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Joseph Ratzinger: "Serve un'ecologia dell'uomo per proteggere la sua natura"



Il volume delle Edizioni Cantagalli di Benedetto XVI con la prefazione di Papa Francesco

In un testo inedito che uscirà oggi mercoledì 16 settembre in un volume delle Edizioni Cantagalli Joseph Ratzinger affida l'ultimo accorato appello affinché l'Europa riscopra e riaffermi la sua vera origine e identità che l'hanno resa grande e modello di bellezza e umanità

"Il concetto di 'matrimonio omosessuale' è in contraddizione con tutte le culture dell'umanità che si sono succedute sino a oggi, e significa dunque una rivoluzione culturale che si contrappone a tutta la tradizione dell'umanità sino a oggi".


Non usa mezzi termini il Benedetto XVI che fu pontefice della chiesa che torna a farsi sentire dopo la sua rinuncia 11 Febbraio 2013, stigmatizzando il matrimonio omosessuale dal ritiro di Mater Ecclesiae con un testo inedito inserito in un volume pubblicato da Edizioni Cantagalli, 'La Vera Europa Identità e Missione', nelle librerie da giovedì 16 settembre.

Quello di Benedetto XVI vuol essere l'ultimo, accorato appello affinché l'Europa riscopra e riaffermi la sua vera origine e identità che l'hanno resa grande e un modello di bellezza e di umanità.

Il libro vede la prefazione del Pontefice regnante Papa Francesco ed è stato curato e tradotto dal Prof. Pierluca Azzaro, il curatore dell'Opera omnia di Benedetto XVI ed edito nella collana Cantagalli 'Testi Scelti' che pubblica solo testi di Joseph Ratzinger /Benedetto XVI.Il capitolo dal titolo 'Rendere giustizia di fronte a Dio del compito affidatoci per l'uomo', del tutto inedito, è stato consegnato dal Papa Emerito lo scorso aprile.

"Il tema matrimonio e famiglia ha assunto una nuova dimensione che non si può certo ignorare - scrive Benedetto XVI - si assiste a una deformazione della coscienza che evidentemente è penetrata profondamente in settori del popolo cattolico".

Benedetto XVI sottolinea che nei secoli anche nelle diverse culture non è mai stato messo in dubbio il "fatto che l'esistenza dell'uomo - nel modo di maschio e femmina - è ordinata alla procreazione" e che "la comunità di maschio e femmina e l'apertura alla trasmissione della vita determinano l'essenza di quello che è chiamato matrimonio".

Per Joseph Ratzinger "Benedetto XVI" lo spartiacque nel mondo moderno è rappresentato dal momento in cui si è iniziato a fare uso della pillola anticoncezionale: quando "è divenuta possibile in termini di principio la separazione tra fecondità e sessualità".

Un evento che ha trasformato la coscienza degli uomini equiparando le varie forme di sessualità e quindi aprendo la strada ad una fecondità senza sessualità e, di conseguenza alla "creazione dell'uomo razionalmente".

Joseph Ratzinger auspica una sorta di movimento per 'l'ecologia dell'uomo' che protegga la 'natura dell'uomo così come "il movimento ecologico ha scoperto il limite di quello che si può fare e ha riconosciuto che la "natura" stabilisce per noi una misura che non possiamo impunemente ignorare".

Anche l'uomo possiede una "natura" che gli è stata data, e il violentarla o il negarla conduce all'autodistruzione - dice Ratzinger - proprio di questo si tratta anche nel caso della creazione dell'uomo come maschio e femmina, che viene ignorata nel postulato del "matrimonio omosessuale".

Per Benedetto non affidare più la procreazione dell'uomo alla occasionale passione del corpo apre la strada all'autodistruzione: "in questo senso, la crescente tendenza al suicidio come fine pianificata della propria vita è parte integrante del trend descritto".

In definitiva per Ratzinger "o l'uomo è creatura di Dio, è immagine di Dio, è dono di Dio, oppure l'uomo è un prodotto che egli stesso sa creare. Quando si rinuncia all'idea della creazione, si rinuncia alla grandezza dell'uomo, si rinuncia alla sua indisponibilità e alla sua dignità che è al di sopra di ogni pianificazione".

Un processo quello degli uomini che "non vengono più generati e concepiti ma fatti" che "è nel frattempo in pieno svolgimento".
(fonte AGI)

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