Passa ai contenuti principali

Primo Sabato del mese Priorato fraternità sacerdotale San Pio X



Sabato 3 Maggio, cade il primo sabato del mese, nel priorato della Fraternità sacerdotale San Pio X,Via trilussa 45 Albano Laziale, si svolgerà un pomeriggio dedicato alla preghiera personale e comunitaria, per onorare la Beata Vergine Maria, e per riparare hai tanti oltraggi che gli uomini gli arrecano.appuntamento al Priorato alle ore 16:00 ci saranno delleconferenze sulla Madonna ore 17:15 santo Rosario e meditazione sui misteri ore18:00 Santa Messa i sacerdoti saranno disponibili per le confessioni per tutto il pomeriggio.




La Promessa del Cuore di Maria
e la salvezza dell’anima



«A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la Santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza». Queste sono le parole che ha detto la Madonna apparendo a Suor Lucia a Fatima. Questa è la grande Promessa del Cuore di Maria. Nel Santuario di San Salvatore in Lauro, ogni primo sabato del mese, da febbraio a giugno, il Coordinamento Diocesano dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio propone questa pratica; lo stesso Padre Pio infatti era molto devoto della Madonna di Fatima. In queste giornate di meditazione e raccoglimento spirituale ci si attiene alle condizioni richieste per ottenere le promesse di Maria:


1) Confessarsi, entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se durante la Confessione si dimentica di formulare tale intenzione, si può esprimerla nella Confessione seguente;


2) Ricevere la Comunione, in grazia di Dio, con la stessa intenzione della Confessione;


3) La Comunione deve essere ricevuta nel primo sabato del mese;


4) La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo;


5) Recitare il Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della Confessione;


6) Fare compagnia alla Madonna per un quarto d’ora, meditando sui misteri del Rosario.



Maria stessa ha promesso che le anime che faranno questo per Lei, saranno da Lei stessa poste come fiori dinanzi al trono di Dio.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il delirio di don Stefano Strada nella Chiesa parrocchiale di San Carlo di Bresso (Arcidiocesi di Milano)

Carissimi amici e lettori, capita sempre più spesso ultimamente, incontrare amici parroci che raccontano della fatica a convivere con alcuni sacerdoti che sono talmente ideologizzati che vanno "per conto loro". Inoltre il "livore di questi sacerdoti contro la tradizione " è delirante. Nonostante la rinnovata popolarità tra i giovani di tutto il mondo delle celebrazioni nel cosiddetto vetus ordo, questi ecclesiastici non cambiano idea e continuano a ritenerlo un problema per la Chiesa. Questi continui attacchi soprattutto sui giovani, che sono i grandi protagonisti della vitalità della messa tridentina come dimostrano i numeri imponenti dei rispettivi Pellegrinaggi che annualmente organizzano e compiono come il Pellegrinaggio Summorum Pontificum a Roma, il Pellegrinaggio di Pentecoste da Parigi a Chartres, e la Peregrinación Nuestra Señora de la Cristiandad, l’annuale pellegrinaggio della Tradizione cattolica da Oviedo a Covadonga (Spagna), che si svolge nel mese...

Papa Francesco bacia la mano di Aberrosexual Attivista

   (Vatican) Two days ago, the Salesians of Don Michele De Paolis was received by Pope Francis on May 6.    The 93 years old priest concelebrated Holy Mass in the morning with the Pope in the guest house  Santa Marta.    The founder and now the Honorary President of  Emmaus Community  in the Apulian city of Foggia  then met  for "a few minutes" with the Pope  At the end the Pope kissed  his visitor's  hand.     The scene has been a bit irritating and in itself bizarre.    What Pope  actually kisses people on the hand?  

Il cardinale Godfried Danneels confessa prima di morire:"11 cardinali hanno lavorato nell'ombra per costringere papa Benedetto XVI a dimettersi"

Il cardinale Godfried Danneels prima di morire confessa che lui e altri cardinali hanno pianificato è architettato costretto papa Benedetto XVI a dare le dimissioni, e lasciare il posto a Bergoglio. Secondo il diritto canonico  , questo gruppo, che lui stesso definisce una "mafia", viene scomunicato dalla latae sententiae. Nell'ultima settimana di settembre 2015, il Cardinale Daneels ha presentato la sua biografia a Bruxelles, e ha riconosciuto l'esistenza di un gruppo di Cardinali che hanno lavorato insieme per controllare la successione di Giovanni Paolo II e impedire il Cardinale Joseph Ratzinger, che allora era Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, di ascendere alla cattedra di Pietro. Nella presentazione, Danneels ha rivelato di aver fatto parte di una "mafia" (con i cardinali Kasper, Silvestrini, Van Luyn, Martini, Murphy O'Connor, Lehman, da Cruz, Husar e Hume)e  che hanno lavorato nell'ombra per costringere papa ...