Passa ai contenuti principali

Post

NON PIANGE PIU' NESSUNO di "Radicati nella fede".

Se non ci sono più preti non piange quasi più nessuno. È questa la triste constatazione che ci tocca fare. Assistiamo alla più grande crisi sacerdotale della storia della Chiesa, intere terre in Europa sono ormai senza sacerdote e tutto tace. Non sentirete nemmeno un vescovo gridare all'allarme, piangere con i suoi fedeli, domandare a tutti una grande preghiera per le vocazioni sacerdotali; intimare un digiuno e una grande supplica perché il Signore abbia pietà del suo popolo.

Lunedì 31 ottobre, Digiuno e Astinenza per Riparare

La Fraternità San Pio X invita i fedeli a fare digiuno ed astinenza, lunedì 31 ottobre, vigilia di Ognissanti anche per riparare gli oltraggi di halloween nonché l'apostasia di Lutero e dei suoi seguaci. La Fraternità Sacerdotale San Pio X, fondata da Mons. Marcel Lefebvre, è una congregazione cattolica che vuole continuare ciò che la Chiesa ha sempre fatto.

FATIMA e i giorni dell’ira della dott.ssa Pia Mancini

Ogni giorno di più vanno scemando le nostre certezze sia per le frequenti catastrofi naturali sia per l’operato umano. Si ha la sensazione che dietro gli sconvolgimenti climatici, tellurici ed economici vi sia una forza devastante che sfugge ad ogni possibilità di difesa, ma della quale ci rendiamo complici con la superficialità ed il materialismo che caratterizzano l’attuale modo di vivere. Tutto, infatti, oggi ruota, pragmaticamente, intorno al denaro ed al potere, cui con disinvoltura vengono sacrificate la coscienza e l’onestà intellettuale. L’umanità sembra aver perso la Luce per la sua elevazione morale e spirituale; si pensa e si agisce quali burattini manovrati da un’occulta regia, tuffandosi libidinosamente nel conformismo immanentista che orienta l’immaginario comune ad un sistema alternativo di valori falsi e massificati, atto a raggiungere già il paradiso in terra. 

IL SANTO IL SANTO ROSARIO del sac. dott. Luigi Villa

LA VERGINE MARIA  Finché Maria vi sorregge, non cadrete; finché vi protegge, non avrete di che temere; finché vi conduce, non vi affaticherete; ed essendovi propizia, giungerete al porto della salvezza. (San Bernardo di Chiaravalle)

Il Soldato di Cristo - corso di formazione F.S.S.P.X. Albano Laziale

Il Corso di formazione per il Soldato di Cristo nel tempo dell’apostasia inizierà domenica 13 novembre. Alle ore 8.00 vi sarà la possibilità di assistere alla S. Messa poi alle 9.00 cominceranno i corsi fino alle 12.30, per riprendere dopo il pranzo alle 14.00 fino alle 17.20. Alle 17.30 vi sarà ancora la possibilità di assistere alla S. Messa.

“Ad resurgendum cum Christo” seppellire i morti

La cura del corpo dei nostri defunti nel dare loro degna sepoltura si manifesta un tratto potente della fede nella risurrezione della carne Noi cristiani crediamo che come Gesù è risorto anche noi risorgeremo nell’ultimo giorno: perciò la Chiesa ha sempre preferito l’inumazione dei defunti, cioè la sepoltura nella terra, quale segno di attesa della risurrezione finale.Il corpo che prova sete, fame e si ammala, alla fine tocca la soglia del suo limite estremo: la morte. Un tema dimenticato, a volte mediaticamente spettacolarizzato, esistenzialmente censurato. Il corpo morto giace esanime, misteriosamente senza più quella vita che poco prima lo faceva parlare, correre, incontrare gli altri, ridere e piangere, gioire o soffrire. Ora tutto tace, il corpo della persona defunta chiede raccoglimento e silenzio. Ecco emergere sul limitare della vita, l’ultima opera della misericordia, seppellire di morti. È l’unica opera che non attinge a Matteo 25, ma al Primo Testamento, a Tobia...

Il significato della Santa Messa spiegato da Gesù a S. Pio da Pietrelcina

“In uno dei quaderni del diario tenuto durante la prima persecuzione subita a opera di uomini di Chiesa, tra la fine degli anni 20 e l’inizio degli anni 30, il frate di Pietrelcina fa spiegare da Gesù stesso che cosa sia la Messa. Una pagina pubblicata da Francobaldo Chiocci e Luciano Cirri in Padre Pio, storia di una vittima su cui dovrebbero riflettere riformatori e loro tristi epigoni: