Passa ai contenuti principali

Leone XIV il figlio di Sant'Agostino "poche idee, ma ben confuse"




Carissimi amici e lettori,

La carità senza verità non è vera carità.

Quando il Magistero parla con autorità, non lascia spazio a interpretazioni creative né ad aggiornamenti “pastorali” del momento: il sì è il sì, il no è il no.
Sfortunatamente, oggi uomini di Chiesa preferiscono lodare l’errore, dissolvendolo in un “dialogo” che vuol dire tutto e niente, adottando un linguaggio ambiguo che nulla ha da spartire con la Veritá.

La sede dell'Arcivescovo di Canterbury vorrei ricordare a tutti incluso al romano pontefice che è vacante da 468 anni, pertanto a Canterbury non si è potuto insediare nessun arcivescovo, inoltre la sede arcivescovile è occupata abusivamente dal 1533, il primo della lista fu Thomas Cranmer, che insieme con il re Enrico VIII, vengono scomunicati definitivamente dalla Chiesa cattolica per scisma ed eresia, dal papa Clemente VII.
Il 13 settembre 1896, Papa Leone XIII di venerata memoria, dichiara l'assoluta invalidità delle ordinazioni anglicane. Il documento, basato su carenze di "intenzione" e "forma" nel rito anglicano, conferma la posizione della Chiesa Cattolica sulla nullità dei loro ordini sacri. Come può Leone XIV, congratularsi con una persona che si riveste di titoli ecclesiastici senza titoli ne validità sacramentale.

APOSTOLICAE CURAE De Ordinationibus Anglicanis

È impossibile non notare che il messaggio rivolto dal novello romano pontefice, alla travestita di Canterbury, apre in questo modo: "Alla Reverendissima e Onorevolissima Signora Sarah Mullally Arcivescovo di Canterbury".

«Grazia, misericordia e pace saranno con noi da parte di Dio Padre e da parte di Gesù Cristo, Figlio del Padre, nella verità e nell’amore» (2 Gv 1, 3).
Con questa assicurazione della presenza costante di Dio, invio a Vostra Grazia oranti saluti in occasione del suo Insediamento come Arcivescovo di Canterbury.
E ci risiamo arcivescovo! Ma come può Leone, considerare arcivescovo una donna?

Ma ma la ciliegina sulla torta o sulla mitria e che Prevost ha concesso all'abominio di Canterbury, udienza e la riceverà il prossimo mese d' aprile, senza esitare .
Carissimi amici e lettori offro alla vostra attenzione due articoli esaurienti che si rifanno a queste amare notizie. Papa Leone un grave scivolone apparso su MIL e l'altro sulla annunciata visita della Signora Sarah Mullally a Leone XIV a firma del Prof. Massimo Viglione, apparso quanto su FB che su stilum curiae di Marco Tosatti. Buona lettura e condivisone.
AdiJ

Commenti

Post popolari in questo blog

Il delirio di don Stefano Strada nella Chiesa parrocchiale di San Carlo di Bresso (Arcidiocesi di Milano)

Carissimi amici e lettori, capita sempre più spesso ultimamente, incontrare amici parroci che raccontano della fatica a convivere con alcuni sacerdoti che sono talmente ideologizzati che vanno "per conto loro". Inoltre il "livore di questi sacerdoti contro la tradizione " è delirante. Nonostante la rinnovata popolarità tra i giovani di tutto il mondo delle celebrazioni nel cosiddetto vetus ordo, questi ecclesiastici non cambiano idea e continuano a ritenerlo un problema per la Chiesa. Questi continui attacchi soprattutto sui giovani, che sono i grandi protagonisti della vitalità della messa tridentina come dimostrano i numeri imponenti dei rispettivi Pellegrinaggi che annualmente organizzano e compiono come il Pellegrinaggio Summorum Pontificum a Roma, il Pellegrinaggio di Pentecoste da Parigi a Chartres, e la Peregrinación Nuestra Señora de la Cristiandad, l’annuale pellegrinaggio della Tradizione cattolica da Oviedo a Covadonga (Spagna), che si svolge nel mese...

Il nuovo vescovo D'Ivrea Daniele Salera" tolleranza zero per chi si inginocchia alla comunione"!

Carissimi amici e lettori, che nella Chiesa contino i gesti, si è sempre saputo.  Ma a Ivrea ora contano soprattutto le posizioni. Quelle del corpo. Da qualche settimana, in diverse parrocchie, i fedeli che si inginocchiano per ricevere l’Ostia vengono sistematicamente saltati. Il messaggio è chiaro, il metodo pure: ti inginocchi? Non comunichi. La scena si è già vista più volte: il parroco si avvicina, Ostia in mano, e quando incontra un fedele inginocchiato... tira dritto. Nessuno dice nulla, ma tutti capiscono. Qualcuno si alza all’ultimo secondo per non fare la figura dell’eretico, altri restano lì, come statue di gesso, in ginocchio davanti all’altare e col vuoto tra le mani. Benvenuti nella nuova liturgia in salsa eporediese, dove non si sa bene cosa si prega, ma si sa benissimo come bisogna stare. La direttiva – perché di questo si tratta – non è scritta, non è firmata, non è motivata. Ma c’è. E gira. E viene fatta rispettare alla lettera, come certe leggi non dette dei regi...

LA PREGHIERA CONSEGNATA DALLA MADONNA STESSA (REGINA DEGLI ANGELI) PER INVIARE GLI ANGELI A SCONFIGGERE I DEMONI

Nel 1864, in Francia, la Madonna apparve a un prete e gli insegnò una potente preghiera per combattere e sconfiggere i poteri dell’inferno. Il 13 gennaio 1864, il beato padre Luis-Eduardo Cestac fu improvvisamente colpito da un raggio di luce divina. Vide dei demoni sparsi per tutta la terra, causando un’immensa confusione. Allo stesso tempo, ha avuto una visione della Vergine Maria. La Madonna le ha rivelato che in effetti il ​​potere dei demoni era stato scatenato in tutto il mondo e che più che mai era necessario pregare la Regina degli Angeli e chiederle di inviare le legioni dei santi angeli per combattere e sconfiggere poteri dell’inferno. “Madre mia”, disse il prete, “sei così gentile, perché non mandi questi angeli per te senza che nessuno te lo chieda?” “No”, rispose la Beata Vergine, “la preghiera è una condizione stabilita da Dio stesso per ottenere questa grazia”. “Allora, santissima Madre”, disse il prete, “insegnami come vuoi che ti venga chiesto!” Fu allora che il Beato ...