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Quaresima "Ritorniamo al Signore nostro Dio"

 
A.diJ.
Carissimi amici e lettori,

il 5 marzo 2025, sarà mercoledì delle Ceneri, inizia il tempo della Quaresima, 40 giorni di preparazione alla Pasqua, festa centrale della fede cristiana. Che cosa c’è di più grande, di più decisivo della vittoria sulla morte con la risurrezione? Una vita senza Pasqua è una vita mancata. Quello che Cristo ha compiuto dobbiamo accoglierlo per farlo nostro con la forza dello Spirito.

Nel cammino verso la Pasqua, in questa Quaresima siamo chiamati, come cristiani, a rinnovare il nostro impegno di metterci alla sequela di Cristo . All’inizio di questo tempo di grazia ci viene rivolto un accorato invito alla conversione, cioè ad una inversione di rotta della nostra vita, ad una revisione della nostra mentalità, dei nostri criteri di valutazione, dei nostri modelli e comportamenti di vita. L’invito è di Dio stesso per bocca del profeta: «Ritornate a me con tutto il cuore […] ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso» (Gl 2,12-13). Nell’imporre le ceneri sul capo dei fedeli, il sacerdote ci dice: "Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris" è una locuzione latina, che tradotta letteralmente significa: "Ricordati, uomo, che polvere sei e in polvere ritornerai".


«Convertitevi e credete nel Vangelo» (Mc 1,15).Queste parole divine sono di viva attualità; ci colgono, infatti, in una situazione di grave e preoccupante crisi, di Fede e di morale e, più precisamente crisi ecclesiale che provoca turbamento delle coscienze, conflittualità nella Chiesa, rafforza il distacco dalla fede nella sua capacità di regolare e promuovere il bene comune e la Salus animarum.
I fedeli si attendono giustamente, da chi detiene responsabilità pastorali e di governo nella chiesa, esemplarità di vita, sobrietà, onestà, legalità, rispetto della tradizione cattolica , ricerca e dedizione primaria per il bene comune. " Vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio....Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza " ( 2Cr 6, 1-2 ). Gesù stesso ci indica i mezzi per sostenerci in questo "cammino" di rinnovamento spirituale: Elemosina - Preghiera - (clicca qui-Digiuno.)

Vivremo questi mezzi con gioia e con lo spirito di Cristo Gesù che, mite e in obbedienza alla volontà del Padre, esprime il suo Amore e la vittoria sul peccato e sulla morte dell'umanità con la sua stessa morte e risurrezione.

L'elemosina per fare verità sulle nostre capacità di vivere il dono, non solo i beni materiali ma anche quel bene che ciascuno di noi è chiamato ad essere per i fratelli e sorelle: carità, condivisione, ascolto, parole di speranza, sorriso, solidarietà.

La preghiera sarà più intensa e in raccoglimento più grande per permettere a Dio di guardare nel nostro cuore. Il silenzio interiore favorirà il dialogo e l'unione con Dio che farà stare di fronte e insieme a Cristo che mi guarda e mi ama. La piena coscienza di essere amata e di potermi mettere al servizio dell'Amore porterà testimonianze capaci di trasformare il mondo e di far crescere in noi lo sguardo misericordioso di Cristo Gesù su tutto ciò che circonda il nostro vivere quotidiano.

Teniamo viva la lettura e meditazione della Parola con la lectio divina che ci aiuta ad incontrare Dio in piena libertà.

Il digiuno ci aiuta a vedere con sincerità l'utilità di quanto lasciamo entrare in noi non solo in nutrimento ma anche in parole ed azioni che possono determinarne lo stile di vita. Il digiuno ci educhi ad essere vigili e capaci di distacco da ciò che appesantisce il nostro cuore e la nostra mente per poter gioire delle bellezze di Dio e quindi della gioia della Pasqua del Signore.

" Fissiamo lo sguardo sul Crocifisso. La povertà del legno, il silenzio del Signore, la sua spogliazione per amore ci mostrano la necessità di una vita più semplice, libera dai troppi affanni per le cose. Gesù dalla croce ci insegna il coraggio forte della rinuncia ".

La Vergine Maria, Madre della Chiesa, ci accompagna in questo cammino con materna tenerezza ma, sarà nostro personale impegno vivere questo tempo con profonda umiltà e con grande desiderio di crescita spirituale.

Auguro a ciascuna di voi Buon cammino quaresimale in Christo Rege!



Vi abbraccio con tanto affetto fraterno

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