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Se Fossero stati veramente scismatici sarebbero stati celebrati


di A,di J
Carissimi amici e lettori,

La gravissima ferita inferta negli ultimi anni alla Santa Chiesa cattolica, prima con il concilio vaticano II  adesso con  il cammino sinodale , è ormai evidente ed è sotto gli occhi di tutti, la confusione regna sovrana in ogni dove nella Chiesa post-concilio, il disorientamento confonde la fede del popolo di Dio. La negazione delle verità fondamentali della fede cattolica, mettono in gravissimo pericolo la salvezza delle anime. Tutto accade sotto lo sguardo vigile di Leone XIV, e i suoi rumorosi silenzi assordanti 
Come dimostratosi, sabato 13 giugno scorso, nella chiesa di Holy Apostles, nel pieno centro di Londra, il cardinale Radcliffe e due vescovi benedicono una coppia omosessuale e celebrano una Messa di ringraziamento per il loro anniversario.(Come è possibile celebrare il Santo sacrificio della Croce di Nostro Signore per ringraziarlo per un simile aberrante peccato?) Il presidente della CEI il cardinale Zuppi ha difeso con fermezza la dichiarazione Fiducia Supplicans, affermando che il documento mostra “lo sguardo amorevole della Chiesa per tutti i figli di Dio senza compromettere gli insegnamenti del Magistero.(questo lo dice Zuppi, il Vangelo e il catechismo dicono altro).” Zuppi in qualità di arcivescovo di Bologna ha consentito la benedizione di una coppia omosessuale in una chiesa della sua arcidiocesi. Anche il cardinale Hollerich a dato il suo placet nel granducato lussemburghese, alle Benedizioni di coppie gay, come ad esempio la revisione del celibato sacerdotale obbligatorio. Leone XIV sostiene che il concilio non è negoziabile e che dobbiamo andare avanti , ma avanti dove santità? Dove sta andando la Chiesa cattolica c'è lo vuole dire?
Mentre la Santa Sede dichiara la Fraternità sacerdotale San Pio X scismatica, i suoi vescovi scomunicati, i matrimoni celebrati e le confessioni invalidi, nel frattempo, leggiamo di vescovi che lacerano l'unità dottrinale della Chiesa per essere al passo con i tempi moderni, ma la preoccupazione della Santa Sede è quella di avvertire il clero e i fedeli laici di non aderire formalmente alla Fraternità San Pio X perché comporta la scomunica. Che tristezza!
Per decenni, Pechino ha nominato vescovi tramite l'Associazione Patriottica senza il consenso del Papa, guardate la disparità di trattamento.
Carissimi amici, i sei vescovi della Fraternità sacerdotale San Pio X , i sacerdoti, i religiosi, le suore in tutto il mondo, dove svolgono il loro ministero, ogni giorno che passa diventano sempre più numerosi ogni volta che vengono perseguitati calunniati, si concretizza la beatitudine evangelica: Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. Il sangue dei cristiani è seme”. Queste brave persone non stanno subendo un sanguinoso martirio. La loro prova è una sorta di martirio bianco, reso più acuto dal fatto che proviene da coloro il cui ruolo dovrebbe essere paterno. Se uno sconosciuto ti ferisce, soffri. Se ti ferisce qualcuno a cui sei stato affidato, soffri di più.
In una sua recente intervista il Vescovo Schneider ha dichiarato “La Fraternità San Pio X appartiene alla nostra famiglia. Non è al di fuori della Chiesa” ciò è molto bello ma sembra che solo solo due vescovi hanno difeso con coraggio la Fraternità Sacerdotale San Pio X, Mons. Viganò e mons. Schneider, altri pur condividendo in cuor proprio non hanno avuto il coraggio di esporsi per non essere criticati, incompresi o rifiutati dal gruppo, la loro capacità e inclinazione ad adattarsi alle idee altrui fa tremare i polsi, tutto accettano pur di non sentirsi esclusi.(La nuova religione l'inclusione).


Concludo con la lettera scritta da Mons, Schneider

“Non è affatto scismatico. E dobbiamo correggere il significato stesso di “scismatico”. Negli ultimi secoli abbiamo avuto una visione molto riduttiva di ciò che è scismatico, una visione completamente legalistica. E abbiamo avuto una visione riduttiva anche di ciò che è l’obbedienza. Abbiamo persino assolutizzato l’obbedienza al papa, che è una creatura, non è Dio. Il Papa non è Dio. E in realtà, di fatto, devo affermare che nella psicologia di tante persone, tradizionali o conservatrici, persino vescovi e cardinali fino ai nostri giorni, c’è un’implicita divinizzazione del Papa. Dico implicita. Non formale, non esplicita, implicita. Pertanto, qualsiasi disobbedienza viene immediatamente etichettata: sei scismatico, perché sei disobbediente.

Questo era estraneo alla grande tradizione della Chiesa. Era del tutto estraneo ai Padri della Chiesa. Sono uno studioso di patristica e, pertanto, quando sant’Atanasio disobbedì al papa, questi lo scomunicò. E così fece papa Liberio. Ritengo che quella scomunica fosse di natura formale. Naturalmente, secondo la legge si trattava di una scomunica. Ma ritengo che questa scomunica fosse, agli occhi di Dio, invalida. Come ha potuto papa Liberio, che collaborò in qualche modo con gli ariani, con tanta ambiguità, come ha potuto scomunicare il più grande difensore dell’ortodossia? Agli occhi della storia, questa scomunica di papa Liberio nei confronti di sant’Atanasio fu ingiusta e, credo, agli occhi di Dio invalida.

Penso che ora la questione della consacrazione della Fraternità San Pio X sia in qualche modo provvidenziale. Dio la permette perché siamo una grande famiglia e la Fraternità San Pio X appartiene alla nostra famiglia. Non è al di fuori della Chiesa.”
+Athanasius Schneider 
vescovo ausiliare 
di Maria Santissima in Astana

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