Passa ai contenuti principali

RUBRICA SPIRITUALE DEDICATA ALLA SANTISSIMA VERGINE MARIA a cura di don Davide Pagliarani Superiore Generale Fraternità San Pio X Maria Regina

AVE MARIA


Seguendo il Papa Pio XII, si può affermare che Maria esercita la sua regalità con suo Figlio e in subordinazione a suo Figlio, e che la sua regalità ha la stessa estensione di quella di suo Figlio.

La volontà della nostra Regina sarà sempre in perfetto accordo con quella del Re; tuttavia, Maria avrà le sue iniziative materne, come in una famiglia ben ordinata la madre mantiene le sue iniziative nell’educazione dei figli, agendo in perfetto accordo con le intenzioni del padre.

Quanto ai mezzi con cui Maria esercita la sua regalità, c’è innanzi tutto l’intercessione per ottenere perdono, coraggio e lume per i suoi soggetti. Ma tale intercessione non sarà come quella delle regine terrene, che intervengono presso il re per mutare una decisione che egli ha preso o sta per prendere, essa sarà piuttosto per ottenere una più perfetta esecuzione delle intenzioni di suo Figlio. In più, essa sarà una intercessione sempre efficace e universale.

Quanto agli atti particolari che comporta l’esercizio della regalità di Maria, essi sono gli stessi di quelli della regalità di Gesù, poiché il suo governo è tutt’uno con quello di suo Figlio.

Cristo possiede il potere legislativo. Maria non apporta nuove leggi, ma con la sua autorità coopera, per così dire, con l’autorità di suo Figlio, dicendo a tutti, come fece a Cana: «Fate tutto quello che vi dirà».

Cristo possiede il potere esecutivo. E soprattutto in questo Maria vi è associata. Soavemente e fortemente, Ella conduce le anime a sottomettersi a tutte le prescrizioni di suo Figlio, soprattutto alle più difficili per la nostra natura, come quelle relative alla purezza e al perdono delle ingiurie.

Cristo possiede il potere giudiziario. Maria non giudica, ma interviene spesso per «fermare il braccio di suo Figlio pronto a colpire», o per addolcire il rigore del castigo.

Regnare è lottare per estendere il proprio dominio su tutti coloro che, per legge, devono essere soggetti all’autorità del sovrano, anche se, di fatto, essi vi si siano sottratti o non ancora vi siano sottoposti. Ora, la regalità di Cristo è lungi dall’essere riconosciuta dappertutto. In questo lavoro di conquista, Maria ha un ruolo essenziale: come un tempo i pastori e i Magi, così gli eretici e gli idolatri troveranno Gesù presso Maria, Sua Madre.
Bisogna che Maria regni perché arrivi il Regno di Cristo. Affrettare la venuta del regno di Maria significa accelerare la venuta del Regno di Cristo.

Commenti

  1. Don Davide come sempre è esauriente e chiaro in tutto ciò che dice. Che Dio lo benedica e lo Spirito Santo lo illumini e lo guidi nel suo compito di salvezza delle anime.

    RispondiElimina
  2. Don Davide come sempre è esauriente e chiaro in tutto ciò che dice. Che Dio lo benedica e lo Spirito Santo lo illumini e lo guidi nel suo compito di salvezza delle anime.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il nuovo vescovo D'Ivrea Daniele Salera" tolleranza zero per chi si inginocchia alla comunione"!

Carissimi amici e lettori, che nella Chiesa contino i gesti, si è sempre saputo.  Ma a Ivrea ora contano soprattutto le posizioni. Quelle del corpo. Da qualche settimana, in diverse parrocchie, i fedeli che si inginocchiano per ricevere l’Ostia vengono sistematicamente saltati. Il messaggio è chiaro, il metodo pure: ti inginocchi? Non comunichi. La scena si è già vista più volte: il parroco si avvicina, Ostia in mano, e quando incontra un fedele inginocchiato... tira dritto. Nessuno dice nulla, ma tutti capiscono. Qualcuno si alza all’ultimo secondo per non fare la figura dell’eretico, altri restano lì, come statue di gesso, in ginocchio davanti all’altare e col vuoto tra le mani. Benvenuti nella nuova liturgia in salsa eporediese, dove non si sa bene cosa si prega, ma si sa benissimo come bisogna stare. La direttiva – perché di questo si tratta – non è scritta, non è firmata, non è motivata. Ma c’è. E gira. E viene fatta rispettare alla lettera, come certe leggi non dette dei regi...

Non sparate su Leone XIV di Aldo Maria Valli

Leone XIV Carissimi amici e lettori, offriamo alla vostra attenzione questo articolo di Aldo Maria Valli che condividiamo pienamente. Carissimi amici, sappiate che 8 Maggio ero come tanti in piazza San Pietro, in attesa orante e inquieta per questa elezione. Quando Papa Leone XIV e apparso sulla loggia ho avvertito la carezza di Gesù per tutti noi. Il Signore ha ascoltato le nostre preghiere continuiamo a pregare vedrete che la Vergine Maria Madre della Chiesa lo condurrà per mano. Buona lettura e condivisione! A.diJ. di Aldo Maria Valli Cari amici di Duc in altum, nel campo tradizionalista c’è chi già sta facendo le pulci a papa Leone XIV passando al setaccio perfino le virgole e criticandolo per ogni sfumatura che possa anche lontanamente far supporre un segno di continuità con il pontificato bergogliano. Con la solita sincerità, devo dire che non condivido questo atteggiamento. L’esordio di Leone XIV mi è piaciuto. Mi è piaciuto il fatto che si sia presentato con mozzetta rossa ...

Il delirio di don Stefano Strada nella Chiesa parrocchiale di San Carlo di Bresso (Arcidiocesi di Milano)

Carissimi amici e lettori, capita sempre più spesso ultimamente, incontrare amici parroci che raccontano della fatica a convivere con alcuni sacerdoti che sono talmente ideologizzati che vanno "per conto loro". Inoltre il "livore di questi sacerdoti contro la tradizione " è delirante. Nonostante la rinnovata popolarità tra i giovani di tutto il mondo delle celebrazioni nel cosiddetto vetus ordo, questi ecclesiastici non cambiano idea e continuano a ritenerlo un problema per la Chiesa. Questi continui attacchi soprattutto sui giovani, che sono i grandi protagonisti della vitalità della messa tridentina come dimostrano i numeri imponenti dei rispettivi Pellegrinaggi che annualmente organizzano e compiono come il Pellegrinaggio Summorum Pontificum a Roma, il Pellegrinaggio di Pentecoste da Parigi a Chartres, e la Peregrinación Nuestra Señora de la Cristiandad, l’annuale pellegrinaggio della Tradizione cattolica da Oviedo a Covadonga (Spagna), che si svolge nel mese...