Passa ai contenuti principali

Post

Vita, dolcezza: Maria è anche la nostra vita, perché ci ottiene la perseveranza

Le Glorie di Maria- Sant'Alfonso Maria de Liguori La perseveranza finale è un dono divino così grande che, come ha dichiarato il Concilio di Trento, è un dono interamente gratuito che noi non possiamo meritare. Ma, come insegna sant'Agostino, ottengono da Dio la perseveranza tutti quelli che gliela chiedono e, aggiunge il padre Suarez, l'ottengono infallibilmente, purché fino alla fine della vita continuino a chiederla. San Roberto Bellarmino scrive infatti che questa perseveranza « deve essere implorata ogni giorno, per essere ottenuta ogni giorno». Se è vero - come io ritengo certo, secondo la dottrina oggi comune e come dimostreremo nel capitolo V - se è vero che tutte le grazie che Dio ci dispensa passano attraverso le mani di Maria, sarà anche vero che solo per mezzo di Maria potremo sperare e ottenere la grazia suprema della perseveranza. E certamente la otterremo, se la chiederemo sempre a Maria con fiducia. Ella stessa promette questa grazia a tutti coloro ...

Vita, dolcezza: Maria è la nostra vita, perché ci ottiene il perdono dei peccati

Le Glorie di Maria - Sant'Alfonso Maria de Liguori Per ben comprendere la ragione per cui la santa Chiesa ci fa chiamare Maria nostra vita, bisogna sapere che come l'anima dà vita al corpo, così la grazia divina dà vita all'anima. Senza la grazia, infatti, un'anima può essere detta viva, ma in realtà è morta, secondo la parola rivolta a un personaggio dell'Apocalisse: « Hai nome di vivo e sei morto » (Ap 3,1). Maria dunque, ottenendo ai peccatori per mezzo della sua intercessione di riacquistare la grazia, ridà loro la vita. Ecco come la santa Chiesa fa parlare la nostra Madre, applicando a lei un testo dei Proverbi (8,17): « Coloro che mi cercano al mattino, mi troveranno »; coloro che sono diligenti a ricorrere a me fin dal mattino, ossia appena possono, certamente mi troveranno. Nella versione dei Settanta, invece di « mi troveranno » è scritto « troveranno la grazia ». Dunque ricorrere a Maria equivale a ritrovare la grazia di Dio. Alcuni versetti più...

Salve,Regina, Madre di misericordia: Maria è madre anche dei peccatori pentiti

Le Glorie di Maria - Sant'Alfonso Maria de Liguori Maria dichiarò a santa Brigida di essere madre non solo dei giusti e degli innocenti, ma anche dei peccatori, purché si vogliano emendare. Quando un peccatore che vuole emendarsi si getta ai piedi di questa buona madre di misericordia, la trova pronta ad abbracciarlo e ad aiutarlo più di quanto farebbe ogni altra madre. Così appunto scrisse san Gregorio alla principessa Matilde: « Metti fine alla volontà di peccare e, te lo prometto senza esitare, troverai Maria più disposta ad amarti di una madre corporea ». Ma chi aspira ad essere figlio di questa grande Madre, deve prima rinunciare al peccato e poi sperare di essere accettato come figlio. Riccardo di san Lorenzo riflette sulle parole « Sorsero i suoi figli » (Pro 31,28) e nota che è detto prima « sorsero » e poi « figli », perché « non è degno di essere chiamato figlio di una tale madre chi è in stato di peccato mortale » e non cerca prima di rialzarsi. San Pier Crisolo...

Salve,Regina, Madre di misericordia: Quanto grande è l'amore che ha per noi la nostra madre Maria

Le Glorie di Maria - Sant'Alfonso Maria de Liguori Se dunque Maria è nostra madre, possiamo riflettere su quanto ci ama. L'amore verso i figli è una necessità di natura. È questa la ragione per cui, come scrive san Tommaso, dalla legge divina è imposto ai figli il precetto di amare i genitori, mentre invece non c'è un precetto per imporre ai genitori di amare i figli, perché l'amore verso la propria prole è impresso nel cuore con tanta forza dalla natura stessa, che anche gli animali più selvaggi, dice sant'Ambrogio, non possono fare a meno di amare i loro figli. Così gli storici raccontano che le tigri, sentendo la voce dei figli presi dai cacciatori, si gettano in mare sforzandosi di raggiungere a nuoto le navi che li portano via. Se dunque, dice la nostra amorevole madre Maria, neppure le tigri sanno dimenticare i figli, come potrei io dimenticarmi di amare voi, figli miei? « Potrà forse una donna dimenticare il suo bambino, da non sentire più compassione...

Salve,Regina, Madre di misericordia: Quanto ancora più grande deve essere la nostra fiducia in Maria, perché è la nostra madre

Sant'Alfonso Maria de Liguori Le Glorie di Maria Non a caso né invano i devoti di Maria la chiamano madre e pare che non sappiano invocarla con altro nome e non si saziano mai di chiamarla madre; madre si, perché veramente è la nostra madre, non carnale, ma spirituale delle nostre anime e della nostra salvezza. Il peccato, quando privò le nostre anime della grazia divina, le privò anche di vita. Esse erano dunque miserabilmente morte, ma venne Gesù nostro Redentore, nell'eccesso della sua misericordia e del suo amore, a ridarci con la sua morte in croce questa vita perduta. Egli stesso dichiarò: « Io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano più abbondantemente » (Gv 10,10). Più abbondantemente, perché dicono i teologi che Gesù Cristo apportò a noi più bene con la sua redenzione di quanto fu il danno che ci causò Adamo con il suo peccato. Sicché, riconciliandoci con Dio, egli si fece padre delle anime nella nuova legge di grazia, come aveva già predetto il p...

Salve,Regina, Madre di misericordia: Quanta deve essere la nostra fiducia in Maria, perché è la regina della misericordia.

Le Glorie di Maria - Sant'Alfonso Maria de Liguori Poiché la Vergine Maria fu esaltata ad essere madre del Re dei re, ben a ragione la santa Chiesa l'onora e vuole che da tutti sia onorata con il titolo glorioso di regina. «Se il figlio è re, dice sant'Atanasio, giustamente la madre deve essere considerata e chiamata regina». «Sin da quando Maria, scrive san Bernardino da Siena, diede il suo consenso accettando di essere madre del Verbo eterno, da allora meritò di diventare la regina del mondo e di tutte le creature». «Se la carne di Maria, dice sant'Arnoldo abate, non fu divisa da quella di Gesù, come può esser separata la madre dalla sovranità del Figlio? Si deve dunque reputare che la gloria del regno non solo sia comune tra la madre e il Figlio, ma persino la stessa». Se Gesù è re dell'universo, anche Maria è regina dell'universo. «Costituita Regina, con pieno diritto possiede il regno del Figlio». Sicché, dice san Bernardino da Siena, «quante sono ...

LA VISIONE MARIOLOGICA DI SANT’ALFONSO DE LIGUORI (SECONDA PARTE)

PREDICARE LA SALVEZZA PER MEZZO DI MARIA Il padre Berthe Agstino sostiene che forse è più necessario nel nostro tempo che nei secoli passati annunciare la salvezza per mezzo di Maria perché nel mondo contemporaneo ci sono persone più refrattarie alla conversione e che soltanto miracoli di misericordia possono condurre a Dio. “Per ritrarre con verità sant’Alfonso bisogna farne il Dottore della salute delle anime ma della salute per mezzo di Maria Santissima”.