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Testimonianze di alcuni partecipanti alla G.M.G.2023




Carissimi amici e lettori,

dal 1° al 6 agosto 2023 la città di Lisbona, in Portogallo, ha ospitato la 36ma. Giornata Mondiale della Gioventù. Migliaia di giovani, da tutte i Paesi del mondo, hanno raggiunto la capitale per vivere, insieme ai propri gruppi di appartenenza, l’evento giovanile ecclesiale per eccellenza. Madre Chiara Cazzuola superiora generale delle figlie di Maria Ausiliatrice li ha definiti “Giovani belli e sereni” “che negli aeroporti, per le strade, nelle chiese, nei luoghi pubblici sono vivaci ma composti, educati e gentili. Ci offrono una visione particolare di gioventù e di Chiesa. È una Chiesa giovane, dinamica, sorridente, piena di speranza, in netto contrasto con le statistiche che ne mettono in evidenza il declino inevitabile, la mancanza di fioritura, la morte certa. Stiamo contemplando una Chiesa giovane e viva”.

Purtroppo mi tocca dissentire con la reverenda Madre Cazzuola, i fatti sono ben diversi di come lei le presenta sul sito salesiano.Molte persone mi hanno comunicato la loro sofferenza a cui unisco anche la mia, ecco una delle testimonianze di un giovane che ha partecipato all'evento che si è tenuto a Lisbona.


Buonasera , innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui le scrivo questa a-mail rispetto al giorno in cui avevo commentato su YouTube.

Dunque, come promesso, ecco tutto quello che ho visto di orripilante nel corso sia della GMG che della pre-GMG:

-durante il corso di alcune messe da parte dei sacerdoti poco rispetto per Gesù, molti indossavano il cappello con la visiera girata all’indietro;

-durante la via Crucis condotta dal Papa molti giovani se ne sono fregati della funzione giocando a carte, oppure a calcio, e come se non bastasse si sono messi in mezzo anche i preti, che a quanto pare hanno preferito giocare anziché seguire la via Crucis;

-anche durante la messa finale con la presenza del Papa mi sembra di aver visto molte persone dormire (era una messa domenicale), si vede ormai che la Chiesa è diventata una specie di ludoteca, in cui la gente va non per Gesù, ma per gli amichetti e i gruppetti, e questo mi rammarica molto, lo dico da giovane;

-la veglia è stata organizzata in modo a dir poco pessimo, per poter arrivare nel luogo dove dovevamo pernottare per raggiungerlo dovevamo camminare sotto un sole cocente un percorso abbastanza lungo (con 40 gradi circa di temperatura) e molta gente sveniva ai lati della strada, e anziché soccorrerli con dell’acqua queste persone, gli organizzatori del servizio di accoglienza si limitavano a dirci dirci di metterci in fila ed aspettare;

-poco rispetto per la santissima Eucarestia, lasciando perdere il fatto che in molti casi erano i laici a distribuirla, ma la cosa che ha stupito è stata che le ostie consacrate venivano tenute in ciotole non apposite, simili a quelle casalinghe, di colore bianco.

Insomma, per tirare le somme una GMG che non ha saputo nascondere la decadenza della fede di molti. Questa a-mail è firmata .

Adesso vi trasmetto carissimi, il messaggio che mi è stato inviato da Carmelo sentite cosa dice riguardo la custodia dell'eucarestia durante la GMG
Carmelo mi dice: Esattamente, un orrore che molti cercano di nascondere….il Santissimo messo negli scatoloni sotto una tenda, mai visto, ed ancora con tutto ciò che per me questo sembrava un raduno satanico camuffato, l’eucarestia profanata a più non posso, e con tutto ciò ancora cercano di difendere quell'elemento vestito di bianco che rinnega i dogmi, si, è propio così, non crede, non è cattolico,è .............ecc ecc.

Un ultimo messaggio da una ragazza, sono Sonia è vi scrivo dalla provincia di Padova dice: il mio prete

ci è andato

è tornato a casa ammalato

febbre tosse = covid

e per stare lì 10 giorni circa (viaggio incluso) ha ovviamente abbandonato la parrocchia insomma messe feriali sospese (per la sua assenza) solo festive con sacerdoti sostitutivi.

domanda: abbiamo forse sbagliato tutti noi che per 2000 anni, o anche di più, abbiamo seguito la santa Chiesa cattolica la buona dottrina, i nostri sacerdoti e vescovi che oggi a stento e con fatica arrivo a riconoscerli non so cosa pensi lo spirito Santo, mi piacerebbe tanto sentire il suo parere, ma credo che essendo Lui Fuoco e Vento, ci stia già dando una risposta con il clima. Buona serata!

Carissimi lettori, per rimuovere la cancrena dal corpo ecclesiale – andrebbe amputato l'arto infetto – occorre anzitutto denunciare i falsi pastori, resistere con fermezza ai loro ordini illegittimi.
Probabilmente non sarà questo ad assicurarci la vittoria; ma il nostro impegno, il nostro desiderio sincero di servire il Signore e salvare le anime, la nostra testimonianza di coerenza di vita cristiana potranno indurre il Signore a fare quel tutto, che solo il nostro nulla può muovere.


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