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La folle vendetta della chiesa sinodale di Leone e di Fernández che rappresenta il braccio operativo della demolizione dottrinale contemporanea contro la Fede di sempre

Il dovere della testimonianza di A. di J. Le lettere di scomunica sventolate dai vescovi contro i fedeli della Tradizione e della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) sono atti arbitrari, privi di valore davanti a Dio e canonicamente nulli. Nel disastro dottrinale e pastorale della Chiesa sinodale, l'autorità ecclesiale ha capovolto la giustizia: tollera l'eresia e l'indifferentismo e punisce l'ortodossia. La legge suprema della Chiesa resta la salvezza delle anime (salus animarum suprema lex): una verità immutabile che smaschera l'ipocrisia dei modernisti, i quali pretendono di condannare chi crede e prega esattamente come la Chiesa ha fatto per duemila anni Un giorno, i vostri stessi canonisti vi sbattono in faccia questa verità: «La scomunica inflitta e pubblicata non sarebbe né canonicamente corretta, né teologicamente coerente, né pastoralmente opportuna. Basandosi sulla tradizione giuridica della Chiesa, sui precedenti storici e sugli imperativi pastorali ...

SUBTER QUERCUM QUÆ ERAT IN SANCTUARIO DOMINI - Omelia nella festa della Madonna della Quercia

Carissimi amici e lettori, in un tempo in cui le cattedre della Gerarchia risuonano del gergo burocratico dei documenti sinodali e si piegano all’indifferentismo laicista, vi presentiamo un documento video di straordinario valore spirituale e teologico. Si tratta dell'omelia pronunciata da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Carlo Maria Viganò, intitolata «SUBTER QUERCUM QUÆ ERAT IN SANCTUARIO DOMINI» (Sotto la quercia che era nel santuario del Signore), in occasione della festa della Madonna della Quercia. Il testo si apre con una potente analogia biblica tratta dal libro di Giosuè (Gs 24, 27): il rinnovo dell’Alleanza tra Dio e il Suo popolo non avviene tra le mura di una fortezza o in un palazzo di potere, ma subter quercum, sotto le fronde di una quercia sacra che si fa testimone della fedeltà divina. Un filo conduttore millenario che unisce la storia d’Israele al miracolo viterbese del settembre 1467, quando la Vergine Santissima liberò la città dalla peste, imprimendo sui r...

LA DISCENDENZA DELLO ZIO TED

Carissimi amici e lettori, riceviamo e pubblichiamo il contributo dell'Arcivescovo Carlo Maria Viganò, già Nunzio Apostolico negli Stati Uniti dal 2011 al 2016 e da anni voce critica di spicco all'interno del dibattito ecclesiale. Al centro della sua dura riflessione c'è la recente decisione della Santa Sede di nominare monsignor Michael A. Saporito alla guida della Diocesi di Metuchen. Lungi dal muovere accuse personali di colpevolezza nei confronti del nuovo Vescovo, l'analisi dell'Arcivescovo Viganò si concentra su ragioni di opportunità ecclesiale e continuità storica: Metuchen, infatti, è stata la prima cattedra dell'ex cardinale Theodore McCarrick, travolto dagli scandali sugli abusi. Secondo l'autore, la scelta di un presule ordinato e formato proprio alla scuola di McCarrick rappresenta la figura meno indicata per guidare quel preciso territorio se si desidera una reale opera di purificazione. Di seguito il testo integrale buona lettura. A.diJ. Sull...

L’ILLUSIONE DEL CONSERVATORISMO E IL DOGMA TRADITO: DA ABU DHABI AL DECLINO DELLE MESSE IN LATINO

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, il documento conciliare Nostra aetate non può e non deve essere la chiave di lettura per dissolvere l'unicità salvifica di Nostro Signore Gesù Cristo. Eppure, le parole che giungono dai vertici romani sono ormai ufficiali e non lasciano più alcuno spazio a interpretazioni benevole. Papa Leone XIV rivendica e rilancia apertamente l'indifferentismo religioso già siglato ad Abu Dhabi e ad Astana, connettendolo direttamente al Vaticano II: «La Dichiarazione del Concilio Vaticano II Nostra aetate "sulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane" apriva un nuovo capitolo nella storia dei rapporti tra cattolici, ebrei e credenti di altre fedi e tradizioni spirituali. Molto più di un semplice testo, essa segnava un cambiamento profondo nella comprensione e nell’espressione del rapporto della Chiesa con i credenti di altre religioni» . Ecco il nodo. Ecco il manifesto del nuovo corso. Dalla dichiarazione di Abu Dhabi del 2019, in...

QUANDO DOVRETE RENDERE CONTO DEL VOSTRO MINISTERO, NON CI SARANNO CONFERENZE EPISCOPALI DAVANTI A DIO

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, c'è una verità immutabile che il fumo del modernismo e il chiacchiericcio democratico non potranno mai cancellare: l'anima è immortale e il Giudizio di Dio è individuale. Ascoltatela bene questa frase, perché è l'unica che conta davvero. Quando i vescovi e i sacerdoti dovranno rendere conto del loro ministero all'Onnipotente, non ci saranno le Conferenze Episcopali dinanzi al tribunale divino. Non ci sarà la "Chiesa sinodale" a fare da scudo. Non ci sarà il tavolo rotondo del dialogo ecumenico. Non ci sarà l'ufficio stampa vaticano a edulcorare la realtà o a emettere comunicati d'intesa con il mondo laicista. Ci sarete soltanto voi. Da soli. Con la vostra anima nuda e con il sangue delle vostre pecore perdute, al cospetto tremendo di Cristo Giudice. E quando Dio chiederà conto del vostro operato, cosa risponderete? È questa la domanda di fuoco che dovrebbe togliere il sonno a ogni vescovo e a ogni sacerdote della Ch...

Lettera aperta di solidarietà a don Leonardo Pompei: un grido di giustizia contro le persecuzioni della gerarchia vaticana

di A.diJ. Carissimi amici e lettori, rompiamo il silenzio per esprimere la nostra totale e incondizionata solidarietà a don Leonardo Pompei, ex parroco di Borgo San Michele e Sermoneta, e a tutti quei sacerdoti coraggiosi che oggi subiscono la feroce epurazione ideologica da parte delle gerarchie vaticane. Non possiamo più tacere di fronte all'accanimento di un'autorità ecclesiastica che sembra aver smarrito la propria missione pastorale, trasformandosi in una burocrazia punitiva che colpisce proprio chi difende le radici e l'anima della Chiesa. Come si può, oggi, Sentire cum Ecclesia quando il vertice stesso sfigura il volto della Sposa di Cristo? La Santa Chiesa con la sua bimillenaria dottrina e Tradizione, viene umiliata e sfigurata quando il potere sacro si piega al servizio del pregiudizio ideologico, del disprezzo teologico e dell'abuso sanzionatorio. Ma l'ingiustizia degli uomini non ha l'ultima parola. Per don Leonardo e per i confessori della fede pers...

Fede o politica? La visita di Bartolomeo a Loreto è fuori luogo

A.diJ. Carissimi amici e lettori, la notizia di questi giorni conferma, con la forza brutale dei fatti, che l'attuale struttura ecclesiale vive in uno stato di totale capovolgimento dottrinale. Laddove un tempo si ergeva la fortezza inespugnabile della Verità cattolica, oggi si stendono tappeti rossi a scismatici ed eretici, accolti in pompa magna tra gli applausi di un clero ridotto a funzionario del pensiero unico. L’8 settembre scorso, nella solennità della Natività della Beata Vergine Maria, il Vescovo e Delegato Pontificio di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin, ha scelto proprio la festa della nascita della Madonna per annunciare l'ennesimo oltraggio alla fede di sempre. Il prossimo 26 ottobre, la Santa Casa di Loreto — il luogo sacro dove il Verbo si è fatto Carne, dove l'Incarnazione è diventata storia e geografia — sarà il palcoscenico per l'accoglienza trionfale del Patriarca ortodosso di Costantinopoli, Bartolomeo I. L’annuncio è giunto a margine di un convegno s...