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Don Luigi Parrone.nel ricordo di un autentico prete romano nel terzo anniversario della sua nascita al cielo


Tu es Sacérdos in aetérnum


Don Luigi Parrone


nato a Roma, il 16 agosto 1960


ordinato Sacerdote da Giovanni Paolo II 


il 13 maggio 2001 in San Pietro in Vaticano per la Diocesi di ROMA




Il Signore ha donato a questo Sacerdote anche una particolare fedeltà alla Santa Tradizione.
La sua ordinazione fu tardiva e faticosamente raggiunta, ostandovi il suo attaccamento alla Tradizione.


Nel 2007 era ancora Vicario Parrocchiale in Santa Maria del Carmine e San Giuseppe al Casaletto, a Roma. Poi trasferito nella Parrocchia di S. Romano (Tiburtino) dove svolge il maniera esemplare il suo Apostolato sacerdotale aiutando i poveri, avvicinando le persone più lontane al Santo Altare, destando la riprovazione e subendo angherie e calunnie di ogni specie da parte di "uomini di chiesa" cosiddetti benpensanti.


A seguito di un momento di difficoltà umana il card. vicario Agostino Vallini, -appellato dallo stesso clero romano card. sicario- lo manda a Collevalenza con la minaccia di sospenderlo a divinis se non avesse obbedito e con obbligo di essere sottoposto a psicoanalisi, ritenendo patologico anche il suo attaccamento alle "cose vecchie" della Tradizione.
Ha sempre invitato tutti gli amici conoscenti e fedeli a pregare per il cardinale, perché -diceva- "il Signore ammorbidisce i cuori più duri" e sperava in un atto di misericordia, che non accennava a prodursi, anzi... Conosciamo nei dettagli l'intera vicenda e possiamo confermare il comportamento decisamente discriminatorio nei suoi confronti, fortemente lesivo della sua dignità sacerdotale, protratto nel tempo e talmente pesante da rivelarsi, alla fine, insostenibile.


Muore di crepacuore il 9 agosto 2011, vigilia di S. Lorenzo
Riposa nella Cappella del Preziosissimo Sangue al Campo Verano, Roma

Un memento per lui e una preghiera per la nostra povera Chiesa.







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