nella Chiesa contino i gesti, si è sempre saputo.  Ma a Ivrea ora contano soprattutto le posizioni. Quelle del corpo. Da qualche settimana, in diverse parrocchie, i fedeli che si inginocchiano per ricevere l’Ostia vengono sistematicamente saltati. Il messaggio è chiaro, il metodo pure: ti inginocchi? Non comunichi. La scena si è già vista più volte: il parroco si avvicina, Ostia in mano, e quando incontra un fedele inginocchiato... tira dritto. Nessuno dice nulla, ma tutti capiscono. Qualcuno si alza all’ultimo secondo per non fare la figura dell’eretico, altri restano lì, come statue di gesso, in ginocchio davanti all’altare e col vuoto tra le mani. Benvenuti nella nuova liturgia in salsa eporediese, dove non si sa bene cosa si prega, ma si sa benissimo come bisogna stare. La direttiva – perché di questo si tratta – non è scritta, non è firmata, non è motivata. Ma c’è. E gira. E viene fatta rispettare alla lettera, come certe leggi non dette dei regi...

Il delirio di don Stefano Strada nella Chiesa parrocchiale di San Carlo di Bresso (Arcidiocesi di Milano)

Carissimi amici e lettori, capita sempre più spesso ultimamente, incontrare amici parroci che raccontano della fatica a convivere con alcuni sacerdoti che sono talmente ideologizzati che vanno "per conto loro". Inoltre il "livore di questi sacerdoti contro la tradizione " è delirante. Nonostante la rinnovata popolarità tra i giovani di tutto il mondo delle celebrazioni nel cosiddetto vetus ordo, questi ecclesiastici non cambiano idea e continuano a ritenerlo un problema per la Chiesa. Questi continui attacchi soprattutto sui giovani, che sono i grandi protagonisti della vitalità della messa tridentina come dimostrano i numeri imponenti dei rispettivi Pellegrinaggi che annualmente organizzano e compiono come il Pellegrinaggio Summorum Pontificum a Roma, il Pellegrinaggio di Pentecoste da Parigi a Chartres, e la Peregrinación Nuestra Señora de la Cristiandad, l’annuale pellegrinaggio della Tradizione cattolica da Oviedo a Covadonga (Spagna), che si svolge nel mese...

LA PREGHIERA CONSEGNATA DALLA MADONNA STESSA (REGINA DEGLI ANGELI) PER INVIARE GLI ANGELI A SCONFIGGERE I DEMONI

Nel 1864, in Francia, la Madonna apparve a un prete e gli insegnò una potente preghiera per combattere e sconfiggere i poteri dell’inferno. Il 13 gennaio 1864, il beato padre Luis-Eduardo Cestac fu improvvisamente colpito da un raggio di luce divina. Vide dei demoni sparsi per tutta la terra, causando un’immensa confusione. Allo stesso tempo, ha avuto una visione della Vergine Maria. La Madonna le ha rivelato che in effetti il ​​potere dei demoni era stato scatenato in tutto il mondo e che più che mai era necessario pregare la Regina degli Angeli e chiederle di inviare le legioni dei santi angeli per combattere e sconfiggere poteri dell’inferno. “Madre mia”, disse il prete, “sei così gentile, perché non mandi questi angeli per te senza che nessuno te lo chieda?” “No”, rispose la Beata Vergine, “la preghiera è una condizione stabilita da Dio stesso per ottenere questa grazia”. “Allora, santissima Madre”, disse il prete, “insegnami come vuoi che ti venga chiesto!” Fu allora che il Beato ...