Pagine

venerdì 23 agosto 2019

RUBRICA SPIRITUALE DEDICATA ALLA SANTISSIMA VERGINE MARIA a cura di don Davide Pagliarani Superiore Generale della Fraternità San Pio X


Il Cuore Immacolato di Maria,
capolavoro di Dio

Conosciamo tutti il simbolo del cuore che, nel più profondo del nostro essere, è la sede degli affetti e di ciò che è più prezioso in noi, e innanzi tutto è la fonte dell’amore.
Noi apriamo il nostro cuore solo ai nostri amici intimi, e solo ai più cari fra esso osiamo dire: «Ti porto nel mio cuore! Il mio cuore batte per te! E’ tuo!»

Con la devozione al suo Cuore, la Madonna ci svela un aspetto molto profondo del suo amore materno. Più ancora, il suo Cuore diventa la nostra dimora, il nostro rifugio e il nostro cammino. La Madre di Dio ci tratta come gli esseri che Ella ama di più, che giudica degni di condividere il suo amore. Se pensiamo per un istante a ciò che siamo – miseri peccatori, figli indegni, buoni a niente – non possiamo impedirci di rimanere stupefatti di fronte a tanta condiscendenza.

La grandezza sublime del Cuore Immacolato, rivelata a noi, poveri figli di Eva, ci è svelata da Nostro Signore stesso, quando a Suor Lucia Egli disse: «Desidero intensamente vedersi propagare il culto e la devozione al Cuore Immacolato di Maria, perché questo Cuore è il magnete che attira le anime verso di me. Esso è il focolare ardente da cui si irradia sul mondo la mia luce e il mio amore. Esso è infine la fontana che spande sul mondo l’acqua vivificante della mia misericordia.» (Lettera di Suor Lucia a Monsignor Gurzy, 27 maggio 1943).
Queste parole rendono l’intenso desiderio di Nostro Signore di presentare al mondo la Sua Santa Madre in tutta l’estensione della sua maternità spirituale.

Queste parole esprimono l’incredibile amore di Dio per noi quand’Egli arriva fino ai limiti più estremi per salvarci dal peccato. Ma se Nostro Signore prova un tale desiderio,
come possiamo rimanere così disinvolti, così passivi, così indifferenti, quando vediamo tanti uomini che ignorano tutto del misterioso Cuore dell’Immacolata?

Nostro Signore ci dà una precisazione importante: Egli desidera per Sua Madre il «culto» e la «devozione». La devozione esprime la nostra relazione personale con Maria; in certo modo è il nostro cuore nel suo Cuore. E’ l’attitudine di un figlio affettuoso, sempre pronto a mostrare la sua attenzione, a dare il suo tempo per onorare e glorificare una Madre così amante. Il culto incoraggia alla celebrazione pubblica e al riconoscimento di questo capolavoro di Dio che è il Cuore Immacolato di Maria.

Infine, Nostro Signore utilizza tre immagini per illustrare esattamente il ruolo del Cuore Immacolato di Maria. E’ un magnete che attira le anime verso di Lui; un focolare ardente da cui il mondo intero ricevere la luce e l’amore; una fontana inesauribile della Sua misericordia infinita.
Questo significa che venerando il Cuore dell’Immacolata noi saremo sempre più condotti a attirati verso Nostro Signore stesso. Saremo attraversati dalla Sua luce per conoscerLo sempre meglio, e dal Suo amore per amarLo in Lui stesso e nel nostro prossimo. Noi berremo alla fontana della Sua misericordia che farà di noi, poveri esseri, dei figli di Dio.

Nessun commento:

Posta un commento