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lunedì 13 maggio 2019

Krajewski, elemosiniere del Vescovo di Roma, conosce il settimo comandamento??? "NON RUBARE"



Con un gesto insolito l’elemosiniere apostolico, il cardinale polacco Konrad Krajewski, ha fisicamente riattaccato la corrente allo Spin Time Labs, l’edificio di via Santa Croce in Gerusalemme 55, a due passi da San Giovanni.
L'occupazione dello stabile di via Santa Croce in Gerusalemme è cominciato nel 2013, quando i movimenti di Action hanno deciso di occupare il palazzo: 16mila metri quadri di spazi. Oggi l’edificio ospita - abusivamente - circa 400 persone di diverse etnie. Dopo la luce, doveva essere interrotta anche l'erogazione di acqua. Dal I Municipio hanno fatto sapere di non temere "problemi di ordine pubblico".Il palazzo non è di proprietà del Vaticano  fonti di Oltretevere ci fanno sapere.L’edificio in questione, che un tempo ospitava gli uffici dell’Inpdap,gli oltre 21mila metri quadri sono di proprietà del fondo Fip d InvestiRe sgr, ramo immobiliare del Gruppo Banca Finnat.Il problema è che nessuno paga le bollette e il fornitore di energia, Hera Comm, che vanta ormai un credito di 300mila euro ha chiesto ad Areti spa di staccare la corrente. Da allora la situazione si è fatta difficile per le famiglie che vivono all’interno dell’edificio. Konrad  Krajewskiche ieri è andato nel palazzo occupato, a portare doni e cibo,non poteva tramite corridoi di aiuto e servizi sociali, intervenire in maniera diversa? Se tutte le persone che oggi giorno per svariati motivi si mettono ad occupare immobili di altre persone, e poi si ritrovano un vescovo, un cardinale, o persino il romano pontefice, a fare i Robin Hood della situazione, qua va a finire in una anarchia spaventosa.

Il settimo comandamento proibisce di prendere o di tenere ingiustamente i beni del prossimo e di arrecare danno al prossimo nei suoi beni in qualsiasi modo. Questo vale anche per il cardinale Polacco che da oggi chiameremo 
Robin Hood.  Il settimo comandamento proibisce il furto, cioè l'usurpazione del bene altrui contro la ragionevole volontà del proprietario. E adesso se ci si mette anche L'elemosiniere di sua santità a sostenere le ragioni di coloro che occupano senza titolo una proprietà privata e violando i sigilli del contatore della fornitura elettrica siamo arrivati al paradosso.

«Sarebbe bene che l'elemosiniere del Papa, intervenuto per riattaccare la corrente in un palazzo occupato di Roma, paghi anche i 300mila euro di bollette arretrate facile eminenza fare i generosi con i beni e il lavoro d' altri».Krajewski è elemosiniere del il Papa Francesco dal 2013. L'elemosiniere è colui che presso la Santa Sede ha il compito di esercitare la carità verso i poveri a nome del Pontefice."NO d'infrangere la legge degli stati e della civile convivenza" Secondo i vaticanisti durante il pontificato di Francesco questo ruolo avrebbe assunto un peso crescente. L'elemosiniere ha il compito non di barricarsi "dietro la scrivania" ma di recarsi direttamente per le strade di Roma o dove necessario, a portare la carità del papa. A questo punto  la Santa sede se ne ha voglia e piacere,si faccia carico del debito fatto dal 2013 a oggi dei 400 occupanti rispettando la leggi italiane.Dare a Cesare ciò che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio.Dimenticavo che sarebbe il caso che i comandamenti venissero rispettati innanzitutto Dal Vescovo di Roma,  dal suo elemosiniere che è espressione della carità del papa nel mondo,e da tutti i porporati la chiesa è una piramide se chi sta al vertice è corrotto e senza la Vera Fede cattolica tutto precipita inesorabilmente. .



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