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sabato 8 giugno 2019

Si può amare troppo la Vergine Maria? Di don Davide Pagliarani Superiore Generale Fraternità San Pio X

AVE MARIA




Si può amare troppo la Vergine Maria? Rispondere a questa domanda significa porsene subito un’altra: chi è la Vergine Maria?

Quand’Ella si è presentata a noi, ci ha detto il suo nome: Ella è l’Immacolata. Ma non è questo quello che è primariamente. Ella non è prima di tutto neanche la sposa di San Giuseppe o la figlia di Anna e Gioacchino. Né la Regina del Cielo o la Vergine delle vergini o la Porta del Cielo… Ella è tutto questo, ma è soprattutto e principalmente la Madre di Dio, la Madre di Gesù Cristo che è Dio. In questo titolo di gloria sono contenuti tutti gli altri privilegi e tutti gli altri nomi.

Allora, ritorniamo alla domanda: si può amare troppo la Madre di Dio?

Per farci un’idea dell’amore che conviene portarle, guardiamo alla benevolenza che le porta Dio stesso: all’inizio dei secoli Egli pensava già di dotarla di tutte le qualità della natura e della grazia… e quando arrivò il momento di darle l’esistenza, Egli ne fece il capolavoro della Sua creazione! Sapendo che Ella sarebbe stata Sua Madre, Egli la coprì meravigliosamente dei Suoi doni più preziosi, al punto da esaurire, se fosse possibile, le risorse della Sua onnipotenza. Nessuna creatura è stata maggiormente oggetto della predilezione divina.

Poi venne al mondo Gesù Cristo, attraverso Maria, ed Egli si dimostrò il più amorevole dei figli: la Sua affezione umana non fu inferiore dell’amore che Egli aveva per Lei da tutta l’eternità.

Morendo sulla Croce, Egli offrì Sua Madre agli uomini. E dicendo al Suo Apostolo: “Ecco tua madre», è come se gli avesse detto: «Ama Mia Madre! Amala come io l’ho amata».

Noi non ameremo mai la Vergine Maria tanto quanto l’ha amata il suo divino Figlio: Madre di Dio e Madre delle nostre anime, noi le dobbiamo dunque un amore sempre ardente, sempre più filiale, e mai potremo dire che l’abbiamo amata troppo.

Amarla è imitarla… E amare fedelmente nostra Madre è imitarla ardentemente. E anche qui: suoi figli che noi siamo, possiamo assomigliarle troppo?

Questo primo sabato del mese ci trova più impegnati a chiedere la sua potente assistenza: «Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi poveri peccatori e insegnaci a onorarti dell’amore più filiale».


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