Passa ai contenuti principali

Primo Venerdì del mese Adorazione Eucaristica notturna F.S.S.P.X.in Italia





Priorato San Pio X sede del superiore del distretto italiano via Trilussa 45 Albano Laziale Roma.
Dalle 21.15 di venerdì 06 Febbraio alle 7.15 di sabato 07 Febbraio ore 18:00 Santa Messa ore 18:45 Santo Rosario 20:30 Compieta

Ognuno può venire all'ora che preferisce e rimanere a piacimento (1/2 ora, un'ora o più).


Priorato Madonna di Loreto Rimini 
Adorazione Eucaristica notturna Ore 7.00 Messa,Ore 11.40 Messa,Ore 18.00 Rosario e confessioni

Ore 20.45 Esposizione del Santissimo e canto di Compieta seguiti dall’adorazione notturna

Venerdì 6 febbraio
nell'Oratorio "Regina del Santo Rosario"Primo Venerdi del mese


via san Quintino 21/G a Torino

Santa Messa alle ore 18.30


Oratorio B.V. di Lourdes - via Matteotti 16, Lanzago di Silea -

Adorazione Eucaristica notturna

– 1° Venerdì del mese –

Dalle 21.00 di venerdì 6 febbraio alle 6.45 di sabato 7 febbraio


Ognuno può venire all'ora che preferisce e rimanere a piacimento (1/2 ora, un'ora o più)


Preghiera al Cuore Eucaristico di Gesù


Cuore Eucaristico di Gesù; dolce compagno del nostro esilio, io vi adoro. Cuore Eucaristico di Gesù - Cuore solitario - Cuore umiliato - Cuore derelitto - Cuore dimenticato - Cuore disprezzato - Cuore oltraggiato - Cuore disconosciuto dagli uomini - Cuore amante i nostri cuori - Cuore supplicante d’essere amato - Cuore paziente ad attenderci - Cuore premuroso di esaudirci - Cuore desideroso di essere pregato - Cuore fonte perenne di nuove grazie - Cuore silenzioso che volete parlare alle anime - Cuore dolce rifugio della vita nascosta - Cuore maestro dei segreti dell’unione divina - Cuore di colui che dorme, ma sempre veglia - Cuore Eucaristico di Gesù abbiate pietà di noi.

Gesù Ostia, io voglio consolarvi - Io mi unisco a voi - Io mi immolo con voi - Io mi annichilo dinanzi a voi - Io voglio dimenticarmi per pensare a voi - Essere dimenticato e disprezzato per amor vostro - Non essere compreso ed amato che da voi - Mi tacerò per ascoltarvi e mi lascerò per perdermi in voi.
Fate che io sollevi così la vostra sete della mia salute, la vostra sete ardente della mia santità, e che, purificato, io vi renda un puro e vero amore. Io non voglio più stancare la vostra attesa; prendetemi, io mi dò a voi - Io vi consegno tutte le mie opere, il mio spirito per illuminarlo, il mio cuore per dirigerlo, la mia volontà per fissarla, la mia miseria per soccorrerla, l’anima mia ed il mio corpo per nutrirli.
Cuore Eucaristico del mio Gesù, il cui sangue è la vita dell’anima mia, che io più non viva, ma vivete solo in me. Così sia.

(220 g. indulgenza o.v., Leone XIII, 6 febbraio 1899)




















Commenti

Post popolari in questo blog

Il nuovo vescovo D'Ivrea Daniele Salera" tolleranza zero per chi si inginocchia alla comunione"!

Carissimi amici e lettori, che nella Chiesa contino i gesti, si è sempre saputo.  Ma a Ivrea ora contano soprattutto le posizioni. Quelle del corpo. Da qualche settimana, in diverse parrocchie, i fedeli che si inginocchiano per ricevere l’Ostia vengono sistematicamente saltati. Il messaggio è chiaro, il metodo pure: ti inginocchi? Non comunichi. La scena si è già vista più volte: il parroco si avvicina, Ostia in mano, e quando incontra un fedele inginocchiato... tira dritto. Nessuno dice nulla, ma tutti capiscono. Qualcuno si alza all’ultimo secondo per non fare la figura dell’eretico, altri restano lì, come statue di gesso, in ginocchio davanti all’altare e col vuoto tra le mani. Benvenuti nella nuova liturgia in salsa eporediese, dove non si sa bene cosa si prega, ma si sa benissimo come bisogna stare. La direttiva – perché di questo si tratta – non è scritta, non è firmata, non è motivata. Ma c’è. E gira. E viene fatta rispettare alla lettera, come certe leggi non dette dei regi...

Il delirio di don Stefano Strada nella Chiesa parrocchiale di San Carlo di Bresso (Arcidiocesi di Milano)

Carissimi amici e lettori, capita sempre più spesso ultimamente, incontrare amici parroci che raccontano della fatica a convivere con alcuni sacerdoti che sono talmente ideologizzati che vanno "per conto loro". Inoltre il "livore di questi sacerdoti contro la tradizione " è delirante. Nonostante la rinnovata popolarità tra i giovani di tutto il mondo delle celebrazioni nel cosiddetto vetus ordo, questi ecclesiastici non cambiano idea e continuano a ritenerlo un problema per la Chiesa. Questi continui attacchi soprattutto sui giovani, che sono i grandi protagonisti della vitalità della messa tridentina come dimostrano i numeri imponenti dei rispettivi Pellegrinaggi che annualmente organizzano e compiono come il Pellegrinaggio Summorum Pontificum a Roma, il Pellegrinaggio di Pentecoste da Parigi a Chartres, e la Peregrinación Nuestra Señora de la Cristiandad, l’annuale pellegrinaggio della Tradizione cattolica da Oviedo a Covadonga (Spagna), che si svolge nel mese...

LA PREGHIERA CONSEGNATA DALLA MADONNA STESSA (REGINA DEGLI ANGELI) PER INVIARE GLI ANGELI A SCONFIGGERE I DEMONI

Nel 1864, in Francia, la Madonna apparve a un prete e gli insegnò una potente preghiera per combattere e sconfiggere i poteri dell’inferno. Il 13 gennaio 1864, il beato padre Luis-Eduardo Cestac fu improvvisamente colpito da un raggio di luce divina. Vide dei demoni sparsi per tutta la terra, causando un’immensa confusione. Allo stesso tempo, ha avuto una visione della Vergine Maria. La Madonna le ha rivelato che in effetti il ​​potere dei demoni era stato scatenato in tutto il mondo e che più che mai era necessario pregare la Regina degli Angeli e chiederle di inviare le legioni dei santi angeli per combattere e sconfiggere poteri dell’inferno. “Madre mia”, disse il prete, “sei così gentile, perché non mandi questi angeli per te senza che nessuno te lo chieda?” “No”, rispose la Beata Vergine, “la preghiera è una condizione stabilita da Dio stesso per ottenere questa grazia”. “Allora, santissima Madre”, disse il prete, “insegnami come vuoi che ti venga chiesto!” Fu allora che il Beato ...