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Benedetto XVI meditazione natalizia

Carissimi amici e lettori, Il saluto che corre in questi giorni sulle labbra di tutti è “Buon Natale! Auguri di buone feste natalizie!”. Facciamo in modo che, anche nella società attuale, lo scambio degli auguri non perda il suo profondo valore religioso, e la festa non venga assorbita dagli aspetti esteriori, che toccano le corde del cuore. Certamente, i segni esterni sono belli e importanti, purché non ci distolgano, ma piuttosto ci aiutino a vivere il Natale nel suo senso più vero, quello sacro e cristiano, in modo che anche la nostra gioia non sia superficiale, ma profonda.Dio stesso è venuto ad abitare in mezzo a noi (cfr Gv 1,14), si è fatto uno di noi -; un Mistero che interessa la nostra fede e la nostra esistenza; un Mistero che viviamo concretamente nella celebrazione, del Santo sacrificio dell'altare la "Santa Messa". Qualcuno potrebbe chiedersi: come è possibile che io viva adesso questo evento così lontano nel tempo? Come posso prendere parte fruttuosamente...

I Presepi alternativi un'offesa al VERO AMORE

Carissimi amici e lettori, A Natale non mancano mai gli imbecilli, che pur di avere quindici minuti di notorietà dissacrano la festa più dolce e più bella quella della nascita di Gesù, per dissacrare e spingersi fino alla blasfemia. Pensano così di essere molto moderni e alternativi, senza rendersi conto del fatto che si rendono ridicoli con le loro tesi strambe, degne soltanto di molte sedute psichiatriche, possibilmente anche con ricovero forzato. Nei giorni scorsi abbiamo visto il presepe con due Madonne, lo ha realizzato don Vitaliano Della Sala, parroco della Chiesa SS. Pietro e Paolo in Capocastello di Mercogliano in provincia di Avellino, per sottolineare come l'avvenire della Chiesa cattolica sia nella logica dell’inclusività, “una Chiesa degli esclusi e non dell’esclusione” , come ha detto il parroco: “La realtà è che oggi ci sono altri tipi di famiglie". "Un gesto che lascia sgomenti" , si vuole sostituire la Sacra Famiglia con la dissacrazione della famig...

Considerazioni di Mons. Viganò a proposito della Dichiarazione “Fiducia supplicans” 21 Dicembre 20

  Signore Dio, grande e tremendo, che osservi l’alleanza e la benevolenza verso coloro che ti amano e osservano i tuoi comandamenti, abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi e da empi, siamo stati ribelli ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue leggi! Non abbiamo obbedito ai tuoi servi, i profeti i quali hanno in tuo nome parlato ai nostri re, ai nostri principi, ai nostri padri e a tutto il popolo. A te conviene la giustizia, Signore, a noi la vergogna sul volto (Dan 9, 4-11). «Pentitevi convertitevi a Gesù Cristo Re e Signore, per la remissione dei vostri peccati» .

Vorremmo sapere dove volete portare la Chiesa?

Carissimi amici e lettori, le ultime follie giunte fino a noi da Oltretevere, in questi giorni d'avvento, che dovrebbero essere giorni di riflessione e preparazione al Santo Natale del Signore, vengono tristemente turbati e fanno eco in tutto il mondo cattolico, con il grande rischio di produrre uno scisma e tanta confusione, la sfiducia che si percepisce  cresce ogni giorno di più nei confronti dei pastori. È come se un gigantesco megafono urlasse nelle orecchie di milioni di fedeli, le stesse parole d’ordine: odia le tue radici, disprezza l’identità. Con la nuova nomina a Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede,il card. Víctor Manuel Fernández, "Tucho" e diventato insieme a Bergoglio,il paladino del ddl Zan e dei LGBT+.Vorremmo sapere da questi due dove vogliono portare la Chiesa? Con la Dichiarazione “ Fiducia supplicans ” approvata sempre da Bergoglio . Questa dichiarazione per i cattolici e per il clero e per l'episcopato ancora sano è una dichiarazio...

Dichiarazione dell’Arcidiocesi di Santa Maria in Astana in merito alla Dichiarazione Fiducia supplicans

Carissimi amici e lettori , un amico sacerdote spagnolo di Stilum Curiae, ha inviato questa dichiarazione:noi di in tua justitia ringraziamo il carissimo Marco Tosatti che c'è ne fa partecipi e per l'impegno e lo zelo con cui ci tiene sempre informati . (intuajustitia)   “Una correzione pubblica del Papa da parte di un arcivescovo metropolita non si vedeva dai tempi di San Giuliano, arcivescovo metropolita di Toledo, nel VII secolo, a Papa Leone II su una questione dottrinale di cristologia”. Ora non so se questo sia vero, ma bisogna rendere onore al coraggio dei vescovi Peta e Schneider per quanto dicono. Qui sotto trovate, tradotta dall’inglese, la dichiarazione: (fonte di Stilum Curiae)  Dichiarazione dell’Arcidiocesi di Santa Maria in Astana in merito alla Dichiarazione Fiducia supplicans, pubblicata dal Dicastero della Dottrina della Fede e approvata da Papa Francesco il 18 dicembre 2023 Lo scopo manifesto della Dichiarazione della Santa Sede, Fiducia supplicans, è quello...

Comunicato della Fraternità Sacerdotale San Pio X

Chi mi ama osserva – e mette in pratica – i miei comandamenti. La Dichiarazione Fiducia supplicans del prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, sulla questione delle benedizioni per le “coppie in situazione irregolare e coppie omosessuali”, lascia sgomenti. Soprattutto perché questo documento è stato firmato dal Papa stesso. Sebbene voglia impedire qualsiasi confusione tra la benedizione di tali unioni illegittime e quella del matrimonio tra un uomo e una donna, questa affermazione non evita né confusione né scandalo: non solo insegna che un ministro della Chiesa può invocare la benedizione di Dio sulle unioni peccaminose, ma così facendo, di fatto, rafforza queste situazioni di peccato. L'appello a tale "benedizione" consisterebbe soltanto nel chiedere a queste persone, in un quadro non liturgico, che "tutto ciò che c'è di vero, di buono e di umanamente prezioso nella loro vita e nelle loro relazioni sia investito, guarito ed elevato dalla presenza del...

Peccati che “gridano vendetta al cospetto di Dio”

Carissimi amici e lettori,offriamo alla vostra attenzione questa riflessioni de sui quattro peccati che gridano al cielo,da parte di un sacerdote che a trascorso più di cinquant'anni di ministero sacerdotale al confessionale perché ognuno di noi possa farne tesoro per condurre una vita santa e timorata di Dio buona lettura. (di d.Ernesto Bellé) Per la dottrina cattolica i peccati che “gridano vendetta al cospetto di Dio” sono quattro:Omicidio volontario,peccato impuro contro natura,oppressione dei poveri,defraudare la giusta mercede a chi lavora. Questi terribili “peccati gridano verso il Cielo” ,perché lo dice lo “Spirito Santo” e perché la loro iniquità è così grave e manifesta che provoca Dio a punirli con più severi castighi. Questi peccati, nel loro insieme o contesto, sono ritenuti molto gravi, sia per quanto ne dica la Sacra scrittura, e la dottrina immutabile della Chiesa di Cristo. Oltre ad offendere Dio, che è nostro Padre, Creatore ed Amore Infinito, questi peccati hann...