Carissimi amici e lettori, al Gay Pride di Berlino, ad opera del 21enne Abdul Ballout ucciso in seguito dalla Polizia, c’è chi è riuscito ad incrinare ulteriormente la situazione. Alla veglia delle vittime, una ragazza è salita sul palco affermando che «Quando ho saputo che una macchina si era lanciata sulla folla ho pensato: Spero che non sia immigrato o uno straniero, spero che sia una persona bianca e cristiana». Nelle parole di quest'attivista c’è solo un odio di per se. L’affermazione della ragazza non è soltanto preoccupante dal punto di vista religioso, ma rischia di distorcere completamente l’etica occidentale. Ringraziamo il professore Martino Mora, il Blog di Aldo Maria valli che lo ha già pubblicato di questa riflessione che gentilmente il professore ci fa pervenire a voi tutti buona lettura e condivisione. A.diJ di Martino Mora “Speravo che l’attentatore fosse bianco e cristiano”. Così una giovane attivista LGBTQ alla commemorazione delle vittime dell’attentato di Ber...
Blog della Tradizione Cattolica Apostolica Romana