Bergamo: Gran Maestro della Massoneria ed attuale Gran Maestro degli Illuminati relatore in una sala della Diocesi
Carissimi amici e lettori,
offriamo alla vostra attenzione questa notizia che il Blog di MIL ci fornisce e che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e condivisione.
offriamo alla vostra attenzione questa notizia che il Blog di MIL ci fornisce e che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e condivisione.
in Tua Justitia
di Lorenzo V.
di Lorenzo V.
Nuove pessime notizie giungono da Bergamo, dove la Diocesi di Bergamo ospita nella Sala degli Angeli (Opera Diocesana Patronato San Vincenzo), di sua proprietà e gestione, una conferenza di propaganda massonica ed esoterica.
Da un post sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Italica (QUI) veniamo a sapere che la stessa è organizzatrice, per il pomeriggio di sabato 16 maggio, della conferenza intitolata Esoterismo e massoneria. Un’indagine storico-filosofica: dialogo con Giuliano Di Bernardo (QUI e QUI).
Nella locandina, la cui grafica ricca di richiami massonici lascia ben poco all’immaginazione, si precisa anche scritturalmente il contenuto della conferenza:
Con il Prof. Giuliano Di Bernardo, già Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia e attuale Gran Maestro dell’Ordine degli Illuminati e dell’Ordine Dignity, avremo l’occasione unica ed irripetibile di approfondire:L’origine storica e filosofica della massoneria: Buddha, Confucio e Socrate
Rituali, occultismo e simbolismo
I cinque principi massonici
La massoneria nella Storia europea e italiana, dal Risorgimento, alla Loggia P2 ai giorni nostri
Il progetto della Massoneria per il futuro dell’umanità
Lungi da noi voler censurare la libera propaganda di idee incompatibili ed anzi totalmente avverse alla fede cattolica, con un relatore che, sul suo sito personale (QUI), esibisce senza velo alcuno il suo pensiero esoterico e la sua appartenenza di altissimo livello già al Grande Oriente d’Italia (iniziato nel 1961, ne è diventato Gran Maestro nel 1990), per poi fondare la Gran Loggia Regolare d’Italia, subito riconosciuta dalla Massoneria inglese. Sempre sul suo sito si apprende che, ritiratosi dalla Massoneria, nel 2002
ha fondato l’Ordine degli Illuminati, gli Invisibili che progettano lo sviluppo materiale e morale dell’umanità e nei trent’anni in cui ha svolto la missione di Gran Maestro, ha riportato la Luce massonica in Ungheria, Romania, Cecoslovacchia, Polonia, Ucraina e Moldova. Ha contribuito al progresso della Massoneria in Europa, America e Africa.
Molto più approfondita è la descrizione del suo curriculum e della sua ideologia (anticattolica) presente sul sito di Dignity, «un Ordine esoterico, denominato da Giuliano Di Bernardo Dignity. Ordine per la Difesa della Dignità dell’Uomo» (QUI), corredata da molte fotografie del prof. Giuliano Di Bernardo che farebbero crollare ogni eventuale residuo dubbio sulla ideologia propagandata dal relatore della conferenza in oggetto.
Ma in quella che – a primissima vista – appare come una conferenza legittima pur moralmente deprecabile, la nostra attenzione è caduta sulla sede destinata (e concessa) per la conferenza, ovvero la Sala degli Angeli presso la Casa del Giovane, di proprietà e gestione dell’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo, una fondazione di promozione umana della Diocesi di Bergamo eretta con decreto vescovile in data 3 agosto 1959 e nel cui Consiglio siedono ben cinque prelati e sacerdoti (tra i quali il Vice Presidente) su sette membri (QUI).

Ci sembra davvero strano che nessuno, ma proprio nessuno dell’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo si sia accorto, al momento della normale interlocuzione con gli organizzatori prima di concedere la sala, di cosa si trattasse e di chi fosse il relatore, anche solo utilizzando la minima diligenza (sarebbe bastato cercare su Wikipedia, QUI), soprattutto ben sapendo che la Chiesa Cattolica e la Massoneria sono state, sono e saranno sempre e necessariamente in conflitto ed antitetiche, in quanto le posizioni morali, spirituali e sociali della Chiesa Cattolica sono state, sono e saranno sempre necessariamente fondate su valori antitetici con la Massoneria.
Ricordiamo che, sin dal 1738 (bolla In eminenti apostolatus specula), la Chiesa Cattolica vieta l’appartenenza alla Massoneria «sotto pena di scomunica per tutti i contravventori, come sopra, da incorrersi ipso facto, e senza alcuna dichiarazione, dalla quale nessuno possa essere assolto, se non in punto di morte, da altri all’infuori del Romano Pontefice pro tempore», divieto e condanna confermati fino al Codice di diritto canonico del 1917 e poi ribaditi con la Dichiarazione sulla Massoneria della Congregazione per la Dottrina della Fede del 26 novembre 1983 (QUI):
Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione. Non compete alle autorità ecclesiastiche locali di pronunciarsi sulla natura delle associazioni massoniche con un giudizio che implichi deroga a quanto sopra stabilito, e ciò in linea con la Dichiarazione di questa S. Congregazione del 17 febbraio 1981.
Ed ancora, la dichiarazione approvata da papa Francesco ex audientia del 13 novembre 2023, in cui il Dicastero per la dottrina della fede ricorda
che l’iscrizione attiva alla massoneria da parte di un fedele è proibita, a causa dell’inconciliabilità tra dottrina cattolica e massoneria (cf. la Dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della Fede del 1983 […]).
Ora che l’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo sa chi e cosa sta accogliendo nella sua sala e la propaganda anticattolica che vi si farà, confermerà la concessione della sua Sala degli Angeli per la conferenza (fra un mese) del Gran Maestro Giuliano di Bernardo?
Lorenzo V.
Da un post sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Italica (QUI) veniamo a sapere che la stessa è organizzatrice, per il pomeriggio di sabato 16 maggio, della conferenza intitolata Esoterismo e massoneria. Un’indagine storico-filosofica: dialogo con Giuliano Di Bernardo (QUI e QUI).
Nella locandina, la cui grafica ricca di richiami massonici lascia ben poco all’immaginazione, si precisa anche scritturalmente il contenuto della conferenza:
Con il Prof. Giuliano Di Bernardo, già Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia e attuale Gran Maestro dell’Ordine degli Illuminati e dell’Ordine Dignity, avremo l’occasione unica ed irripetibile di approfondire:L’origine storica e filosofica della massoneria: Buddha, Confucio e Socrate
Rituali, occultismo e simbolismo
I cinque principi massonici
La massoneria nella Storia europea e italiana, dal Risorgimento, alla Loggia P2 ai giorni nostri
Il progetto della Massoneria per il futuro dell’umanità
Lungi da noi voler censurare la libera propaganda di idee incompatibili ed anzi totalmente avverse alla fede cattolica, con un relatore che, sul suo sito personale (QUI), esibisce senza velo alcuno il suo pensiero esoterico e la sua appartenenza di altissimo livello già al Grande Oriente d’Italia (iniziato nel 1961, ne è diventato Gran Maestro nel 1990), per poi fondare la Gran Loggia Regolare d’Italia, subito riconosciuta dalla Massoneria inglese. Sempre sul suo sito si apprende che, ritiratosi dalla Massoneria, nel 2002
ha fondato l’Ordine degli Illuminati, gli Invisibili che progettano lo sviluppo materiale e morale dell’umanità e nei trent’anni in cui ha svolto la missione di Gran Maestro, ha riportato la Luce massonica in Ungheria, Romania, Cecoslovacchia, Polonia, Ucraina e Moldova. Ha contribuito al progresso della Massoneria in Europa, America e Africa.
Molto più approfondita è la descrizione del suo curriculum e della sua ideologia (anticattolica) presente sul sito di Dignity, «un Ordine esoterico, denominato da Giuliano Di Bernardo Dignity. Ordine per la Difesa della Dignità dell’Uomo» (QUI), corredata da molte fotografie del prof. Giuliano Di Bernardo che farebbero crollare ogni eventuale residuo dubbio sulla ideologia propagandata dal relatore della conferenza in oggetto.
Ma in quella che – a primissima vista – appare come una conferenza legittima pur moralmente deprecabile, la nostra attenzione è caduta sulla sede destinata (e concessa) per la conferenza, ovvero la Sala degli Angeli presso la Casa del Giovane, di proprietà e gestione dell’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo, una fondazione di promozione umana della Diocesi di Bergamo eretta con decreto vescovile in data 3 agosto 1959 e nel cui Consiglio siedono ben cinque prelati e sacerdoti (tra i quali il Vice Presidente) su sette membri (QUI).

Ci sembra davvero strano che nessuno, ma proprio nessuno dell’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo si sia accorto, al momento della normale interlocuzione con gli organizzatori prima di concedere la sala, di cosa si trattasse e di chi fosse il relatore, anche solo utilizzando la minima diligenza (sarebbe bastato cercare su Wikipedia, QUI), soprattutto ben sapendo che la Chiesa Cattolica e la Massoneria sono state, sono e saranno sempre e necessariamente in conflitto ed antitetiche, in quanto le posizioni morali, spirituali e sociali della Chiesa Cattolica sono state, sono e saranno sempre necessariamente fondate su valori antitetici con la Massoneria.
Ricordiamo che, sin dal 1738 (bolla In eminenti apostolatus specula), la Chiesa Cattolica vieta l’appartenenza alla Massoneria «sotto pena di scomunica per tutti i contravventori, come sopra, da incorrersi ipso facto, e senza alcuna dichiarazione, dalla quale nessuno possa essere assolto, se non in punto di morte, da altri all’infuori del Romano Pontefice pro tempore», divieto e condanna confermati fino al Codice di diritto canonico del 1917 e poi ribaditi con la Dichiarazione sulla Massoneria della Congregazione per la Dottrina della Fede del 26 novembre 1983 (QUI):
Rimane pertanto immutato il giudizio negativo della Chiesa nei riguardi delle associazioni massoniche, poiché i loro principi sono stati sempre considerati inconciliabili con la dottrina della Chiesa e perciò l’iscrizione a esse rimane proibita. I fedeli che appartengono alle associazioni massoniche sono in stato di peccato grave e non possono accedere alla Santa Comunione. Non compete alle autorità ecclesiastiche locali di pronunciarsi sulla natura delle associazioni massoniche con un giudizio che implichi deroga a quanto sopra stabilito, e ciò in linea con la Dichiarazione di questa S. Congregazione del 17 febbraio 1981.
Ed ancora, la dichiarazione approvata da papa Francesco ex audientia del 13 novembre 2023, in cui il Dicastero per la dottrina della fede ricorda
che l’iscrizione attiva alla massoneria da parte di un fedele è proibita, a causa dell’inconciliabilità tra dottrina cattolica e massoneria (cf. la Dichiarazione della Congregazione per la Dottrina della Fede del 1983 […]).
Ora che l’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo sa chi e cosa sta accogliendo nella sua sala e la propaganda anticattolica che vi si farà, confermerà la concessione della sua Sala degli Angeli per la conferenza (fra un mese) del Gran Maestro Giuliano di Bernardo?
Lorenzo V.

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